Prendersi cura dei nostri occhi

Prendersi cura dei nostri occhi

Vedere bene senza occhiali è possibile?

Le cause principali di una vista imperfetta possono essere classificate come mentali, fisiche e ambientali, sebbene di solito queste tre categorie si sovrappongano. Il dottor Bates¹ considerava le cause mentali come le più comuni, per quanto essere possano a loro volta dipendere da fattori fisici o ambientali. L’abitudine mentale di sforzarsi per vedere, ad esempio, può essere causata da abuso ,di bevande alcoliche (causa fisica) o da esposizione a rumori eccessivi (causa, ambientale).

Fattori mentali – Quando i vostri occhi non vedono chiaramente per una ragione o per l’altra, potete essere tentati di costringerli a vedere. Allora strizzate gli occhi e vi sforzate di vedere. Ma gli occhi sono un organo talmente delicato che qualsiasi interferenza a livello conscio ha il solo effetto di confonderli ulteriormente. Gli occhi funzionano meglio quando sono in stato di rilassamento, quando possono regolarsi da soli, automaticamente e senza intervento della volontà. Potete stare certi che, in qualsiasi circostanza, i vostri occhi funzioneranno sempre al meglio delle possibilità. Essi tendono a mettersi a fuoco automaticamente e con precisione su tutto ciò che veramente vi interessa o vi riguarda.

Uno dei modi migliori per avere una vista imperfetta consiste nel guardare cose che vi annoiano. Vi sarà certamente capitato di leggere un libro interessante tutto d’un fiato, senza provare alcuna sensazione di affaticamento agli occhi. Ma se siete costretti a leggere un libro noioso, che non vi interessa, la vista si stanca e si offusca alla prima pagina. Gli studenti vengono spesso costretti a leggere testi che ritengono noiosi o poco importanti; questo è forse il motivo principale per il quale i difetti di vista sono così diffusi nelle scuole.

Ma la mancanza di interesse non è sempre la causa di una vista imperfetta. A volte, pur guardando qualcosa che cattura la vostra attenzione, non riuscite a vederla chiaramente. In tal caso la causa potrebbe risiedere nella vostra abitudine a essere sempre frettolosi e a non lasciare alla mente e agli occhi il tempo necessario per regolarsi e per mettersi a fuoco. Spesso gli occhi hanno bisogno di diversi minuti per abituarsi a condizioni particolari.

Un’altra ragione potrebbe essere l’ansia di fare tutto nel modo migliore o la paura di sbagliare. Se rifiutate alcuni aspetti spiacevoli della vostra vita, se chiudete la vostra mente di fronte ai fatti sgradevoli, anche i vostri occhi saranno meno desiderosi di vedere e troveranno un modo per non farvi effettivamente vedere. Un atteggiamento mentale realistico e costruttivo, al contrario, incoraggia gli occhi a funzionare per il meglio.

L’equilibrio interiore può essere disturbato dalle tensioni, dallo stress, dai dispiaceri, dall’ansia, dal dolore o dalla paura. Forse dentro di voi si agitano emozioni negative come odio, paura, avidità o invidia. Avete forse l’abitudine di sopravvalutarvi assumendovi impegni troppo gravosi, facendo debiti o accettando responsabilità eccessive, per poi lamentarvi delle spiacevoli conseguenze che ne derivano? Oppure a volte vi rifiutate di ammettere che siete troppo stanchi e che avreste bisogno di riposo? State, in un modo o nell’altro, agendo contro la vostra natura? Gli occhi sono un ponte fra il corpo e la mente, e le tensioni interiori ne compromettono il funzionamento.

La vostra vita attuale manca di un indirizzo preciso oppure vi affannate a inseguire obiettivi di scarso interesse? Il vostro atteggiamento nei riguardi della vita è in qualche modo negativo o distruttivo, siete portati a pensare che la vita sia insignificante e l’ordine cosmico non abbia alcun senso? Se la vostra mente non è ben messa a fuoco, anche gli occhi non lo saranno.

Fattori fisici – La salute degli occhi non può che rispecchiare lo stato fisico generale del corpo di cui sono parte. Proprio come qualsiasi altro organo del corpo, gli occhi hanno bisogno di un apporto continuo di nutrimenti e di ossigeno che viene loro assicurato attraverso la corrente sanguigna. Essi hanno inoltre bisogno della luce del Sole, di esercizio e di riposo periodico. Ciò significa che, ad esempio, la vostra vista sarà migliore se saprete nutrirvi in modo corretto, con alimenti sani, evitando le sostanze nocive. Se nelle prossime settimane o nei prossimi mesi deciderete di prestare maggiore attenzione agli occhi, comincerete a capire quali delle vostre abitudini di vita incidono favorevolmente sulla capacità visiva e quali hanno invece un effetto negativo.

Ben presto sarete in grado di individuare il vostro grado di tolleranza nei confronti dell’alcool, del caffè, del tabacco, delle droghe e delle medicine. La mancanza di esercizio fisico e una respirazione superficiale inibiscono la circolazione sanguigna, influenzando in tal modo anche la salute degli occhi.

