Spiriti possessivi e poco evoluti

Spiriti possessivi e/o poco evoluti si presentano durante un’ipnosi regressiva.

Oggi vi propongo una traduzione di un’ipnosi regressiva dove ad un certo punto pare si presentano diversi spiriti poco evoluti, come direbbe Allan Kardec. Uno in particolare si fa passare niente meno che per Lucifero.

L’ipnosi comincia con il ricordo del nonno defunto con cui Mairelis (questo è il nome della ragazza) era molto attaccata. Aurelio notando la sua tristezza suggerisce di cercare un dialogo suggestionandola di porre mentalmente qualche domanda, poiché in questo modo riuscirà ad ascoltare eventuali messaggi di quest’ultimo. Questa tecnica viene utilizzata spesso per liberare la mente del “paziente” dai pensieri negativi, dimostrando che il caro defunto si trova da qualche altra parte (dimensione). Entrando in contatto, anche se solamente a livello mentale, la persona si sente molto più sollevata.

Considerando che Mairelis ha perso anche il padre, Aurelio suggerisce poco dopo, di domandare se anche quest’ultimo si trova con il suo caro nonno, la risposta è affermativa. Quindi Aurelio cerca di stimolarla nel comunicare anche con suo padre. La ragazza si emoziona e si comporta come se lo vedesse affermando di volerlo abbracciare, per cui gli vengono poste le mani intorno a se stessa come si usa fare in questi casi (durante un’ipnosi) poiché il soggetto pensa di abbracciare la persona (spirito) che ha davanti (la visualizza mentalmente).

Aurelio domanda se è in grado di visualizzare anche la nonna (con la quale aveva un brutto rapporto) e anche qui la risposta è affermativa. La nonna le comunica di essere pentita del suo comportamento, e questo non solo fa commuovere Mairelis, ma decide anche di perdonarla per il male che le ha causato in passato (la nonna era manesca).

Ad un certo punto Aurelio chiede di parlare con il nonno defunto tramite la ragazza. Cominciano così una serie di domande e risposte che servono sostanzialmente a fare acquisire più fiducia a Mairelis riguardo la vita sentimentale. Dopodiché, viene chiesto se è disposto (il nonno) ad esprimere alcune opinioni (e/o dare consigli) ai presenti che si trovano dentro la stanza. La prima della lista è un certo Guglielmo, di cui si sente solo la voce. La ragazza (nonno) gli domanda semplicemente come si sente mostrando una faccia turbata, Guglielmo gli risponderà che è tutto regolare.

Mairelis sostiene di sentire caldo e di non vedere nulla, arricciando il viso che pare sempre più turbato..

Siamo al minuto 23:45 e la ragazza comincia a respirare con un leggero affanno, affermando: “Questo non lo conosco!”. Aurelio la tranquillizza suggerendole che non c’è alcuna fretta, e quando sarà pronta/o potrà dare qualche consiglio. Probabilmente vedendo le strane posizioni che sta assumendo la ragazza, Aurelio decide di cambiare soggetto e domanda se può dare, dalla dimensione in cui si trova, qualche consiglio ad un’altra persona: “il suo amico Jonny” (Jhonny).

La risposta: “Ho vissuto la mia vita e sono stato molto felice perché ho fatto tutto quello che ho voluto e raccomando a tutti di fare lo stesso, siate felici! Non stressatevi, non attaccatevi ai brutti ricordi, e non preoccupatevi troppo. Sorridete e non lasciatevi influenzare negativamente. Amo mia nipote e sono sempre con lei. E’ una ragazza seria, molto timida, triste, e ha molta paura.”

Aurelio chiede se può aiutarla, se la luce lo permette, a ritirare tutti quei sentimenti negativi che affliggono sua nipote. Il nonno risponde che può aiutarla e quindi lo farà.

