Notizie e curiosità: Progetto Mars One chiude le iscrizioni a fine agosto

Il famoso progetto Mars One che prevede la colonizzazione terrestre del pianeta Marte, fa sapere che sta quasi per chiudere l’accettazione delle domande per poter partecipare alla coraggiosa missione di sola andata, il tempo limite è il 31 agosto 2013.

La compagnia Mars One Foundation ha ricevuto 165 mila richieste di partecipazione a questa missione senza precedenti. Dopo la data di scadenza, un funzionario della compagnia inizierà a selezionare il personale.

L’unico requisito obbligatorio è avere più di 18 anni, i prescelti dovranno affrontare un viaggio spaziale che può variare dai 7 agli 11 mesi prima di arrivare su Marte, senza contare che sarà un viaggio di “sola andata”.

Naturalmente non dovranno mancare piloti e ingegneri, ma considerando lo scopo (colonizzazione) non dovranno neanche mancare le persone comuni, La cosa importante è che siano sani e abbiano la mentalità giusta, afferma Norbert Kraft del Mars One Chief Medical Officer.

I partecipanti provengono da varie parti del mondo, il progetto Mars One ha ricevuto domande da parte di 140 paesi, la maggior parte, 37.872 (23 per cento) provengono dagli Stati Uniti, seguiti da Cina, Brasile, India, Russia, Regno Unito, Messico, Canada, Spagna e Filippine (10° nella lista, con 3.516 domande).

“La diversità culturale dei candidati di Mars One riflette la natura internazionale di questo progetto”, afferma Bas Lansdorp, CEO e co-fondatore di Mars One, in un comunicato.

Mars One prevede di lanciare il suo primo equipaggio verso il pianeta rosso nel 2023. Il team spera di finanziare l’enorme costo dell’operazione in parte attraverso le pubblicità televisive con un reality show seguito del processo di selezione degli astronauti e la pianificazione della missione e le procedure di formazione. Nonché un nuovo documentario, “One Way Astronaut,” che documenterà l’ambiziosa missione marziana.

Mars One

Il lavoro della selezione terminerà definitivamente nel 2015, dopo di che saranno candidati solo un massimo di 40 iscritti che parteciperanno alla missione di colonizzazione del pianeta rosso. Affronteranno poi una formazione per la missione privata su Marte. Successivamente, terminati i sette anni di formazione, avverrà una votazione pubblica che selezionerà il primo gruppo da inviare su Marte tra questi finalisti. (www.mars-one.com)

*Sarà, ma a me questa cosa puzza di fregatura, secondo me ci nascondono qualcosa, chissà cosa troveranno quelle povere cavie coraggiose. Se tutto andrà per il meglio, sono quasi convinto che una volta arrivati su Marte non se ne saprà più niente di questa missione. Come è possibile che permettono ad una compagnia privata un progetto del genere, quando gira voce che le grandi potenze si distruggono le sonde a vicenda, una di queste fu Phobos Grunt per la quale alcune voci russe dichiararono che fu manomessa da “qualcuno”. Naturalmente non sappiamo se sono vere le voci riguardo uno spionaggio spaziale (non ci sarebbe da stupirsi), la competizione è sempre esistita, infatti quando gli arabi hanno dimostrato di essere in grado di lanciare anche loro missili nello spazio, gli americani erano contrari, come sempre. Lo stesso vale per la Siria, vi siete mai chiesti chi fornisce le armi a questa gente? Ma no, quella è brava gente, vuole solo aiutare il popolo siriano, non c’è nessun conflitto di interessi né da parte loro (U.S.A.) né da parte degli inglesi. Ma tornando a Mars One, non ci resta che aspettare 10 anni, mi correggo 11 per l’arrivo sul pianeta rosso e come dice qualcuno; “chi vivrà vedrà”. 🙂

Nel frattempo per gli impazienti c’è la Virgin Galactic che sta organizzando piccole gite spaziali per la modica cifra di 250 mila dollari, e per quanto ne sappiamo inizieranno già dal prossimo anno. (www.virgingalactic.com)

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