Qualcosa su Enoch e Nephilim

Qualcosa su Enoch e Nephilim

Stiamo scoprendo sempre più che la mitologia, in generale, anche se molto spesso contorta, ha una qualche base storica. Ed è curioso che alcuni miti hanno lasciato il segno in diverse civiltà distribuite geograficamente in zone parecchio distanti. Un tempo coprire certe distanze (per quanto ne sappiamo) era impossibile considerando che all’epoca ci si spostava unicamente a piedi, e comunque non esistevano mezzi idonei per avventurarsi oltre l’oceano. Come si spiega che diverse civiltà raccontano una storia simile? Chi erano quegli esseri soprannaturali che ebbero rapporti sessuali con le donne del posto le quali concepirono una razza speciale?

E’ evidente che qualcosa non torna. Esistono varie scritture (in lingue diverse) che raccontano di strane vicende, o fanno riferimento chiaramente a entità non umane. Solo da qualche anno l’umanità è venuta a sapere della probabile esistenza di esseri extraterrestri che interagiscono in qualche modo (o hanno interagito in passato) con la nostra specie, si parla di Siriani, Pleiadiani, Rettiliani, Arturiani, gli immancabili Grigi, e così via. Da quel che se ne deduce, qualcosa/qualcuno ha creato l’Universo (ammesso esista solo questo) e ha lasciato che qualcun altro si occupasse di procreare/modificare i vari pianeti, compresi di abitanti/creature. Come se il creatore (che tutti noi chiamiamo Dio forse per semplicità) ha cominciato la sua opera per poi lasciarla nelle mani di altri esseri. Certo si tratta di una faccenda complicata e contorta da cui non c’è verso di venirne a capo, eppure qualcuno là fuori, probabilmente anche in questo momento, potrebbe essere diretto in un pianeta (trovarsi già su quest’ultimo) ibridando o alterando geneticamente esseri poco evoluti, come lo eravamo noi “a quei tempi”.

[Di UFO, se ne parla da oltre 50 anni. Il 24 giugno 1947, Arnold Kenneth sostenne che, mentre sul suo CallAir A-2 stava svolgendo un’attività di ricerca di un velivolo militare andato disperso, ha osservato nove insoliti oggetti volanti volare in schieramento vicino al Monte Rainier (Washington). Egli descrisse gli oggetti come luci intermittenti come se stessero riflettendo i raggi del Sole, il loro procedere era “irregolare” e volavano ad una velocità molto elevata. La storia di Arnold venne ampiamente diffusa dall’agenzia Associated Press e da altre agenzie; si ritiene che questa notizia abbia svolto la funzione di catalizzatore per l’interesse moderno nei confronti del fenomeno UFO, nonostante la presenza di incidenti che hanno interessato precedentemente gli UFO, ma che sono stati meno pubblicizzati.]

Ad esempio, l’apostolo Paolo racconta di un’esperienza OBE/NDE in cui vide, e cito, “cose che non è lecito per un uomo a parlare.” Gli ormai famosi sistemi stellari di Orione e Arturo sono menzionati sull’antico libro di Giobbe. Un uomo misterioso con il nome di Melchizedek, che non aveva “né principio né fine dei giorni” misteriosamente apparse nel tempo di Abramo. L’apostolo Giovanni aveva una più profonda visione apocalittica egli prese in considerazione numerose intelligenze non-umane, Ezechiele vide quello che potrebbe essere descritto solo come un disco volante, una stella(*) guidò tre saggi verso il luogo di nascita di Cristo e le apparizioni di angeli e demoni erano abbastanza comuni in tutta l’intera storia biblicamente documentata.

(*) Come ben sappiamo non esiste una “stella cometa”, poiché o è stella (come ad esempio il Sole) o cometa (ammasso di roccia e ghiaccio), allora cosa hanno visto gli uomini di quel tempo? Gli scienziati moderni suggeriscono che si è trattato “probabilmente” della Cometa di Halley, ma una cometa (apparentemente immobile nel cielo) è in grado di indicarci una direzione e addirittura un luogo specifico? Oppure è stato seguito un oggetto in movimento che volava a bassa quota? Forse è meglio pensare all’intera faccenda come un innocua leggenda.