Ad un certo punto però, il nonno racconta qualche aneddoto che riguarda gli ultimi momenti della sua vita, e ricorda che sua nipote lo prendeva spesso in giro, ciononostante la ringrazia per essersi presa cura di lui e la perdona perché era immatura e non capiva ciò che stava accadendo. Tuttavia, inizia ad esprimersi utilizzando termini coloriti (tipo; mi rompevano i ….., mandavo tutti a ….. quel paese, etc.).

Ad ogni modo, incoraggia la nipote di viversi la vita e le suggerisce di liberarsi di tutte quelle persone che le stanno intorno perché la danneggiano, inoltre asserisce che dovrebbe imparare a sorridere di più.

Il nonno poi sostiene che Mairelis dovrebbe cercare di mettersi in contatto anche con suo padre perché è sempre lì con lei, e che nonostante fosse un alcolizzato la voleva bene, al contrario di quello che pensa. Sostiene che sbaglia a pensare di essere stata abbandonata o che non è stata amata perché questi sentimenti la stanno danneggiando. “Lei deve sapere che noi siamo sempre con lei per cui non è sola come pensa. Noi siamo la sua famiglia e veglieremo sempre su di lei”.

Il nonno sostiene che la ragazza è molto depressa e a volte i cattivi pensieri come il suicidio, l’assillano. Egli afferma che non deve lasciarsi abbattere poiché un giorno si sistemerà tutto, dice che il peggio è già passato e il futuro gli riserva delle belle sorprese.

“Vuole scavare nel suo passato, pretende di sapere chi era..”, afferma il presunto nonno.

Aurelio l’asseconda suggerendo di farlo se è questo che vuole, poi la tocca sulla fronte suggestionandola di tornare indietro, in profondità, che ricordi un momento in cui era felice indipendentemente dal suo sesso. La ragazza d’un tratto torna a respirare normalmente, fino ad ora aveva respirato con affanno, adesso (38:58) sembra tranquilla, ma….

Si presenta lo spirito poco evoluto (se sei una persona molto sensibile il video potrebbe disturbarti) Cerco di tradurre al meglio, non è facile perché fa tanto rumore e non riesco a capire le parole.

(39:50) “Sono un uomo, e sono molto cattivo (ride fiero), io sono il diavolo!”

ipnosi-regressiva-possessione-lucifero

Aurelio: “Si certo, sapessi quanti ne ho visti come te…”

“No! Io sono l’unico!

Aurelio cerca di persuaderlo forse vuole farlo andare via, non ho ben capito. L’entità che parla attraverso la ragazza sostiene di stare bene così e di non provare né caldo, né freddo.

In pratica Aurelio sta cercando di suggestionarlo approfittando dello stato di trans leggera in cui si trova la ragazza e vorrebbe fargli credere che si trova in una posizione scomoda e che qualcosa lo potrebbe infastidire, parla di strani odori. E’ chiaro che sta improvvisando cercando di capire quale sia il suo punto debole, ma questo spirito continua a ridere e sostiene di non provare alcuna sensazione, insomma lo sta sbeffeggiando tutto goduto.

Aurelio è un po’ seccato: Ascolta, Lucy (Lucifero) cosa stai facendo alla mia amica? (chiaramente riferendosi alla ragazza).

Lucifero, o chiunque sia: “Di tutto! E’ viva per miracolo, e lo è solo perché Dio la vuole qui. Io non la voglio qui! Io me la voglio portare nell’altro mondo!”

Aurelio: perché qui non sei gradito…

“Tutti mi rispettano! Tutti hanno paura di me!”

Aurelio: Wow! Domini il mondo?

Aurelio chiaramente cerca di screditarlo mostrandosi più forte di lui, essendo molto informato sull’argomento sa che a volte s’intromettono degli spiriti poco evoluti i quali sapendo che l’uomo si spaventa facilmente davanti a certi comportamenti, dichiarano di essere qualsiasi personaggio anche molto crudele, come in questo caso “Lucifero”. Chi ha letto qualche libro sullo spiritismo sa che tale fenomeno è molto frequente.

