Notizie: Novità su nuove proposte per limitare i pesticidi

Gli stati membri dell’UE voteranno a breve su una proposta per limitare l’uso di pesticidi legati alle morti delle api.

Si è creata una grande preoccupazione in tutta l’Europa per la grossa quantità di moria registrata di questi utilissimi insetti.

Si ritiene che i prodotti chimici neonicotinoidi in spray siano la causa di questo danno. La Commissione europea afferma che dovrebbero essere limitati per la prevenzione di una possibile estinsione di questi insetti impollinatori.

Ma molti agricoltori ed esperti sostengono che non vi sono dati sufficienti.

ape farfalla

La Commissione, impone una restrizione di due anni sui neonicotinoidi se gli stati non riusciranno a mettersi d’accordo.

Le api tra le varie utilità, fanno parte di quelle specie di insetti impollinatori responsabili di circa un terzo della produzione agricola mondiale.

Il primo voto dell’UE, effettuato il mese scorso è stato inconcludente, quindi la proposta della Commissione, è andata in appello.

Secondo le norme comunitarie, le modifiche possono ancora essere apportate al progetto, ma se non vi sarà ancora una maggioranza qualificata a favore o contro, la proposta della Commissione potrà imporre la moratoria.

 

api


Alcune restrizioni sono già in atto per i neonicotinoidi in Francia, Germania, Italia e Slovenia.

Ma l’idea di una moratoria di due anni sembra non interessi sufficientemente alcuni paesi tra i quali, il Regno Unito e la Germania entrambi astenuti.

Nella votazione 13 paesi erano a favore, nove contrari e cinque tra cui il Regno Unito si sono astenuti.

I tre neonicotinoidi sono clothianidin, imidacloprid e thiametoxam.

Quasi tre milioni di firme sono state raccolte a sostegno di un divieto verso questi pesticidi. Saranno presenti anche dei manifestanti a Bruxelles. I manifestanti contro i neonicotinoidi si raduneranno a Westminster venerdì.

La Campagna di cui organizzatore, Andrew Pendleton del gruppo ambientalista, Amici della Terra, ha dichiarato che “I principali rivenditori hanno già preso provvedimenti riguardo la rimozione di questi pesticidi dai loro scaffali, e il governo britannico deve agire in proposito!”.

Le aziende chimiche e i produttori di pesticidi non stanno avendo vita facile, e sostengono che la scienza è inconcludente, e che il divieto danneggerebbe la produzione alimentare.

Il governo del Regno Unito sembra essere d’accordo con la mentalità dell’industria. Afferma che non può sostenere il divieto proposto nella sua forma attuale. Secondo il capo consulente scientifico, Sir Mark Walport, dette limitazioni all’uso di pesticidi non dovrebbero essere introdotti con leggerezza, e l’idea di un divieto dovrebbe essere esclusa.

Tuttavia, sono stati eseguiti una serie di studi che dimostrano che i prodotti chimici, prodotti da Bayer e Syngenta, hanno impatti negativi sulle api.

Uno studio ha suggerito che i neonicotinoidi colpiscono gli alveari e le loro capacità produttive. Una ricerca più recente ha dimostrato che i pesticidi danneggiano il cervello.

Ma il Dipartimento britannico per l’Ambiente, l’alimentazione e gli affari rurali (Defra) sostiene che questi studi sono stati condotti principalmente in laboratorio e non riflettono con precisione le condizioni esterne.

No votes yet.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

loading...

LASCIA UN COMMENTO