Alcuni esempi che riguardano la nostra consapevolezza:

  • In passato abbiamo visto carri di fuoco; oggi ci sono gli UFO.
  • In passato c’erano angeli e demoni; oggi extraterrestri positivi e negativi.
  • In passato abbiamo visto elfi, folletti e fate; oggi Grigi, Pleiadiani e Siriani.
  • In passato sono stati visti i vampiri; oggi ci sono mutilazioni di bestiame alle quali vengono esportate grandi quantità di sangue.
  • In passato si parlava di nascita miracolosa da un vergine; oggi l’inseminazione artificiale è un luogo comune.
  • In passato la gente correva il rischio di diventare indemoniati; oggi osserviamo entità che occupano i contenitori (corpi) di walk-in.
  • In passato ci si recava dai medium per le sedute spiritiche grazie alle quali si ricevevano informazioni esoteriche; oggi abbiamo canalizzatori e trance-canalizzatori.

Insomma, la storia sembra ripetersi e adattarsi al tempo (mentalità, cultura, società).

Non trovi che dietro l’intera storia dell’umanità ci sia sempre un’intelligenza superiore che funge da “padre/madre” il quale ci insegna, ci aiuta ad evolverci, civilizzare, maturare, mostrandoci pian piano (a seconda delle nostre capacità) la strada da percorrere per migliorare come specie? Certo, potremmo anche essere imprigionati nel ciclo (apparentemente infinito) reincarnativo, ma non complichiamoci la vita più di quanto non lo sia già, quindi meglio evitare di aprire questo argomento di cui tra l’altro si è già parlato in altre situazioni.

Lo stesso Gesù citò una frase attinente ai tempi di Noè. Matteo 24:37-39: “Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell’uomo”.

Per quanto possano essere stati modificati i vari testi, ai tempi di Noè i “figli di Dio” si accoppiavano con le “figlie degli uomini” e così facendo crearono una specie ibrida e stravagante conosciuta in molti testi antichi (tra cui la Bibbia) come i Nephilim (o Nefilim).

L’intera faccenda (vecchia migliaia di anni) si ripresenta nelle abduction in un programma oscuro che coinvolge gli umani in una sorta di ibridazione dove si sospetta ne facciano parte almeno i Grigi i quali prelevano sperma e ovuli umani, con cui vengono eseguiti esperimenti genetici che prevedono la permanenza della creatura all’interno della donna per un periodo di circa 3 settimane.

La storia si ripete nuovamente, pare che i “figli di Dio” ancora una volta copulano con le “figlie degli uomini” (e non solo), proprio come nei tempi antichi, ai tempi di Noè.

Qualcuno ne parla in maniera più approfondita, questo qualcuno è conosciuto come Enoch. E’ interessante ciò che viene riportato nell’antico libro di Enoch (lascerò quanto più possibile inalterate le parole).

Estratto dal Libro di Enoch (Cap. VII – Sez. II)