Molti spiriti (che sulla Terra erano crudeli) si divertono a fare spaventare le persone. Purtroppo più la persona si lascia influenzare e più facilmente raggiungono il loro scopo. Se gli si permette di prendere il sopravvento ci si potrebbe trovare in guai seri. Secondo questa teoria le persone che si suicidano sono spinte da influenze (entità) negative, le quali sono riuscite a dominare completamente la persona ormai debole.

Vengono prese di mira solitamente le persone fragili perché non reagiscono accettando tutto quello che gli viene suggerito inconsciamente da questi esseri poco evoluti. Ed è per questo che “mai e poi mai”, bisogna permettere a questi esseri di fare ciò che vogliono con la nostra vita, è necessario ribellarsi, alcuni suggeriscono di mettersi in contatto (tramite meditazione) con entità positive, come i maestri o gli spiriti guida, oppure se serve a qualcosa, frequentate le chiese di tanto in tanto. Ad ogni modo, è importante liberare la mente da pensieri negativi perché queste energie negative invisibili non aspettano altro che un invito, anche se avviene a livello inconscio, da parte della “vittima”.

Proseguendo con l’ipnosi: Lo spirito sostiene che tutta la negatività che assilla la ragazza fin da piccola è merito suo (e ne va fiero) e afferma che gode nel vederla infelice, e così dev’essere per tutta la sua vita. “Sai cosa le faccio?”, dice..

Aurelio: No cosa?

“La faccio parlare da sola, lei pensa di essere pazza (ride) ma è merito mio. Io comando la sua mente, i suoi pensieri, i suoi sentimenti, io comando su ogni cosa e la faccio sentire male (ride).”

Aurelio: Ascolta Lucy che consiglio gli dai a tutte le persone che si trovano qui? (questa poteva anche evitarsela, ma probabilmente sta studiando il soggetto)

“Perché non muoiono!”, risponde.

L’ipnosi a questo punto si sta trasformando in un teatrino perché le persone non sanno come gestire la cosa e sorridono, forse per paura o forse credono che sia tutta una farsa.. La verità è che il collega di Aurelio si è alzato in piedi, mentre prima era seduto e rilassato, Aurelio ha tolto il microfono che teneva poggiato sul petto della ragazza per ascoltare meglio. In altre parole, a me non sembrano molto divertiti anche se vogliono farlo credere.

“Voglio portarla via con me! Io la odio!”

Ma Aurelio si avvicina cercando di riprendere in mano una situazione che sembra ingestibile. “Senti.. come ti chiami, voglio proporti un gioco, ti piace il fuoco?”

“Non mi piace niente e non voglio sapere niente!”

Aurelio: Ascolta! Come ti chiami?

“Alfonso!” (come si pensava, non è il diavolo)

Aurelio: Bene Alfonso, ascoltami sai cosa stai facendo?

“Non mi interessa io sono cattivo, sono molto cattivo.”

Aurelio: Ti dimostrerò che non sei cattivo, sei solo ignorante. Hai mai sentito parlare di Gesù?

“Si!”

Aurelio: Cosa ti hanno detto?

“Era un uomo buono.. ed è morto per noi”

Aurelio: Bene…

“Si anche per me..!”

Aurelio: Vuoi dirgli qualcosa?

“No! No! No! Io rimango qui! Voglio rendere la vita impossibile a lei!”

Aurelio: Perché?

“Perché mi rende felice vederla soffrire.”

Aurelio: Qualcuno ti ha mai dato amore?

“Mai! Nessuno! Non so che cos’è!”

Aurelio: Bene, vediamo di fare qualcosa per te. Ora ti faremo andare verso la luce..

“Ah, Ok!” (non capisce, pensa sia un gioco)

Aurelio gli chiede di andare dentro la luce per vedere com’è, poi dovrà ritornare. Lei (lo spirito) dice di vedere una luce ma inizialmente sembra non volere andare. Tuttavia, Aurelio riesce a persuaderlo incitandolo ad una sorta di sfida, e gli assicura che una volta entrato nella luce per vedere chi lo sta aspettando, ritornerà nuovamente.

