Scrittura automatica o psicografia

Paranormale: Scrittura automatica

Diciamoci la verità, chi non desidererebbe prendere una matita (penna) appoggiarla su un pezzo di carta, porgere domande specifiche: sul futuro della propria vita, sui molti misteri di cui l’uomo tutt’oggi non è riuscito a dar risposta, sui nostri cari defunti, etc., è ricevere “finalmente” suddette risposte?

La scrittura automatica può essere utilizzata anche nel campo della psicoanalisi come possibile strumento per fa emergere conflitti inconsci, ma non è di questo tipo di scrittura del quale voglio parlare. Sono più interessato a quel fenomeno che permette di entrare in contatto non solo con il nostro IO, ma anche con i propri cari trapassati, altre entità, o personaggi di altre epoche, probabilmente sarebbe più opportuno chiamarla “scrittura medianica/spiritica”.

Lo scettico solo al sentir parlare di scrittura automatica storce il naso e pensa a quanto sia facile (secondo lui) recitare la parte del medium che scrive su un pezzo di carta i propri pensieri. In realtà il qui presente è stato testimone diretto in diverse occasioni e posso garantirvi che scrivere su un pezzo di carta utilizzando differenti calligrafie, e pensieri che vanno oltre le nostre capacità intellettiva, non è per nulla cosa facile. Non amo raccontare fatti personali, e cerco sempre di generalizzare ma in questo caso farò eccezione per accennare ad un piccolo aneddoto.

Quando ero un bambino ed eravamo sotto le feste di Natale era usanza che i miei nonni venivano a trovarci per fermarsi con noi un paio di settimane circa. Ricordo che quella santa donna di mia nonna (tra l’altro non era cattolica.. di più) “ogni tanto” ci concedeva una delle sue performance (passatemi il termine). Ebbene, la mia cara nonnina, fra le tante qualità che presentava; onesta, altruista, buona, etc., possedeva il dono della scrittura automatica. A dirla tutta, analizzando le sue doti “paranormali” non poteva che essere una medium “genuina”. Tuttavia, facendo parte di quelle generazioni antecedenti alle “guerre” era molto riservata e soprattutto non ha mai approfittato in nessun modo delle sue doti. Oggi molti “medium” ci lucrano sopra e nella maggior parte dei casi si tratta di persone disoneste, beh, a quei tempi ben pochi conoscevano il suo “segreto” e di certo non si faceva pubblicità, ..guai! Chissà quante altre persone con doti simili sono defunte in maniera del tutto anonima.

Ad ogni modo, i suoi figli non erano d’accordo sull’utilizzo di queste “pratiche” poiché secondo loro non era giusto evocare trapassati, soprattutto perché le entità poco evolute (a volte cattive o dispettose) erano quelle che si ponevano meno problemi nell’intervenire a ogni evocazione. Diciamo che in mia presenza non è mai accaduto nulla di sconcertante, non ho mai provato alcuna sensazione negativa, ciononostante, in alcune occasioni si presentavano entità poco gradite.

Anzitutto, per chi non lo sapesse, gli spiriti (chiamiamoli così) non vengono a comando, perché non sono schiavi di nessuno quindi chi sostiene di avere “certi poteri” nella maggior parte dei casi è una persona disonesta, o ingenua. Quando si evocano gli spiriti cercando consigli, l’ideale sarebbe riuscire a mettersi in contatto con entità evolute (buoni e saggi spiriti), ma come si diceva prima non funziona in questo modo, e quelli che vengono attratti “più facilmente” sono quasi sempre i meno evoluti. Questo termine non indica necessariamente “spiriti cattivi”, potrebbero avere buone intenzioni ma possedere un grado evolutivo e culturale ancora troppo basso, quindi ponendo loro domande “complesse” potrebbero: o non rispondere, oppure rispondere in maniera superficiale.

