Anice: Cure alternative rimedi utilizzando erbe

Oggi si parlerà dell’anice, una pianta originaria del Mediterraneo, molto coltivata nelle regioni meridionali d’Italia per la raccolta dei semi, su campi soleggiati con terra leggera e secca, ben concimati. L’anice è una pianta annua, con fusto eretto, ramoso, foglie radicali che si suddividono risalendo, fiori bianchi ad ombrella, semi ovali.

Proprietà: aromatica, digestivo-carminativa, espettorante, correttiva

E’ un arbusto i cui frutti vengono chiamati impropriamente semi, contengono un’essenza dotata di odore e sapore caratteristici (anetolo). Frutti ed essenza sono impiegati in pasticceria, come aromatizzanti e per la preparazione di bevande alcoliche. Facendo macerare i frutti di anice in alcool, si ottiene un’acquavite conosciuta come Anisetta dotata di proprietà digestive.

aniceAnice Stellato

In Francia, questo liquore prende il nome di Pastis, miscela composta da 5 volumi di acqua e un volume di Anisetta, consumata come dissetante e aperitivo. Da tenere presente che, l’essenza di anice a dosi elevate, può provocare sonno profondo, paresi, coma profondo con paralisi muscolare.

Nell’antico Egitto, i semini dell’anice venivano impiegati per insaporire i cibi e nella produzione di profumi. I Greci, impiegavano i semi di anice per prevenire le apoplessie e per combattere raffreddori e influenze. Nell’antica Roma, erano impiegati come ingrediente principale nella confezione dei dolcetti che venivano offerti a fine pranzo per favorire la digestione. Plinio il Vecchio, consigliava di bere vino all’anice contro le punture di scorpione.

Nel Medioevo, i semi dell’anice erano indicati contro l’asma, la bronchite e il mal di testa. Il dolce aroma dell’anice, facilmente individuabile, viene impiegato anche in pasticceria per la confezione di dolci, dolcetti e caramelle. L’industria farmaceutica, impiega il profumo dell’anice nella produzione di sciroppi e pasticche contro la tosse. Re Sole, che amava l’inconfondibile aroma e profumo, ordinò ampia coltivazione di anice nei giardini di Versailles.

Utilizzo dell’anice

Alitosi

In 1 lt d’acqua bollente, porre 100 g di semi di anice, lasciare in infusione per 15 minuti, passare al colino, bere 3 tazze al giorno.

Cattiva digestione

Porre due generosi cucchiai di semi di anice in una tazza d’acqua bollente, lasciare in infusione per 10-12 minuti, filtrare, bere da 1 a 3 tazze al giorno.

Contro i parassiti del corpo

Versare in un vaso di vetro 50 g di olio essenziale di semi di anice, aggiungere 50 g di alcool, amalgamare, frizionare le parti interessate fino alla scomparsa del prurito.

Contro l’asma

Infine, anche se io lo scoglio visto che ho smesso da anni di farlo, però per i cronici che non riescono, per cattiva volontà (perché di questo si tratta) si dice che fumare i semi di anice dia sollievo agli asmatici.

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