“Nessuno mi aspetta! Sono solo..”

Aurelio: Ti trovi nella luce?

“No!”

Aurelio: E allora vai, prosegui, continua a salire. Quando ti trovi dentro la luce dimmelo.

La scena che si presenta fa sorridere perché Aurelio sentendo i versi che emette, comincia a scherzare sostenendo che sta facendo un mantra, quindi comincia a ripetere le vocali e lo spirito (Alfonso che prima si è fatto passare per Lucifero) adesso ripete con lui.

“C’è una croce… nella luce c’è una croce..”

Aurelio: Bene, adesso che hai visto la luce torna indietro!

“No voglio rimanere lì..” (?)

Aurelio: non puoi, quello non è il tuo posto, devi tornare..

Una volta arrivato, Aurelio gli chiede cosa ha provato quando era dentro la luce. Incredibilmente Alfonso risponde che ha sentito un senso di pace. Quindi gli viene chiesto se vuole tornare una volta per tutte in quel posto, e lui si trova d’accordo, inoltre sostiene che qualcuno lo sta aspettando (sembra aver cambiato idea).

Aurelio: Va bene potrai andare ma non prima di aver chiesto perdono alla mia amica per tutto il dolore che le hai causato, perché in quel posto (la luce) devi arrivare pulito.

A questo punto lo spirito chiede scusa sostenendo di essersi comportato male. “Sono stato molto cattivo con lei, volevo che stesse male.”

Aurelio: Alfonso fammi parlare con Mairelis.. Mairelis, perdoni Alfonso per tutto il male che ti ha causato inconsciamente?

“Si, lo perdono. …Alfonso è ancora qui..”

Aurelio: Allora, lo perdoni?

“Si lo perdono, che vada dentro la luce, e che finalmente mi lasci tranquilla, libera.”

Aurelio: Alfonso, vuoi dire qualcosa?

“Me ne vado.”

Aurelio: Alfonso voglio prima chiederti un favore.. osserva tutto il corpo di Mairelis e dimmi se è presente qualche altro fratello spirituale..

“Forse c’è qualcosa nei piedi..”

Aurelio: Bene, me ne occupo io, tu prosegui il tuo cammino verso la luce, e che la pace dell’universo ti accompagni sempre.. …Mairelis avvertimi quando sarà andato via completamente.

“E’ andato..”

Aurelio: Riempi lo spazio che occupava Alfonso, di amore.

“Mi ha danneggiato la testa..”

Aurelio: Tu riempila di luce, poi dimmi se riesci a visualizzare qualcosa osservando il tuo corpo spirituale, dimmi se vedi tutto bianco, o se è presente anche qualche zona nera.

“Credo ci sia qualcosa nei piedi..”

Aurelio: Bene, adesso accompagnerò questa energia in alto affinché si possa esprimere attraverso di te..

“Sono qui…”

Aurelio: Ciao fratello è da molto che ti trovi qui?

“Moltissimo tempo, ma sono una donna.. ..mi sono persa, sono un po’ confusa..”

Aurelio: Ti sei persa? Beh, se vuoi ti mostro il cammino?

“Si.. si, mostramelo..”

Aurelio: D’accordo, ora ti mostrerò una luce che proviene dall’universo, questa fungerà da faro e tu dovrai solo seguirla (poggia le dita sopra la testa). Però prima di andartene ti devo chiedere un favore.. Vorresti essere perdonata per qualche tua cattiva azione nei confronti di Mairelis?

“Si!.”

Aurelio: Cosa le hai causato?

“No, io non voglio farle del male, io sono buona ma mi trovo nell’oscurità, ho bisogno della luce. Credo di averle causato tristezza, sono vecchia quindi lei si sveglia con strani dolori e non ne conosce il motivo. Tutti i suoi dolori fisici sono dovuti dal mio stato, però non lo faccio apposta, il fatto è che mi trovo dentro di lei quindi le trasmetto la mia vecchiaia.”