Tornando alla scrittura automatica, ricordo che, quando mia madre glielo permetteva, la cara nonna eseguiva le sue preghiere (era molto cattolica) dopodiché gli si poneva una domanda e nel giro di pochi minuti questa penna/matita iniziava a scrivere, a volte pensieri poco chiari, altre molto profondi, altre ancora non riuscivano (a me non era permesso di toccare nulla 😉 ) a tradurle, talmente la calligrafia era contorta. Ricordo però di aver visto diverse calligrafie; orientate a destra, sinistra, grandi e piccole. E ad essere sincero questa cosa mi incuriosiva, mi chiedevo come facesse (ero un bambino non ragionavo molto sulla situazione) a cambiare a piacere il tipo di calligrafia, scriveva con caratteri diversi, era un onore per me assistere a quella magia, già perché a quei tempi ero convinto di avere una nonna maga. 😉

Ma adesso, basta parlare di lei, anzi spero non si sia offesa per averla in un certo senso nominata.

La scrittura diretta, conosciuta anche come “pneumatografia” (alla quale non ho mai assistito), viene prodotta dallo spirito senza alcun intermediario, questa differisce dalla “psicografia” in quanto è la trasmissione del pensiero dello spirito col mezzo della scrittura, servendosi della mano di un medium. In pratica si tratta di una scrittura che appare su un foglio soltanto dopo qualche tempo. E’ un fenomeno molto raro (per quanto ne sappia) ma pare risalga, almeno, al Medio Evo.

scrittura-automatica

Questo tipo di scrittura si otterrebbe allo stesso modo della scrittura automatica di cui parlavo prima, tramite preghiera, ed evocazione. Pare se ne siano ottenute nelle chiese, sulle tombe, ai piedi di statue o dei personaggi che si evocano. Tuttavia, secondo l’ormai defunto Kardec non è il luogo che consente la “magia” ma il numero di persone (medium) che si raccolgono per evocare gli spiriti. Aggiungo che per questa scrittura lo spirito non si serve (come qualcuno può credere) né delle nostre sostanze, né dei nostri strumenti; lui stesso fabbrica la materia e gli strumenti necessari. Ad ogni modo, se già è abbastanza complicato assistere ad una scrittura automatica genuina, figuriamoci alla pneumatografia. Magari potessi assistere ad un fenomeno del genere, forse è possibile che avvenga in determinati ambienti, sicuramente non in città. A mio parere il caos delle città è nemico di certi fenomeni. E’ necessaria “tanta” tranquillità, dd è per questo che solitamente certi “fenomeni” vengono eseguiti durante la notte, o comunque a tarda sera (non di certo per il buio).

A proposito degli ambienti silenziosi, connessi ad alcuni fenomeni paranormali, esiste anche la “pneumatofonia”, ovvero i suoni/rumori emessi dagli spiriti. Questi “volendo” possono emettere urla, o suoni vocali che imitano la voce umana. Solitamente si tratta di spiriti inferiori (non necessariamente cattivi) che emettono suoni nell’aria accanto a noi, o presso di noi.

Tale fenomeno può creare malintesi poiché non è raro sentire rumori/suoni del tutto naturali intorno a noi, tuttavia, ciò che li distingue è la loro origine di natura intelligente. Può capitare che al mattino prima di svegliarci (o in momenti di relax/meditazione) sentiamo una frase, un nome, nelle nostre orecchie e/o nella nostra testa. Ebbene, nonostante nella maggior parte dei casi si tratta della nostra voce interiore, potrebbe trattarsi di una voce sconosciuta e ben definita che sembra provenire dall’esterno (es: voci del nostro sesso opposto, o di un bambino), in questo caso si tratta con molta probabilità di uno spirito che vuole comunicarci un messaggio.

