Tutti in marcia contro Monsanto

Esplode la marcia a livello globale contro il colosso Monsanto. Aumentano sempre più le proteste dei cittadini, fino ad ora si contano 38 paesi diversi in ben 428 città. La gente dice basta Monsanto!

Che la pazienza abbia un limite certe potenze (persone) ne sono ben consapevoli, ed è per questo che ogni volta che si avvicinano a quel limite fanno un passo indietro studiando a tavolino una nuova tattica, un discorso/legge allettante per il povero e ignaro cittadino in buona fede. È storia vecchia, d’altro canto senza andare all’estero, non penso di illuminarvi asserendo che la politica italiana ci prende per i fondelli da almeno 40 anni, e tutto sarebbe filato liscio ancora per chissà quanti altri anni se non “esageravano” con le raccomandazioni (migliaia di politici pagati, in buona sostanza, per non far nulla impoverendo il povero cittadino). Oggi (già da qualche anno) sono riusciti a togliere la dignità a milioni di persone, e questo lo sapevamo anche se non lo diceva il Papa.

Chi legge i miei articoletti/post sa che non amo parlare di politica per il semplice fatto che la considero talmente marcia che solo al sentire quella parola, mi viene la nausea. Tuttavia farò una piccola eccezione scrivendo giusto un paio di righe (non le righe che si fa certa gente alla faccia nostra 😉 e con i nostri soldi). A volte mi capita di guardare uno dei tanti TG me..nzogna (pilotati) che vengono proposti dalle diverse reti televisive, e mi domando <<a chi si riferiscono questi?>>.

Davvero esistono così tanti benestanti in questo paese da non rendersi conto della merda che esce fuori dalla bocca di certe persone? (scusa il termine, ma in questo momento non me ne vengono di migliori, in mente)

Ma come si fa ad asserire che l’occupazione sta migliorando quando mi basta mettere fuori il naso per osservare tutta la disoccupazione presente “solo nel mio isolato” (per la cronaca io vivo a Torino città). Come si permettono di sparare certe stupidate? Hanno rovinato la vita di diverse generazioni, migliaia di persone che non prenderanno “di fatto” più la pensione, non arriveranno mai a coprire gli anni utili per percepire quei 4 spiccioli, neanche per comprare le medicine necessarie per smaltire tutti i veleni che ci fate mangiare e respirare. Quei fanfaroni (coloro che si vantano di ciò che non hanno fatto) sono riusciti a toglierci la dignità, al posto di pensare a tutte quelle persone che “in questo momento” riescono a mala pena a sopravvivere (considerate le spese) cosa fanno loro? Chiedono soldi per i paesi poveri, hanno lasciato l’edilizia nelle mani degli stranieri perché disposti a lavorare per una miseria, e cosa dire delle migliaia di persone (occhio perché non è questione di razzismo) che fanno entrare giornalmente dandogli da mangiare, fumare, e altro. Si sono forse dimenticati che “noi italiani” stiamo letteralmente morendo di fame (ci manca poco). Il discorso qui è molto semplice, e tutti sono d’accordo, ma nessuno si muove per fare qualcosa (chissà perché?).

Un governo deve per prima cosa sistemare i suoi connazionali (ripeto, non si tratta di razzismo, personalmente ho lavorato all’estero quindi so cosa significa vivere da straniero) perlomeno dovrebbe dimostrare il rispetto che merita per aver pagato le tasse di una vita, per averti votato facendoti arricchire. Si proprio tu! Tu che hai fatto entrare in politica tutta la tua famiglia anche se non fanno nulla per il cittadino se non contribuire ad alleggerirgli le tasche. Questa è l’Italia!