Aurelio: Come ti chiami?

“Maria, e sono europea.”

Aurelio: Maria cosa le hai causato a parte i dolori fisici?

“Lei piange molto, io sono la causa, perché piango tanto. Le chiedo scusa e voglio rassicurarla per il futuro perché lei pensa che morirà da sola ma non è così ci sarà un uomo nella sua vita futura..”

Aurelio le chiede di proseguire il suo cammino verso la luce..

Aurelio dopo qualche minuto chiede a Mairelis di osservare nuovamente il suo corpo per vedere se è tutto bianco o c’è ancora qualche ombra. La ragazza sostiene che c’è qualcosa nelle mani, quindi Aurelio chiede a questa energia di parlare attraverso di lei. Anche questo spirito si trova nel suo corpo energetico da moltissimo tempo e sostiene che Mairelis è carina, molto attraente e che tutti gli uomini la guardano. In altre parole, si trova dentro il suo corpo perché è innamorato di lei. Tuttavia, anche questo sembra uno spirito poco evoluto perché sostiene di aver ricevuto questo corpo da Dio quindi è suo.

Poco dopo asserisce di essere stato suo marito in un’altra vita, si fa chiamare Guglielmo e stringe la mano ad Aurelio affermando che è un brav’uomo. Così, quest’ultimo chiede se serba qualche consiglio per la sua ex sposa, e lui risponde che non vuole che si fidanza perché lei è sua moglie ed è suo dovere restare solo con lui.

In realtà questo Guglielmo si rivelerà un bugiardo perché sostiene di essere il marito di Maria (la donna anziana), che Mairelis era sua figlia della quale abusava spudoratamente senza pentimenti anche se Maria si metteva in mezzo per difendere la ragazza.

Pare che questo “bugiardo” viveva in Turchia ed era il padre di Mairelis in una vita precedente. Aurelio capisce di avere di fronte uno “spirito burlone” quindi cerca di fermarlo subito e gli indica la strada verso la luce, riuscendo nel suo intento.

Ma non sembra finire qui, perché si presenta uno spirito di una donna che si fa chiamare Fatima, la quale sostiene di averle procurato diversi piccoli problemi, come le vertigini. Anche lei come Maria chiede di essere perdonata sostenendo di non essere cattiva. Per cui quando Aurelio gli chiede se vuole andare verso la luce, non se lo lascia ripetere due volte.

Finalmente dopo Fatima, la ragazza afferma di vedere tutto bianco ed è libera da questi spiriti “parassiti”. Aurelio suggerisce di chiudere tutti i canali che aveva aperto inconsciamente, così da impedire l’ingresso di qualche altro “inquilino” scomodo. La suggestiona dicendole che grazie alla luce può costruirsi uno scudo energetico a forma di campana che la proteggerà in futuro.

Nella parte finale Aurelio chiede se desidera osservare una sua vita passata, poco dopo Mairelis racconta di trovarsi in Africa nei panni di una giovane donna del Congo. Vede solo povertà a tristezza. Quindi Aurelio gli chiede di andare avanti per vedere come termina quella vita. La ragazza sostiene di aver trascorso una pessima vita dove nessuno l’ha amata a parte un uomo, l’unico che la trattò bene. Morirà a causa di un virus in età avanzata.

Le viene chiesto se quest’uomo è presente anche in questa vita, quindi Mairelis risponde che si presenterà in futuro e sarà colui che le cambierà la vita in meglio.

Dopo questo ultimo viaggio nel passato Aurelio chiede di salutare tutti i suoi cari perché è arrivato il momento di svegliarsi, quindi si concluderà questa ipnosi regressiva.

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Il video dell’ipnosi regressiva: “http://www.youtube.com/watch?v=9tUdmgGyIWg”

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