Le origini dell’uomo

Secondo la scienza il nostro più antico antenato è l’Homo erectus, tuttavia questa può essere una credenza sbagliata perché diversi fossili di Homo sapiens potrebbero essere molto più antichi.

Lo stesso Darwin disse che in realtà non possiamo nemmeno vagamente indovinare da quanto tempo esiste l’uomo sulla Terra. Di una sola cosa possiamo essere certi, che l’esistenza dell’uomo è molto antica.

La discendenza dell’uomo è un mistero: si tratta di una successione ininterrotta di anelli mancanti. La ramificazione appartenente alla discendenza dei primati è stati tagliata una mezza dozzina di volte nella storia della Terra, quindi non possiamo conoscere l’aspetto che aveva in precedenza.

Nel nostro pianeta esistono delle enormi strutture anche molto complesse per le quali tutt’oggi non sappiamo come gli uomini di quel tempo le abbiano costruite. Mi riferisco a quelle pietre giganti incastonate con precisione millimetrica l’una all’altra che formano quasi una struttura unica. Si è sentito parlare più volte di uomini giganti, ne parla anche la Genesi biblica, eppure di scheletri giganti ne sono stati trovati pochissimi. Ma nonostante gli scheletri giganti vengono per qualche assurda ragione tenuti nascosti, ci sono uomini sardi che hanno raccontato pubblicamente che in alcune zone nell’entroterra della Sardegna, fin da piccoli sono a conoscenza dell’esistenza di ossa giganti. Queste persone ne parlavano come se non ci fosse alcun mistero, al contrario di quello che ci fanno credere i vari mezzi d’informazione.

Forse questi giganti coesistevano con i dinosauri? Per questo motivo è così difficile trovare i loro scheletri?

Ora, il discorso si complica perché le teorie rimangono sempre e solo teorie finché non sono dimostrabili (roba al quanto complicata no?), ma soprattutto in questo ultimo decennio, molte persone si convincono sempre più che esseri giganti abbiano colonizzato il nostro pianeta nei tempi antichi, che poi sarebbero gli stessi di cui narra la Bibbia, coloro che fecero “imbestialire” ..quel dio… per via della troppa trasgressione, miscugli di razze, ecc, il quale decise di sterminare l’uomo sulla Terra tranne Noè, i sui cari, e gli animali. (Più persone hanno fatto notare che il Dio della Bibbia, in realta erano più di uno, poi un creatore lo dice la parola stessa “crea” e non disfa, diversamente non sarebbe quel buon Dio pieno di amore quale dovrebbe essere)

In verità non possiamo affermare nulla, c’erano i giganti? erano alieni? angeli di quel Dio? non lo sapremo mai però tutte quelle strutture enormi se fossero state costruite da uomini giganti…

Insomma tagliando corto ho trovato questa immagine (sicuramente qualcuno l’avrà già vista) che mostra senza ombra di dubbio, una persona a cavallo di un dinosauro “erbivoro”. Dico erbivoro per via della sua forma, e correggetemi se sbaglio, ma i dinosauri erbivori non erano i più grandi? o si trattava di un cucciolo? gli umani dominavano questi animali? o pensate che sia un’altra fantasia mentale tramandata agli Ica?

uomo-dinosauro

Un cranio di 360 milioni di anni

L’antica origine dell’uomo per i paleoantropologi, sulla base di fatti e dei fossili, è un gatto tra i piccioni.

Alcune persone sfidano Darwin e la sua teoria dell’evoluzione, pensando che gli ominidi (le grandi scimmie) siano posteriori all’uomo “moderno”. Per loro, la nostra origine è molto più antica.

In effetti la datazione dell’Homo sapiens sembra destinata a variare, e negli ultimi tempi sono avvenute delle correzioni abbastanza importanti, da 7.000 si è passati a 150.000 anni, di questo passo nell’arco di tre secoli potremmo arrivare a milioni di anni. In effetti pare siano stati trovati alcuni fossili di Homo sapiens risalenti a centinaia di migliaia di anni.

Ma come accade sempre in questi casi quando qualcosa non quadra con le vecchie teorie e libri di storia, si fa di tutto per fare sparire le prove, infatti sembra siano andati persi. David Childress cita fossili dell’uomo moderno datati 300.000 anni, 500.000 anni, fino a fossili di un milione di anni.

