Il Super Tifone Haiyan colpisce le Filippine

Uno dei satelliti NOAA ha catturato un’immagine ad infrarossi estremamente dettagliata dell’occhio di Super Tifone Haiyan, Giovedì 7 novembre.

Super Tifone Haiyan, questo è il nome di uno dei più forti (questo è quanto affermano gli esperti) cicloni tropicali mai visti prima, che ha colpito le Filippine orientali, Venerdì mattina ora locale, nella piccola località di Guian.

Il tifone ha scatenato una potenza con raffiche di vento sostenute che raggiungevano 320-360 km/h (aggiungo che sulla reale velocità dei venti, non ci troviamo d’accordo, ogni tg online inserisce una cifra diversa, quindi non sono affidabili, pero’ rimane comunque un F5, che è il più potente dei tifoni) nella parte occidentale dell’Oceano Pacifico, il che lo rende l’equivalente di un uragano di quinta categoria (F5), secondo LiveScience.

Super Tifone Haiyan è uno dei più forti mai registrato sul pianeta, aferma USA Today, aggiungendo che è “possibile che Haiyan si trasformi nella tempesta più forte mai registrata sulla Terra.”

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“Super Tifone Haiyan fa apparire Katrina una piccola tempesta,” scrive Nate Cohn, di The New Republic. “Potrebbe essere la più intensa tempesta tropicale della storia.”

Le autorità hanno già provveduto a far lasciare le zone ad alto rischio, sono migliaia gli abitanti dei villaggi evacuati.

Proseguendo il suo percorso attuale, il Super Tifone Haiyan dovrebbe passare sopra le Filippine Venerdì sera. Una di queste zone è quella già devastata dal terremoto di magnitudo 7.1, il mese scorso. E’ previsto che la tempesta passerà attraverso la città densamente popolata di Manila.

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Sono pochi gli edifici costruiti per poter resistere a venti di questa densità. Il Super Tifone Haiyan è il quarto a colpire le Filippine nel 2013.

Un tifone, conosciuto anche come ciclone tropicale è un sistema tempestoso, caratterizzato da un largo centro o vortice di bassa pressione e da numerosi fronti temporaleschi, disposti tipicamente a spirale e in rotazione su se stessi attorno al centro, che producono forti venti e pesanti precipitazioni piovose nelle aree coinvolte dal loro passaggio.

Questi cicloni si producono in conseguenza del calore sensibile liberato dall’oceano alimentandosi poi grazie al calore latente di condensazione liberato nell’aria dal vapore acqueo in condensazione. Sono diversi da altre tempeste o vortici atmosferici (es. cicloni extratropicali) proprio perché hanno un diverso meccanismo di alimentazione dell’energia. I cicloni tropicali, per questo, si formano sull’oceano vicino all’equatore, a circa 10° di latitudine di distanza da esso, spostandosi poi verso alte latitudini del rispettivo emisfero fino ad esaurirsi più o meno lentamente trasformandosi in comuni cicloni extratropicali.

In relazione all’entità e alla zona geografica di formazione di un ciclone tropicale, esso è chiamato in modo diverso: uragano, tifone, tempesta tropicale, tempesta ciclonica, depressione tropicale o semplicemente ciclone. (wiki)

Fra i vari siti di news inserisco questo, per chi volesse approfondire:  http://worldnews.nbcnews.com/_news/2013/11/08/21344788-super-typhoon-haiyan-slams-philippines-significant-loss-of-life-predicted

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