Una posizione scorretta, con la spina dorsale incurvata a forma di S, comporta una riduzione del volume polmonare e della profondità del respiro. Un corpo poco flessibile e con articolazioni rigide riduce anche la mobilità della mente e degli occhi, ed è spesso il primo sintomo di una malattia incipiente. La vista può essere danneggiata dall’abitudine di fissare a lungo oggetti immobili senza muovere gli occhi, le palpebre, la testa e il collo. Ciò succede spesso mentre si compiono lavori di routine, mentre si guarda la televisione o si guida in autostrada. L’abitudine di rimanere ,alzati fino a tarda ora in ambienti illuminati artificialmente non è certo salutare per il vostro corpo o per i vostri occhi; lo stesso dicasi per le abitudini irregolari, come ad esempio i turni di notte o i viaggi intercontinentali che disturbano gli orologi biologici interni.

Ovviamente, in alcuni casi tali condizioni sono inevitabili: i panettieri, ad esempio, devono lavorare di notte e il personale degli aerei deve compiere voli intercontinentali. Tuttavia, se si è consapevoli delle possibili conseguenze e si cerca di controbilanciarle, è possibile ridurre gli effetti negativi.

Qualsiasi malattia, dal banale raffreddore alla frattura di una gamba, potrà incidere sul delicato equilibrio dei vostri occhi; soprattutto le malattie vitali, come ad esempio l’influenza, possono mettere temporaneamente fuori fuoco la vostra mente e i vostri occhi.

Fattori ambientali – Negli ultimi anni la parola ecologia ha assunto una connotazione drammatica perché la qualità dell’ambiente che ci circonda si è ulteriormente deteriorata. Certo nel mondo esistono ancora molti spazi non contaminati dall’uomo; tuttavia la gente si ostina ad ammassarsi in città mostruose e invivibili, e anche i pochi che vivono ancora in un ambiente naturale sono partecipi del tempo della macchina e dell’era della televisione.

I nostri antenati, che vivevano in campagna duecento anni fa, dovevano affrontare grossi problemi, ma certamente anche la vita odierna non è priva di complicazioni. Pur godendo dei numerosi vantaggi della civiltà moderna, dobbiamo comunque far fronte a tutte le influenze che sono nocive al corpo, alla mente, ai nervi e agli occhi.

Dobbiamo, ad esempio, far fronte all’inquinamento dell’aria dovuto ai gas di scarico, allo smog, ai fumi delle industrie; i cibi sono spesso contaminati da conservanti chimici artificiali, da coloranti, da pesticidi, da ormoni ecc. I nostri nervi sono messi costantemente a dura prova dall’inquinamento acustico del traffico, degli aerei, delle macchine, degli altoparlanti, delle radio e dei televisori. Siamo costantemente sottoposti al lavaggio del cervello da parte dei mass media che cercano sempre di imporci nuovi oggetti o nuove idee. Tutto ciò contribuisce a determinare l’affaticamento mentale e visivo tipico della nostra vita civile. Per la maggior parte della giornata siamo costretti a subire condizioni di sovraffollamento, di forzata vita in comune, che ci privano dello stimolante contatto con gli elementi naturali. Ai nostri occhi si presentano sempre ambienti artificialmente creati dall’uomo, troppo raramente possiamo godere della vista di paesaggi naturali che offrano riposo e distrazione agli occhi.

La luce naturale non filtrata dai vetri delle finestre è diventata una rarità per la maggior parte di noi. La prolungata esposizione alla luce delle Lampade al neon si è dimostrata dannosa sia per gli occhi sia per il sistema nervoso.

Oltre a questi fattori creati artificialmente esistono altri fattori naturali che possono influenzare temporaneamente le condizioni della nostra vista, come ad esempio le varie condizioni del tempo, la pressione atmosferica, la pioggia, il caldo o il freddo eccessivi, l’umidità o anche un’imperfetta illuminazione.

Quanto hai appena letto è tratto da – Vedere bene senza occhiali (Christopher Markert). Essendo un libro di circa venti anni fa (la prima edizione fu scritta nel 1983) non si trova facilmente. In questo libro, tra le altre cose, vengono mostrati diversi esercizi utili per allenare i vostri occhi così da migliorarne la vista. Ad ogni modo, ho trovato altri libri simili (l’autore di questo libro si è ispirato al dottor Bates) che hanno una buona media di recensioni da parte dei lettori.

Bates¹ – William Horatio Bates è stato un medico statunitense. Ha elaborato un personale metodo per la cura dei difetti visivi privo di basi e riscontri scientifici. Laureato in medicina e chirurgia nel 1885 alla Cornell University, dal 1896 iniziò a dedicarsi alla sperimentazione clinica che lo coinvolgerà tutta la vita fra ospedali di America e Regno Unito. Nel 1921 pubblicò Vista perfetta senza occhiali in cui teorizzava il metodo Bates per il recupero delle facoltà visive (miopia, astigmatismo etc.) tramite il corretto uso degli occhi.

correzione vista tabella ottometricaSe cerchi una risposta alla domanda iniziale prova a leggere uno dei seguenti libri:

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