Spiriti che chiedono di reincarnarsi tramite sogni premonitori

Gli spiriti a volte chiedono il permesso di reincarnarsi in una determinata famiglia per mezzo dei sogni premonitori?

Sono state eseguite delle ricerche nel campo del paranormale le quali fanno supporre che esseri deceduti nostri parenti o amici, anche in altre vite, chiedano il permesso di reincarnarsi in una determinata famiglia tramite i sogni premonitori. Questo significa che in realtà potrebbe accadere (sempre seguendo la teoria della reincarnazione) più spesso di quello che si pensa, visto che i sogni, compresi quelli premonitori, non sono facili da ricordare.

Tutti gli esseri umani (compresi gli animali) sognano, vi sarà capitato almeno una volta di osservare il vostro cane che dorme e compie dei movimenti emettendo degli strani suoni. E’ ovvio che sta sognando, chi ha provato a svegliarlo si sarà reso conto che per qualche secondo il cane sembra sorpreso, chissà da quale bel sogno lo avete svegliato 😉 ah, se solo fossero in grado di parlare la nostra lingua..

Per i gatti è ormai passato troppo tempo dall’ultimo che ho avuto, e non ricordo come si comportano mentre sognano. Il gatto è comunque un animale che si sente poco, l’unico rumore sono le unghie che si affilano o si pulisce sul nostro arredamento 😉 (a parte quando entra in calore la femmina che emana il suo verso particolare). Mi piace il gatto, lo considero un’animale che ha qualcosa di soprannaturale, non solo per quello che ho letto in vari testi, ma anche per quello che ho visto di persona. Ricordo che si lanciavano contro il nulla, a casa mia, a volte mi guardavano con aria di sfida, e quando ero più giovane e ..bip.. che tornavo al mattino in condizioni pessime, c’era una mia gatta in particolare che una volta mi ha fatto spaventare, chissà cosa ha visto in me, avete presente un felino quando si prepara ad attaccare la propria preda? Ecco, uguale, mi si è lanciata contro come se non mi conoscesse e non lo aveva mai fatto. Quella gatta veniva a svegliarmi al mattino leccandomi gli occhi, era allucinante, mi appoggiava le zampe negli occhi chiusi con delicatezza, non mi ha mai graffiato, a parte quando la stuzzicavo appositamente con la mano aperta. Ma quella volta ho dovuto allontanarla con decisione perché mi ha colto impreparato, ovviamente non gli ho fatto del male. Sono convinto che avrà visto in me energia negativa o qualcosa che l’ha spaventata per comportarsi in quel modo, ad ogni modo penso che quando si lanciavano anche gli altri (ne ho avuti parecchi in passato) nel vuoto, qualcosa vedevano, stranamente si lanciavano sempre contro la parete alle mie spalle. Vedevano un essere defunto dispettoso? Lo spirito di un bambino giocherellone? non lo so, per me rimarrà sempre un mistero (no, non si lanciavano contro un insetto altrimenti non lo avrei scritto, ovvio no?). Un’ultima cosa pima di chiudere l’argomento “gatto”. Dicono che il gatto assorba l’energia negativa di una casa, ma non è cosa rara vedere un cane che si ammala della stessa malattia del suo capo branco (di solito il proprietario che rispetta più di tutti), o che riconosce una malattia leccando la parte del corpo malata. Un motivo in più per rispettare questi animali.

Anche se per molti sembrerà assurdo, i sogni premonitori sono molto più comuni di quello che si pensa. Tutti noi facciamo questo tipo di sogni, io li faccio spesso, per me è una cosa normale. Uno pensa al sogno premonitore come qualcosa di importante, ma vi assicuro che non è sempre così. Ad esempio, sogno di rivedere semplicemente una persona, di sentirla telefonicamente, piccole premonizioni che incontro nella normale vita quotidiana. E’ talmente vasto l’argomento che fare degli esempi particolari mi riesce un po’ difficile. Posso sognare la parola “deserto di Atacama” e il giorno dopo mentre sono preso con le mie ricerche sul web, o anche solo guardando qualche programma in TV, mi salta fuori il deserto di Atacama, che per me non ha alcun senso.

Altri esempi possono essere; sognare un vecchio amico con una ragazza bionda e un passeggino, e poi scoprire che si è messo insieme ad una donna bionda che ha un figlio di 4-5 anni.

Sognare che una vecchia conoscenza mi scrive una lettera, e poi scoprire che si trova all’estero in vacanza.

E non si tratta di amici “intimi” ma quegli amici/conoscenti che non vedi praticamente mai. Non capisco neanche perché ricevo queste informazioni? Probabilmente esiste un legame più intimo di quello che sto avendo in questa vita, non lo so, sto solo supponendo.

