Le cellule staminali potrebbero offrire un trattamento alternativo per la tubercolosi

Le cellule staminali, tanto odiate dagli scienziati italiani (o almeno questo ci fanno credere i media), gli stessi scienziati che di fatto dovrebbero essere a favore della ricerca, per qualche strana o assurda ragione affermano che le cure staminali sono pericolose, se non mortali.

Quante stupidate ci tocca sentire giornalmente, sono proprio convinti di avere a che fare con un popolo di rimbambiti, strano che non ci arrivino da soli. Ed dai su, siamo nel 2014 dove l’informazione ormai è libera, non esistono più segreti (quasi) basta eseguire qualche ricerca su internet per aggiornarsi su un determinato argomento. E se qualcuno starà pensando; “E ma internet è pieno di false testimonianze”, d’accordo, ma vuoi che su 10 informazioni, tutte e 10 siano inventate? Ne bastano anche solo 3, 1, e concentrarsi su quella per capire fino a che punto veniamo presi in giro.

Poi ci sarebbe anche da aggiungere che, posso capire (o anche no) quelli che sono più fortunati e quindi non devono preoccuparsi di certi problemi (metodo stamina), di conseguenza se i media riferiscono che si tratta di una falsità – “che il metodo stamina in realtà crea solo disagi e vittime” – ci si potrebbe anche credere, tanto a me che me frega (pensa il fortunato che non ha di questi problemi). Ma con che faccia tosta vai a negare l’evidenza ai familiari che provano le cure staminali sui propri cari, e notano dei miglioramenti significativi, come si permettono di prendere in giro le persone che hanno provato certe cure sulla propria pelle e quindi sanno quello che dicono, perché avranno fatto le loro analisi “pagando” medici professionisti? Questa è la cosa più assurda!

Va beh.. fortunatamente (si fa per dire) molti paesi nel resto del mondo sono a favore, quindi vorrà dire che le persone che ne avranno bisogno (perché si parla di vite umane) andranno all’estero, si usa da sempre questa tattica ma purtroppo non tutti hanno grandi cifre da spendere, sopratutto in questi ultimi anni. Un esempio sono quei pensionati che sono dovuti scappare dall’Italia per andare a vivere nei paesi dell’Est, dove con 800-900 euro si vive alla grande, mentre qua si muore quasi di fame, ma questa è un’altra storia.

E pensare che il nostro paese è visto all’estero come “Un piccolo paese dal grande cuore”, beh, forse lo era una volta. Si lo so anche spaghetti, pizza, mafia, ciao bambino, porca miseria, e altri 4 vocaboli di cui si può fare a meno di ripetere.

Giusto ieri sera ne parlavano le Iene, mentre cambiavo canale ho visto che trattavano quest’argomento è ho seguito il servizio. Non devo aggiungere nulla hanno già svolto un gran lavoro loro, e se ancora oggi vengono accusati di qualcosa, vuol dire che viviamo proprio in un paese ridicolo.

Il seguente articolo è stato pubblicato sul sito del’University College London (UCL)

Un team di ricercatori internazionali ha svolto una ricerca sulle cellule staminali per cercare di trovare un trattamento più efficace per i pazienti con tubercolosi resistente ai farmaci (TB). Il nuovo metodo in fase di studio prevede l’utilizzo di cellule mesenchimali stromali (MSC) contenute nel midollo osseo dei pazienti, per aumentare la risposta immunitaria e guarire i tessuti danneggiati.

cellure staminali mesenchimali
Cellure staminali mesenchimali stromali

Pare che sono circa 450.000 i pazienti che ne soffrono, in Europa orientale, Asia, e Sud Africa secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, e per queste persone i trattamenti convenzionali hanno un basso tasso di successo.


Attualmente nelle sue fasi preliminari, lo studio è stato progettato per studiare la possibilità che le MSC possano aiutare gli organi ad autoregolarsi e riparare i tessuti danneggiati o traumatizzati. In particolare in questo caso, le cellule staminali migrano verso i polmoni con batteri di TB infiammati e migliorano la risposta immunitaria aiutando l’organismo a sbarazzarsi dei batteri.

Tra il settembre 2009 e giugno 2011, lo studio ha esaminato 30 pazienti in un centro specializzato a Minsk, Bielorussia, la cui età variava da 21-65 anni, resistenti ai farmaci anti-TBC. E’ stata scelta la Bielorussia a causa del tasso elevato di tubercolosi resistente (circa il 76 per cento) registrato tra i pazienti esaminati in quella regione. Sono stati anche esaminati 30 pazienti a cui non veniva eseguito il trattamento MSC.

Oltre a dare ai pazienti gli antibiotici anti-TB, i ricercatori hanno estratto le cellule dal proprio midollo osseo, le hanno coltivate e reintrodotte nel paziente entro quattro settimane dall’inizio del trattamento con farmaci anti-TB. Diciotto mesi più tardi, il tasso di guarigione per i pazienti che hanno ricevuto terapia con MSC era più di tre volte superiore rispetto a coloro che non hanno ricevuto questa terapia sperimentale con le cellule staminali.

La terapia MSC ha prodotto alcuni effetti collaterali, anche se considerati dai ricercatori lievi. In 14 pazienti è stato trovato il colesterolo alto, 11 hanno sofferto di nausea, mentre in altri 10 linfopenia (basso livello di linfociti nel sangue) o diarrea.

La terapia è comunque sperimentale e va migliorata, ma è giusto ricordare che “tutti” i farmaci commercializzati “hanno i loro effetti collaterali” alcuni anche gravi, ma li vendono senza farsi troppi problemi, “Così, giusto per ricordare!” come diceva qualcuno.

I ricercatori hanno notato che le cellule MSC prelevate da pazienti affetti da TBC non hanno presentato tutte le funzioni aberranti rispetto a quelle prelevate da donatori sani. Tuttavia, le preoccupazioni per il rischio di sopprimere una risposta immunitaria, che porterebbe ad un peggioramento della tubercolosi, non può essere concretizzata.

“I risultati di questo emozionante studio mostrano che le sfide e le difficoltà sul trattamento multi-tubercolosi resistente ai farmaci attuali non sono insormontabili, ed è portano un’opportunità unica con una soluzione fresca che potrebbe curare centinaia di migliaia di persone che muoiono inutilmente per via del loro problema”, afferma il co-autore, professor Alimuddin Zumla.

Questo è uno dei centinaia se non migliaia di studi riguardo le cellule staminali che sembra aver avuto successo, va solo migliorato un po’. Mi domando perché il resto del mondo è favorevole al metodo stamina e l’Italia no? Sembra sia più comodo chiedere soldi per la ricerca che risolvere concretamente i problemi alla radice. In effetti da almeno 50 anni chiedono soldi per malattie di cui non hanno mai trovato la cura (questo è quello che ci dicono), sarà un caso..

Fonti: UCLThe Lancet

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