  1. E ‘successo dopo che i figli degli uomini si erano moltiplicati in quei giorni, che nacquero figlie belle ed eleganti.
  2. E quando gli angeli, i figli del cielo, le videro, che si innamorarono di loro, dicendo l’uno all’altro: Selezioniamo per noi stessi mogli dalla progenie degli uomini, così ci daranno dei figli.
  3. Poi il loro capo Samyaza disse loro: Temo che forse potrebbe essere indisposta per le prestazioni di questa impresa;
  4. E che io solo ne soffrirò per un così grave reato.
  5. Ma loro risposero: Noi tutti giuriamo;
  6. Ci leghiamo da imprecazioni (maledizioni) reciproche, e non cambieremo la nostra intenzione, ma realizzeremo la nostra impresa.
  7. Poi giurarono tutti insieme, e si vincolarono da imprecazioni reciproche. In tutto erano duecento, essi scesero su Ardis, che è la cima del monte Armon.
  8. Quella montagna quindi è stata chiamata Armon, poiché giurarono su di essa, e si vincolarono da imprecazioni reciproche.
  9. Questi sono i nomi dei loro capi: Samyaza, che era il loro leader, Urakabarameel, Akibeel, Tamiel, Ramuel, Danel, Azkeel, Saraknyal, Asael, Armers, Batraal, Anane, Zavebe, Samsaveel, Ertael, Turel, Yomyael, Arazyal. Questi erano i prefetti dei duecento angeli, e il resto erano tutti con loro.
  10. Poi presero moglie, ognuno scelse la propria; cominciarono ad avvicinarsi, a conviverci; insegnando loro stregonerie, incantesimi, e a riconoscere le radici e gli alberi.
  11. E le donne concepirono giganti,
  12. cui statura era di trecento cubiti. Questi divorarono tutto ciò che il lavoro degli uomini produceva; fino a diventare incontrollabili per la fame;
  13. Si voltarono contro gli uomini, al fine di divorarli;
  14. Cominciarono a uccidere gli uccelli, animali, rettili e pesci, mangiando la loro carne uno dopo l’altro, e bevendo il loro sangue.
  15. Allora in terra furono rimproverati gli ingiusti.

Cap. VIII

  1. Inoltre Azazyel insegnò agli uomini a costruire spade, coltelli, scudi, corazze, la fabbricazione di specchi, e la lavorazione di bracciali e ornamenti, l’uso della vernice, abbellire le sopracciglia, l’uso di pietre di ogni tipo di valore e selezionare, e di tutti i tipi di coloranti, di modo che il mondo venne alterato.
  2. L’empietà (malvagità) aumentò; la fornicazione si moltiplicò; e così la trasgressione e la corruzione.
  3. Amazarak insegnò i maghi, e la conoscenza delle radici:
  4. Amers l’alchimia per la stregoneria;
  5. Barkayal insegnò ad osservare le stelle
  6. Akibeel insegnò i segni;
  7. Tamiel insegnò l’astronomia;
  8. E Asaradel, il moto della luna.
  9. E gli uomini, si stavano distruggendo, e i loro lamenti raggiungevano il cielo.

Cap. IX

  1. Poi Michael, Gabriele, Raphael, Suryal, e Uriel, guardarono giù dal cielo, e videro la quantità di sangue che veniva versato in terra, tutte le iniquità (ingiustizie) che avvenivano, e la voce delle loro grida;
  2. Il pianto della Terra privata dei suoi figli raggiunse la porta del cielo.
  3. Ed ora a voi, o voi santi del cielo, le anime degli uomini si lamentano, chiedono giustizia con l’Altissimo. Poi hanno detto al loro Signore, il Re; Tu sei il Signore dei signori, Dio degli dèi, Re dei re. Il trono della tua gloria è per sempre, e nei secoli dei secoli è il tuo nome santificato e glorificato. Tu sei benedetto e glorificato.
  4. Tu hai creato tutte le cose; tu possiedi il potere su tutte le cose; e tutto si manifesta davanti a te. Tu vedi ogni cosa, e nulla può essere nascosto da te.
  5. Tu hai visto quello che Azazyel ha fatto, come ha insegnato ogni specie di iniquità sulla terra, e ha comunicato al mondo tutti i segreti che appartengono ai cieli.
  6. Samyaza ha insegnato la stregoneria, al quale tu hai dato autorità anche a quelli che sono associati con lui. Sono andati insieme dalle figlie degli uomini; hanno giaciuto con loro; sono diventati inquinati;
  7. E hanno scoperto i reati a loro.
  8. Le donne allo stesso modo hanno accettato di portare avanti la progenie dei giganti.
  9. Così tutta la terra è piena di sangue e d’iniquità.
  10. Ed ora ecco le anime di coloro che sono morti, e gridano.
  11. E i loro lamenti giungono fino alle porte del cielo.
  12. Non possono fuggire dall’ingiustizia che è impegnata in terra. Tu conosci tutte le cose, dapprima che esistessero.
  13. Tu sai queste cose, e ciò che è stato fatto a loro; ma tu non ci parli.
  14. Cosa dovremmo fare loro a causa di queste cose?

