Arsenico contenuto in diserbanti si aggiunge all’acqua potabile

Gli Stati Uniti si trovano nel bel mezzo di una crisi che riguarda l’arsenico, tuttavia, un membro del Congresso degli Stati Uniti, che ha una certa influenza a livello aziendale (Mike Simpson), sta consapevolmente bloccando gli sforzi da parte della Environmental Protection Agency (EPA) di imporre nuove restrizioni sull’uso dell’elemento chimico con lo scopo di proteggere il pubblico da questa neurotossina (cancerogena).

Da qualche anno l’EPA si sta impegnando per prendere contromisure sull’arsenico al fine di aggiornare la sua valutazione ufficiale sanitaria riguardo la sicurezza dell’elemento. Una indagine dell’agenzia che risale al 2008 rivela che il suo profilo sull’arsenico era stato grossolanamente aggiornato, poiché si è scoperto che le forme inorganiche di arsenico sono in realtà molto più cancerogene di quanto si pensasse.

Una bozza di questo rapporto è stata rilasciata più di sei anni fa, con l’aspettativa che sarebbe stata messa a punto e attuata con prudenza al fine di rivalutare i livelli di sicurezza per l’esposizione di arsenico nell’acqua e altre fonti. Ma il deputato Mike Simpson, un repubblicano dell’Idaho, è riuscito da solo ha impedire di portare a termine il rapporto EPA, e non solo, secondo quest’uomo i livelli consentiti di arsenico nell’acqua potabile andrebbero ampliati.

“Simpson per anni ha sollevato obiezioni sulle norme EPA riguardanti i livelli di arsenico consentiti nell’acqua potabile, sostenendo che le comunità rurali sono mal equipaggiate per aggiornare i loro sistemi di filtraggio dell’acqua”, scrive Tim Mak per The Daily Beast.

La verità è che Simpson ha venduto la sua anima alla lobby chimica, che lo ha spinto a bloccare le nuove norme di sicurezza sull’arsenico e ad opporsi a quei divieti che influiscono sull’uso di diserbanti che sono altamente redditizi per l’industria, ma pericolosamente tossici per il pubblico.

“Simpson ha ammesso di aver influito su una relazione allegata a un disegno di legge che prevedeva stanziamenti, e che di fatto ha costretto l’EPA a revocare il divieto che riguardava i diserbanti”, spiega Rebecca Williams su Radio Michigan, facendo notare che un lobbista del settore che lavora per conto di due società che vendono diserbanti contenenti arsenico, ha persuaso Simpson a rivoltarsi contro i suoi elettori.

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I danni che l’arsenico può provocare all’organismo, anche a bassi livelli

L’esposizione all’arsenico è un problema molto serio visto che anche livelli molto bassi della sostanza possono causare seri danni agli esseri umani. Joseph Graziano, un professore di scienze della salute ambientale presso la Columbia University’s Mailman School of Public Health, ha confermato che l’arsenico è in grado di danneggiare il nostro organismo.

“In un certo senso, stiamo imparando che questo elemento non risparmia nessun organo del nostro corpo,” Graziano prosegue sostenendo che l’arsenico è la causa di varie patologie per via della sua neurotossicità. Tra queste inserisce le malattie cardiovascolari, qualche evidenza di diabete e tutta una serie di tumori. Cancro del polmone, cancro della vescica e cancro della pelle.

Si sa che l’arsenico è il nemico (probabilmente) numero 1 dell’uomo visto che è presente in natura in ogni falda acquifera e sono necessari dei trattamenti per ridurre i suoi livelli. Tant’è che esiste un livello di tolleranza considerato “sicuro” (lo era) per l’organismo umano. A tal proposito, in Italia il ministero della Salute da fine 2012/2013 autorizza deroghe in merito al contenuto di arsenico nell’acqua aumentando il livello massimo consentito a 20 microgrammi per litro contro i 10 previsti in passato. Questa decisione è stata presa dopo lo “scandalo” dei livelli di arsenico contenuti nell’acqua potabile nella regione Lazio (nelle province di Latina, Roma e Viterbo), la Toscana, alcune zone della Lombardia e di Trento e la provincia di Napoli. Quindi il limite massimo ammesso è passato da 10 milligrammi/litro a 20 milligrammi/litro. Forse perché si sono resi conto che i livelli di arsenico nell’acqua potabile sono troppo alti quindi hanno cercato di recuperare bilanciando in qualche modo il danno?


Non lo sapremo mai, fatto sta che mentre si è precedentemente creduto che solo le esposizioni più elevate per le sostanze chimiche potevano essere dannose, le linee guida EPA attuali hanno stabilito un livello massimo di sicurezza di 10 parti per miliardo (ppb) di arsenico nell’acqua (il limite massimo che avevamo anche noi) visto che gli ultimi dati analizzati rivelano che i livelli di arsenico, anche minuti, sono dannosi per gl’esseri umani, il che significa che milioni di persone sono attualmente a rischio.

Negli Stati Uniti, se non fosse per il coinvolgimento di Simpson che ha bloccato le decisioni dell’EPA, il divieto di erbicidi contenenti arsenico sarebbe già stato messo in atto. Ma, allo stato attuale, l’arsenico è ancora spruzzato sulle coltivazioni, e il sangue di milioni di persone è ora nelle mani del Rappresentante Mike Simpson.

Sappiamo tutti che l’arsenico è un problema mondiale ed è per questo che vi invito a leggere due miei vecchi articoli di cui ho inserito i link.

Per questo ho preso spunto da fonti esterne:

http://michiganradio.org/post/michigan-s-arsenic-problem-among-worst-nation-here-s-why-matters

http://www.thedailybeast.com/articles/2014/07/07/the-congressman-fighting-for-more-arsenic-in-drinking-water.html

http://www.publicintegrity.org/2014/06/28/15000/how-politics-derailed-epa-science-arsenic-endangering-public-health

Ma come dicevo prima avendone già parlato in passato in un paio di articoli, inserisco le fonti interne e consiglio la lettura del secondo link dove troverete anche un file in pdf che spiega la questione Arsenico in maniera dettagliata, naturalmente in italiano:

http://www.coscienza-universale.com/salute/arsenico-nella-birra-e-nellacqua/

http://www.coscienza-universale.com/salute/salute-il-problema-dellarsenico-nellacqua/ <– (contiene allegato in PDF)

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