L’Italia delle gran prese per il …… la stessa che sta svendendo tutto ai cinesi. Purtroppo noi siamo succubi di alcune potenze “invisibili” le stesse che guadagnano tantissimi soldi facendo entrare l’extracomunitario, anche solo facendolo entrare. È tutto così chiaro che mi riesce difficile comprendere come certi fatti passino inosservati e non vengano mai trattati. Le stesse persone che hanno venduto i propri concittadini per questione di business. Forse qualcuno non ha le idee chiare, beh, qualcosina posso contribuire a schiarirvela io. Lo sapete che lo straniero si è aperto ditta dando lavoro ai sui concittadini nel campo edile, mentre l’artigiano italiano ha chiuso? Questa cosa dovrebbe far riflettere. Inoltre, quando lavoravo all’estero “mi sono dovuto adeguare alle loro leggi”, mentre qui da noi funziona al contrario, noi dobbiamo adeguarci alle loro leggi e culture. In altre parole ognuno fa ciò che vuole, ma guai se siamo noi connazionali a comportarci in un certo modo. Ai meridionali, una volta era vietato l’accesso in alcuni negozi, dove veniva esposto il cartello con scritto <<vietato l’ingresso ai cani e ai meridionali>>, non gli si affittavano le case, e non erano per nulla ben visti (al nord, sono figlio di meridionali quindi certe cose le so). Bah! Sono senza parole, siamo arrivati al limite dell’assurdità, il tutto targato Made in Italy. Poi mi vengono a parlare di orgoglio italiano, ma la verità è che mi sento italiano solo all’estero.

Tutte quelle agenzie “inutili interinali”, quelle cooperative sfruttatrici che ti fanno lavorare per 2 euro all’ora (preferisci che dica 4?), anche loro hanno contribuito a questo disastro. Ricordo che una volta se cercavo un lavoro mi recavo direttamente sul posto presentando il mio CV (non sempre), e l’interessato mi faceva sapere quasi subito se c’era qualche sbocco. Nella maggior parte dei casi come minimo facevo qualche giorno di prova prima di venire assunto. Poi sono nate le agenzie interinali, e devo dire che all’inizio sembrava una roba interessante perché ti trovavano un lavoro ben retribuito (dalle 10 alle 15 mila lire lorde l’ora, che erano bei soldi). Poco dopo è subentrato l’euro (che ha avuto lo stesso impatto di un pugno sul naso). Tanti soldini in più ma a livello pratico finivano molto prima, ma tralasciamo il discorso Euro. Queste agenzie interinali ad un certo punto si sono quantuplicate e le persone (gli impiegati) che ti ascoltano per il colloquio nella maggior parte dei casi sono ragazzini. La cosa triste è che l’azienda pretende che passi prima da una di queste agenzie se vuoi sperare di lavorare. Ad ogni modo, di tutte queste facce da schiaffi (impiegati) solo pochi si salvavano facendo per bene il proprio lavoro, il resto ti giudica a simpatia, per cui se gli sei simpatico bene, altrimenti puoi avere 20 anni di esperienza ma preferiscono presentare all’azienda un “loro amico” inesperto. Questo è quanto mi è capitato “personalmente” diversi anni a dietro.

Così gli anni passavano e le agenzie interinali crescevano, e molte di queste si sono trasformate in vere e proprie cooperative. Pensa che oggi sto ancora aspettando centinaia di euro da una cooperativa per la quale ho lavorato nel 2009, tu hai saputo niente? Perché io sono rimasto che l’avvocato mi faceva sapere quando avrei ricevuto l’assegno, che vuoi che sia? Sono solo passati 6 anni è ancora troppo poco, ne dovranno passare almeno altri 6.

Ragazzi… se solo sapeste con quanta brutta gente ho dovuto lavorare negli anni (come molti altri), cosa ho dovuto sopportare (sempre nel limite perché sono di quelle persone che ti manda a quel paese dopo non molto, nel lavoro ho certe pretese, fuori non importa possiamo cazzeggiare quanto ti pare). Nonostante tutto, questi fanfaroni hanno il coraggio di dire che “non abbiamo più voglia di lavorare”. TIRATE FUORI LA PEZZA! Vedrete che in men che non si dica tutti lavorano felicemente, la gente si è rotta le scatole di lavorar per 2 euro all’ora, mi è capitato anche di lavorare per 5 euro all’ora “di notte” come scaffalista per il Carrefour, o meglio per una cooperativa. Addirittura un tizio mi propose di lavorare per 4.50 € (notte) in una piccola azienda situata non so dove, perché l’ho mandato a farsi benedire prima che terminasse di parlare. Questa è la realtà dei fatti, quella di cui non si parla mai.

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