Questi sono sogni premonitori, che io definisco “inutili” anche se sento di dover ringraziare (non so chi) per questa, chiamiamola “apertura mentale”. Sempre meglio avere anche delle piccole premonizioni, che non averle affatto, credo.

Voglio dire, la maggior parte delle mie premonizioni, si rivelano come piccoli aiutini di ciò che mi deve accadere (o che vedrò) il giorno dopo. Purtroppo a volte questi sogni premonitori mi danno cattive notizie, e quest’ultimi, a differenza di quelli che definisco “inutili” possono avverarsi anche dopo 1 o 2 anni, vorrei tanto non farli ma non sono io a decidere, si tratta comunque quasi sempre di persone che conosco.

Questo tipo di premonizioni (parlo per mio conto) sono molto rare e non ho mai fatto caso ogni quanto mi si presentano, posso anche non averne per diversi anni, e tutto sommato mi fa piacere.

Questo significa forse che sono un medium, o un mago? No, niente affatto, sono una persona normale come tutti voi. Credo che chiunque con un po’ di allenamento possa ottenere dei buoni risultati, l’una cosa fondamentale è avere una mentalità aperta, in questo modo si eliminano le barriere e i pregiudizi che ci siamo creati inutilmente. Poi ci sono tutta una serie di fattori che favoriscono l’apertura mentale, e neanche a dirlo, la meditazione è uno di questi. Anche se non sono mai riuscito a farla seriamente (dopo un po’ mi distraggo), ma io sono un caso a parte, fin da piccolo faccio sogni del genere, probabilmente è un difetto nel mio DNA. 😉

Vi ho già parlato di Ian Stevenson in “Casi di bambini che ricordano altre vite” (Questo è il suo libro –> Bambini che ricordano altre vite). Le informazioni che verranno fanno parte delle due ricerche personali.

In molti casi, un individuo collegato al (futuro) soggetto, ha un sogno in cui gli appare una persona deceduta che indica il suo desiderio o la sua intenzione di reincarnarsi. Abitualmente il sogno viene fatto da una donna sposata che può quindi essere una madre potenziale per colui che desidera rinascere. A volte, il marito della donna, un altro parente o addirittura un amico, può sperimentare un sogno di questo tipo. Ho più volte definito questi sogni come «sogni prematuri» poiché essi accadono, con rare eccezioni, prima della nascita o prima ancora del concepimento del soggetto.

reincarnazione-e-sogni-premonitori

Fra i Tibetani e le predizioni di reincarnazione, segnalo Norbu e Turnbull (1969), i quali fornirono alcune informazioni a proposito delle predizioni di rinascita fatte dai Lama Tibetani. I casi Tibetani di cui sono venuto a conoscenza hanno quasi tutti per soggetto un Lama che, quand’era molto piccolo, parlava di una sua precedente esistenza in quanto Lama, questi particolari soggetti vengono detti tulku.

Essi rappresentano un piccolo gruppo all’interno della globale popolazione del Tibet. Si dice che siano capaci, in virtù della loro avanzata spiritualità, di controllare – almeno ad un certo livello – il luogo e le circostanze della loro successiva incarnazione. Le predizioni fatte dai vecchi Lama prima di morire esprimono proprio la loro confidenza con una tale abilità. (Si dice che vi siano dei casi anche fra i laici Tibetani, ma personalmente ho avuto modo di conoscerne solo uno).

Nei miei sforzi compiuti per ricercare dei casi fra i Tibetani rifugiati in India, mi sono trovato di fronte ad una serie di difficoltà dovute alla dispersione dei potenziali informatori (alcuni dei quali erano rimasti in Tibet). Di conseguenza, i casi Tibetani che ho studiato forniscono delle prove molto più deboli di quei casi investigati in paesi ove gli informatori sono facilmente accessibili, abitando in una delle comunità limitrofe.

I sogni prematuri sono stati registrati in tutte le culture in cui ho studiato questi casi. Tuttavia, si manifestano molto frequentemente soprattutto fra i Birmani, gli Alievi della Turchia e le tribù nord-occidentali dell’America Settentrionale.

Abbiamo potuto notare che fra i Birmani tali sogni tendono a presentarsi prima del concepimento del soggetto; fra le tribù nord-occidentali dell’America Settentrionale, d’altro canto, essi si verificano quasi sempre durante l’ultimo mese di gravidanza e, specialmente, durante gli ultimi giorni o le ultime ore che precedono la nascita del soggetto.

Tuttavia, i sogni variano per ciò che riguarda il loro contenuto. Fra i Tlingit la personalità disincarnata che appare durante un sogno premonitore, esprime spesso simbolicamente il suo desiderio di reincarnarsi. Ad esempio, nel sogno può entrare nella casa con una valigia e depositarla sopra uno dei letti; oppure può entrare nella camera da letto dei futuri genitori e sdraiarsi in mezzo a loro.