Del Capitolo X faccio un riassunto per agevolare la lettura.

Quindi il Signore decise di inviare Arsayalalyur dal figlio di Lamec suggerendogli di nascondersi perché avrebbe scatenato un cataclisma (diluvio) distruttivo. Il suo intento era eliminare tutta la malvagità e perversione incontrollabile che si era scatenata sulla Terra. Il Signore ordinò a Raphael di catturare Azazyel legarlo per mani e piedi e gettarlo nelle tenebre all’interno di una voragine che si sarebbe aperta nel deserto di Dudael.

Azazyel fu condannato a rimanere per sempre nell’oscurità con il volto coperto in maniera tale da non riuscire più a vedere la luce, poiché egli fu considerato il maggior responsabile di ciò che stava accadendo sulla Terra.

Fu ordinato a Gabriel di recarsi dai malvagi, e dai figli nati dalla prostituzione per distruggere tutta la discendenza dei Guardiani. E ordinò che le future generazioni avrebbero potuto vivere solo 500 anni.

Disse a Michael (il Signore) di recarsi da Samyaza e maledire lui e i suoi complici, coloro che hanno contribuito a inquinare la loro specie con gli accoppiamenti delle donne terrestri. Loro dovettero assistere all’uccisione dei loro figli alla perdita delle loro mogli per poi essere imprigionati sottoterra per 70 generazioni.

Il Signore chiese di eliminare tutte le anime nate da un flert con le donne terrestri poiché i Guardiani (a volte chiamati Osservatori) tiranneggiarono sull’umanità. Dunque, che ogni sorta di cattiveria venga distrutta, etc.

A fine articolo inserisco le varie fonti così potrete tradurvele e leggerle con tutta calma. Ad ogni modo, a me sembra di capire che questo Signore (capo, creatore, o chiunque sia stato) ad un certo punto deluso da ciò che stava accadendo sulla Terra, non solo sterminò probabilmente gran parte delle “persone”, ma ordinò di viverci (quel sotto terra potrebbe essere interpretato come sulla Terra) per una certa quantità di generazioni. Come se decidesse di imprigionare le anime su questo pianeta, forse quest’ultime un tempo erano libere? Mi torna in mente l’obbligo della reincarnazione, il ciclo presumibilmente finito nel quale tutti noi siamo intrappolati, secondo alcuni.

Enoch-Nephilim-Giganti-libro

Chi era questo Enoch, il cui nome è collegato al libro? Enoch viene menzionato nelle Scritture, ma ci è stato detto poco di lui. Solo quattro versi in tutto – due nel Vecchio Testamento, e due nel Nuovo. Viene indicato come il settimo dei dieci patriarchi tra Adamo e Noè. Era il padre di Matusalemme, l’uomo che detiene il record di longevità. È interessante notare che, Enoch divenne un credente e iniziò a “camminare con Dio” dopo la nascita del figlio. Ben presto divenne noto per la sua straordinaria devozione e pietà. Il fatto più notevole fu che non morì.

“Enoch camminò con Dio e non fece più ritorno, perché Dio lo prese.”

E’ uno degli unici due uomini menzionati nella Bibbia di cui non si è parlato di morte.

Enoch ovviamente aveva accesso alla conoscenza e all’informazione completamente al di là della portata dell’uomo mortale in quella fase dello sviluppo umano. Una delle questioni importanti da considerare nel Libro di Enoch è che parla in maniera dettagliata di avvenimenti citati dalla stessa Bibbia in Genesi 6. La differenza sta nel fatto che quest’ultima non approfondisce il discorso dei Giganti.

Conclusione: Avrei voluto scrivere qualche paragrafo in più ma sono un po’ limitato dalla lunghezza del testo. Comunque sullo stesso sito troverete (se avete voglia di smanettare) diverse informazioni sul misterioso Enoch (inutile ricordare che in italiano non c’è praticamente nulla).

Fonte: Enoch (sostituisci “02.htm” con “03.htm”)

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