Alimentazione e veleni vari

Stavo leggendo le varie notizie riportate da alcuni blogger quando ad un certo punto mi sono trovato davanti la notizia “Il basilico è cancerogeno!” e devo dire che la cosa mi ha lasciato un po’ perplesso. Il primo mio pensiero è stato che qualcuno si è svegliato con la luna girata decidendo di prendersela con un aroma che viene molto utilizzato, e si trova spesso e volentieri nei piatti delle nostre tavole, dato che il sito in questione è spagnolo. Poi ho svolto una piccola ricerca è ho trovato articoli provenienti da blog e siti italiani che risalgono a qualche anno fa. Quindi sostanzialmente si tratta di una vecchia notizia, le fonti mi fanno tornare indietro negli anni fino al 2001 come poi leggerai in un articolo che segue.

Ho notato che più passano gli anni e più aumento gli alimenti cancerogeni. Porca miseria! Di questo passo tra 10 anni moriremo di fame, oppure cambieremo completamente la nostra dieta/alimentazione. Sta a vedere che davvero toccherà nutrirci di insetti come qualcuno aveva previsto diversi anni a dietro. Trovo l’intera situazione abbastanza sconfortante no? Mi domando come sia possibile che qualsiasi sostanza ingurgitiamo contenga veleni, ma le persone fino ad oggi cosa hanno mangiato? Siamo “credo” circa 7 miliardi per cui non mi sembra che la razza umana sia in pericolo di estinzione. Anzi, creano le guerre a posta, per smaltire la popolazione…

Qualcosa non quadra!

Mi riesce difficile credere che tutta questa bontà che ci viene offerta da madre natura sia pericolosa al punto di ucciderci. Non metto in dubbio dell’esistenza di piante che contengono sostanze pericolose/velenose, ma asserire che il basilico sia addirittura cancerogeno mi sembra un po’ esagerato. Eppure alcuni scienziati non sono d’accordo, pare che il basilico giovane (le piante) contengano una sostanza che viene considerata cancerogena. Tale sostanza si chiama metileugenolo, e non si trova solo nel basilico ma anche in altre erbe aromatiche (prezzemolo, menta, dragoncello) e nelle spezie (zenzero, noce moscata).

Io so solo che i miei nonni e bisnonni consumavano sicuramente basilico (non ne conosco la quantità, ma sicuramente faceva parte degli aromi utilizzati nei loro i piatti), e posso garantirti che nessuno di loro (tutti defunti da anni) se ne andato da questo mondo per cancro, quindi qualcosa non quadra. Certo, non erano genovesi (erano siciliani) e non so dirti neanche se consumavano pesto. Probabilmente il consumo eccessivo di pesto fa male, non lo so…

Credo che in realtà siamo troppo ignoranti in materia (io lo sono) per creare allarmismi. Qui il chimico o biochimico potrebbe esserci di aiuto. Loro sanno sicuramente quanto di questo presunto veleno sia già presente dentro l’organismo umano. Dico questo perché, mi sono poi trovato a leggere un vecchio articolo di Beppe Grillo, dove viene inserita una lista di alimenti considerati cancerogeni. Bada, caro lettore che non ho nulla in contrario sulla divulgazione di certe informazioni, se davvero hanno conseguenze disastrose per l’organismo umano (e di sicuro non ho nulla contro Beppe Grillo). Quello che però tengo a dire è, che probabilmente tutto quello che mangiamo contiene almeno una piccola parte di quella chimica che alcuni considerano “allarmante” per la nostra salute. Il fatto è che non so dirti fino a che punto il nostro corpo possa tollerare certi elementi chimici, poiché come sappiamo anche la stessa acqua che compriamo nei vari supermercati contiene una piccola parte di questi elementi, lo stesso vale per la birra, e probabilmente anche per il vino, ecc. L’arsenico ad esempio è presente in natura nelle falde acquifere e chissà in quanti altri posti. Tuttavia, il nostro corpo ne tollera una piccola quantità, anche se certe informazioni le persone comuni non le conoscono. Chissà quanto veleno assorbe il nostro corpo giornalmente per mezzo di alimenti o liquidi vari? Probabilmente siamo già portatori di certi elementi chimici da generazioni eppure non ce ne accorgiamo neanche. È l’alimento in sé la causa di certe malattie o la ragione è un’altra?