Faccio un esempio sui messaggi provenienti dal nostro inconscio. Giusto questa mattina prima di svegliarmi ho ricevuto la risposta ad un mio piccolo problema che riguarda lo studio di cui mi sto occupando a tempo perso (C++). Non essendo molto abituato a ragionare in termini matematici, anzi detto fra noi sono una chiavica, ho sempre odiato la matematica, beh, non proprio odiata, comunque l’ho sempre trovata noiosa, e purtroppo in qualsiasi linguaggio di programmazione c’è sempre di mezzo la matematica (probabilmente morirò di vecchiaia prima di aver imparato). Comunque per farla breve, altrimenti rischio di andare troppo fuori tema, essendo una persona che non perde le speranze molto facilmente, ogni tanto mi capita di svegliarmi al mattino con le risposte ai miei “piccoli” problemi. E giusto questa mattina ho visto/sentito nella mia testa quella parte del testo che avevo letto diverse settimane fa, e dimenticato, o almeno così pensavo. In realtà, tutto viene conservato da qualche parte nel nostro cervello, anche ciò che pensiamo di aver dimenticato/cancellato per sempre.

Questo è un esempio di come la nostra voce interiore (a volte) ci fornisce determinate risposte, poiché da sveglio mai ci sarei arrivato. In pratica è come se ho eseguito una ricerca a livello inconscio di quella parte del testo che mi serviva di ricordare per poter andare avanti nel mio piccolo e superficiale programma.

E’ ben diverso quando sentiamo una voce della quale escludiamo a priori la provenienza dal nostro subconscio. Le voci sono chiare, possono essere diverse: danno buoni consigli, cattivi consigli, sono imparziali, innocenti (nel caso di voci di bambini), femminili, maschili, etc. Ad ogni modo, è necessaria una certa “attenzione interiore” per riuscire ad ascoltarle e/o connettersi. Chiaramente bisogna essere svegli, ma rilassati. Tale fenomeno è quasi sempre spontaneo e raramente può essere provocato.

Tornando nuovamente alla scrittura medianica, alcuni vecchi medium consigliano di utilizzare un piccolo canestrino dove verrà introdotta la matita (penna) la quale dopo la preghiera evocativa attirerà eventuali spiriti che cominceranno a muoverla delicatamente (viene anche consigliata la presenza, almeno, di una seconda persona). Questo metodo è alternativo al tenere tra le mani la matita, dove lo spirito estraneo comunica e agisce sul medium il quale muove meccanicamente il braccio e la mano sotto la sua influenza. Tra l’altro quest’ultimo è il metodo più comune. Ad ogni modo per la riuscita di questo “fenomeno” è necessario possedere doti medianiche (se non si era ancora capito).

Concludo elencando le varie tipologie di medium, con una brevissima descrizione:

  • Medium ad effetti fisici (movimento dei corpi inerti, rumori, etc.)
  • Medium sensitivi o impressionabili (coloro che sentono le presenze per mezzo del proprio corpo)
  • Medium auditivi (sentono le voci degli spiriti)
  • Medium parlanti (qui lo spirito agisce sugli organi della parola, il medium in molti casi non sente nulla)
  • Medium veggenti (posseggono la facoltà di vedere gli spiriti)
  • Medium sonnambuli (coloro che agiscono sotto l’influenza del proprio spirito)
  • Medium guaritori (vengono assistiti dagli spiriti per curare i malati)
  • Medium pneumatografi (l’argomento principale di cui ho parlato, ossia la scrittura automatica)

Infine, nonostante l’idea che si è fatta la gente riguardo la propria fede religiosa. I medium (autentici) danno a intendere che è necessaria una fede solida, ed è soprattutto importante la preghiera prima di ogni attività “paranormale”. Ancora oggi la preghiera si dimostra il mezzo più potente per entrare in contatto con altre entità, e poco importa quale sia il nostro “credo religioso”. Chi ha fede, pronunciando determinate parole attiva una sorta di magnetismo, un’energia inspiegabile, quest’ultima a volte fa miracoli. Ricordiamoci comunque che il miracolo (quando avviene) si ottiene grazie all’assistenza di uno spirito evoluto, o perlomeno questo e quanto affermano i medium.

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