Altri autori come Andrew Tomas, Michael Cremo, William Corliss e Frank Edwards, parlano di 5 milioni di anni.

Curiosando tra le varie notizie che si trovano in rete ne ho trovate alcune davvero interessanti:

Pare che nel 1842, fu ritrovato un teschio umano, in brutte condizioni datato 15-50 milioni di anni. Questo articolo farebbe parte della collezione dell’Accademia Mineraria di Freiberg in Germania.

teschio-friburgo


Nel luglio del 2005, Mohammed M. Zaraouit scopre in una cava di marmo situata a Tafilalet, Marocco, in uno strato geologico Devoniano, un piccolo cranio appartenente a un primate, datato a 360 milioni di anni.

L’immagine è protetta da copyright –> http://initial.bipedalism.pagesperso-orange.fr/25a.htm#1 (copia e incolla nella barra dei link)

Il 10 aprile 1867, sono state rinvenute delle ossa umane e punte di freccia in una venatura d’argento ad una profondità di 400 metri sul fondo della miniera di Gilman Rocky Point (Colorado). Questi oggetti sono stati datati circa 135 milioni anni.

Nel mese di luglio del 1877, a Spring Valley vicino Eureka (Nevada), quattro ricercatori hanno trovato quelle che sembravano essere delle ossa umane carbonizzate, dentro una roccia di quarzite.

Una volta rimossa la roccia hanno scoperto un pezzo di femore, ossa di un ginocchio, gamba e piede di un ominide che misurava 3.5 metri. La roccia dove sono stati ritrovati questi resti risulta essere antica 185 milioni di anni.

Da questo sito ho preso qualche informazione che potreste approfondire voi stessi –> http://www.ldi5.com/paleo/prints.php (è in lingua francese)

Quei fossili di suole di scarpe di circa 200 milioni di anni

fossili-suole-scarpe-moderneQuesti fossili di suole di scarpe moderne hanno circa 200 milioni di anni secondo gli esperti

Chissà perché queste notizie vengono tenute segrete, di cosa avranno paura? forse di riscrivere la storia dell’uomo? Caspita c’è così tanta gente che non fa nulla dalla mattina alla sera (i politici che scaldano le sedie e svuotano i nostri portafogli, per esempio) naaaa, lasciamo stare la politica.

Probabilmente le teorie di Darwin sulle nostre origini non solo erano sbagliate, ma l’uomo è molto più antico di quanto si pensasse.  ..suole di scarpe moderne di 200 milioni di anni!

Tirando le somme si potrebbe dire che l’uomo non discende né da una scimmia né da alcun ominide conosciuto,  neanche l’Homo erectus o Homo faber sarebbero i nostri antenati, in quanto sono specie diverse che apparirono molto più tardi di noi.

E’ molto probabile che a quei tempi esisteva già una civiltà in possesso di una scienza altamente sviluppata. In altre parole non è detto che una civiltà più antica non sia stata più svilupata di un’altra posteriore. Impossbile? No, se consideriamo i disastri nturali che possono aver estinto l’umanità più volte. Infondo non abbiamo alcuna certezza di quante volte la vita sulla Terra sia stata interrotta.

Guardate le immagini che seguono…

antiche-impronte-uomo-dinosauro

Ora, non posso confermare l’autenticità dci queste immagini che fanno parte della cosidetta Archeologia Proibita. E’ troppo facile affermare che si tratta di immagini ritoccate, ma se non fosse così? La nostra presenza sul pianeta a quanti anni risalirebbe?

Molto tempo fa, una civiltà altamente sviluppata creò esseri intelligenti, avevano bisogno di grandi lavoratori per le miniere, raccontano le tavolette sumere..

Quegli dei chiamati Anunnaki hanno modificato la genetica di vari esseri (già esistenti ma poco evoluti) per poterli utilizzare come schiavi…

Queste storie incredibili fanno crescere in noi sempre più dubbi sulla vera storia dell’umanità. Tutte le persone che sanno perché non si fanno avanti raccontando una volta per tutte la verità sulla nostra specie?

  • Chi erano quei giganti?
  • Quanto siamo antichi?
  • La nostra storia segue veramente un percorso evolutivo in progressione, o si preferisce seguire questa teoria per comodità?
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