In contrasto, i sogni annunciatori che si verificano fra i Birmani, raffigurano spesso la personalità disincarnata che chiede il permesso di reincarnarsi nella famiglia scelta. Ciò suggerisce che il sognatore abbia la possibilità di rifiutare una simile richiesta.

Alcuni sogni possono dare luogo a situazioni piuttosto particolari. Una donna Birmana il cui marito era lontano da casa per un lungo viaggio d’affari, ebbe un sogno in cui un amico deceduto sembrava chiederle il permesso di rinascere come suo figlio; ella non gradì quest’idea e (nel sogno) gli disse che non voleva che ciò accadesse. Quando il marito tornò dal suo viaggio, le raccontò che aveva sognato lo stesso amico e che aveva detto a quest’ultimo che sarebbe stato il benvenuto nella sua famiglia. Come ci si poteva aspettare, in seguito nacque un bambino (Maung Aung Than) che affermò che l’accettazione del padre aveva prevalso sul tentativo di rifiuto da parte della madre. La donna accettò di buon grado la situazione con la presenza di spirito caratteristica di tutti i Birmani.

Molto meno frequenti dei sogni premonitori, sono quelli che io definisco orientativi. In un sogno di questo tipo, un membro della famiglia di una persona deceduta – spesso la sua vedova – sogna che tale persona indica la famiglia in cui rinascerà nella successiva incarnazione e dove potrà quindi essere ritrovata.

In alcuni casi è accaduto che un membro della famiglia della persona deceduta abbia avuto una comunicazione in un sogno avvenuto dopo la nascita del bambino in cui tale persona asseriva di essersi reincarnata. In uno di questi casi, la madre di un uomo che era deceduto, sognò che le appariva il figlio e le diceva: «Aiutami! sono nato in una famiglia povera. Vieni a riprendermi». Ella ottenne sufficienti informazioni da questo sogno che le permisero di rintracciare il bambino che (in seguito) ricordò di essere stato suo figlio.

In altri due casi la presunta personalità precedente di un neonato comunicò in un sogno (avuto da un membro della sua precedente famiglia) l’insoddisfazione della sua attuale condizione.

Nel primo dei due casi, la precedente personalità si lamentò che il padre del neonato bevesse eccessivamente; nell’altro, la “precedente personalità disse che la madre del neonato lo allattava quando le faceva comodo, e non quando il bambino ne aveva realmente bisogno, facendogli spesso soffrire la fame.

In molti sogni premonitori, il sognatore riconosce la persona che appare per comunicare la sua intenzione di rinascere. In altri, tuttavia, il sognatore non riesce ad identificare la persona sognata ma, dopo la nascita del bambino, finisce per notare che questo assomiglia esteticamente a tale persona. Ad esempio, la madre di Necip Unliitaskiran, prima di rimanere incinta di lui, sognò un uomo sconosciuto che aveva sul suo corpo una serie di ferite sanguinanti. Quando nacque Necip, il bambino presentava dei segni di nascita che in seguito si venne a sapere che corrispondevano alle ferite presenti sul corpo dell’uomo la cui vita venne poi ricordata da Necip, ma la madre non sapeva nulla di quest’uomo e del suo assassinio all’epoca in cui ebbe il sogno.

In alcuni sogni che vengono poi ricollegati ad un caso, la connessione fra il sogno ed il soggetto appare essere tenue se non addirittura simbolica.

Fra i Singalesi, vi sono rarissimi casi in cui la persona identificata appare nel sogno, ma essi interpretano spesso i sogni in cui compaiono serpenti, elefanti e altri animali, come aventi una qualche connessione con un caso che si svilupperà in seguito.

Io, attribuisco ben poca importanza a questo tipo di sogni, soprattutto a quelli che vengono interpretati solo dopo che un caso si è sviluppato.

Il più comune tipo di sogno premonitore, che avviene prima della nascita o addirittura prima del concepimento del soggetto, tende ad indebolire il valore delle altre prove che possono emergere man mano che il caso si va sviluppando. Infatti, un tale sogno tende spesso ad influenzare i genitori del soggetto, i quali possono finire – anche se in modo del tutto inconscio – per influenzare il bambino e per fargli adottare dei comportamenti e degli atteggiamenti che si adattino di più a quelli manifestati dalla sua supposta precedente personalità.

Questo è a mio parere un libro interessante, giuro non ne parlerò più, ma se lo faccio è perché credo possa servire come spunto agli interessati. Oggi è pieno di libri e la scelta non è facile, a meno che non vogliate leggerveli tutti. 😉

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