Quello che mi piacerebbe sapere è quali sono “veramente” gli alimenti da considerare “pericolosi” per l’organismo umano? Mi piacerebbe avere una lista di alimenti che andrebbero evitati perché “davvero” pericolosi per la nostra salute, e magari qualcuno ci dica anche una volta per tutte cosa possiamo mangiare. Altrimenti, di questo passo finirà come dicevo all’inizio che dovremmo nutrirci solo di insetti. E che schifo! Possibile che siamo destinati a fare questa fine per non rischiar di ammalarci di cancro? Ad ogni modo non penso che il basilico sia la causa del cancro, c’è così tanta porcheria nell’aria che non so come facciamo ancora a respirarla e campare tutti questi anni. Chi ci ha creati: Dio, gli alieni, o chiunque altro, ha fatto proprio un bel lavoro…

Oggi sappiamo che il latte fa male, il pane fa male, la carne fa male, gli aromi fanno male, alcuni tipi di acqua sono poco salutari, ecc. Insomma non possiamo andare avanti così, qualcuno deve “illuminarci” possibilmente uno che sa quello che dice. Il mondo gliene sarebbe grato.

alimenti cancerogeni

Il primo articolo è di Beppe Grillo:

È in arrivo l’uomo bionico. I metalli che ingeriamo ci stanno trasformando in ferramenta ambulanti.


L’elenco che segue riporta alcuni metalli contenuti in prodotti che mangiamo tutti i giorni, metalli come Titanio, Cobalto, Argento.

Basta saperlo. Come per le sigarette è sufficiente aggiungere un’etichetta con su scritto: “Attenzione, vetro all’interno”, oppure “Piombo, Bismuto e Solfato di Bario possono produrre effetti collaterali”.

L’elenco:

  • Pandoro Motta: Alluminio, Argento
  • Salatini Tiny Rold Gold (USA): Ferro, Cromo, Nichel (cioè acciaio), Alluminio
  • Biscotti Offelle Bistefani: Osmio, Ferro, Zinco, Zirconio, Silicio-Titanio
  • Biscotti Galletti Barilla: Titanio, Ferro, Tungsteno
  • Macine Barilla: Titanio
  • Granetti Barilla: Ferro, Cromo
  • Nastrine Barilla: Ferro
  • Plum cake allo yogurt Giorietto Biscotti: Ferro. Cromo
  • Ringo Pavesi: Ferro, Cromo, Silicio, Alluminio, Titanio
  • Pane carasau (I Granai di Qui Sardegna): Ferro, Cromo
  • Pane ciabatta Esselunga: Piombo, Bismuto, Alluminio
  • Pane morbido a fette Barilla: Piombo, Bismuto, Alluminio
  • Paneangeli Cameo: Alluminio, Silicio
  • Pane Panem: Ferro, Nichel, Cobalto, Alluminio, Piombo, Bismuto, Manganese
  • Cornetto Sanson (cialda): Ferro, Cromo e Nichel (cioè acciaio)
  • Biscotto Marachella Sanson: Silicio, Ferro
  • Omogeneizzato Manzo Plasmon: Silicio, Alluminio
  • Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: Ferro, Solfato di Bario, Stronzio, Ferro-Cromo, Titanio
  • Cacao in polvere Lindt: Ferro, Cromo, Nichel
  • Tortellini Fini: Ferro, Cromo
  • Hamburger McDonald’s: Argento
  • Mozzarella Granarolo: Ferro, Cromo, Nichel
  • Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: Silicio (cioè vetro)
  • Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: Ferro, Titanio
  • Integratore Formula 2 Herbalife: Ferro, Cromo

I metalli elencati sono tutti sotto forma di particelle nano e micro-metriche (nano = dal miliardesimo al decimilionesimo di metro, micro = dal milionesimo al centomillesimo di metro).

Nessuno degli inquinanti particolati di cui sopra è biodegradabile e, dunque, resta dov’è per sempre.

E dov’è è un tessuto umano.

Chiedo a queste aziende, se vogliono, di dare una spiegazione.

Io la pubblicherò sul blog.

9/11/2005

Per cercare di chiarire alcuni dubbi posti dai vostri commenti, pubblico una integrazione al post.

Alcuni dei metalli elencati come inquinanti fanno parte di quelli che si chiamano OLIGOELEMENTI e, in quell’ottica, sono essenziali per la vita. Per esempio, il Ferro è un componente dell’emoglobina e, se non ci fosse, i nostri tessuti non potrebbero essere ossigenati; il Rame è fondamentale per la formazione dell’emoglobina, il Cobalto è presente nella composizione della Vitamina B12, e così via. Attenzione, però a non cadere nell’equivoco.

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