La terapia di Max Gerson per combattere il cancro, e non solo.

Da oltre 60 anni la Terapia Gerson è applicata con successo in tutto il mondo e rappresenta ormai una delle principali terapie alternative per la cura del cancro. Essa è di gran lunga superiore ai trattamenti chemioterapici e permette di curare 1500 malattie tra cui cancro, epatite, artrite, malattie cardiache, enfisema, emicranie, lupus, obesità, allergie e molte altre patologie considerate pressoché “incurabili” dalla medicina ufficiale.

Il dott. Gerson fu boicottato sin dall’inizio nella sua ricerca dalle case farmaceutiche e il suo metodo, poco costoso e autogestibile e quindi poco auspicabile dal loro punto di vista, non ha mai potuto avere la diffusione e la popolarità di cui dovrebbe invece godere. Un’incredibile terapia nutrizionale che ha salvato la vita di migliaia di persone sfruttando le proprietà terapeutiche degli alimenti vegetali.

Al giorno d’oggi, la presentazione più approfondita ed esauriente della Terapia Gerson è rintracciabile in A Cancer Therapy. Results of Fifty Cases che il dottor Gerson pubblicò nel 1958, un anno prima della morte. Da allora vi sono state trentotto ristampe e più di 250.000 copie in inglese distribuite dalla figlia Charlotte e dal Gerson Institute. Inoltre 88.000 copie, tradotte in quattro lingue diverse, sono state distribuite in tutto il mondo. Sostenuta dal Gerson Institute, Charlotte ha proseguito il lavoro del padre, insegnando e diffondendo il suo protocollo terapico per debellare le malattie croniche di qualsiasi natura, in particolare i tumori.

Il dottor Mitchell Gaynor M.D., primario del reparto di oncologia medica presso lo Strang Cancer Prevention Center della città di New York, al termine del suo tirocinio al Cornell Medical Center, conosceva molte cose sui tumori, eppure afferma che sapeva poco o nulla su dieta e nutrizione e sul loro ruolo nel prevenire e curare le malattie degenerative. Tuttavia, rimase sbalordito quando, arrivando alla prestigiosa Università Rockefeller nel 1986 grazie a una borsa di studio di post-dottorato in biologia molecolare, incontrò i nuovi colleghi oncologi più progressisti che, tutti galvanizzati, parlavano delle proprietà carcinostatiche dei cavolini di Bruxelles, del cavolfiore, del cavolo e di altre crocifere ricche di una sostanza detta sulforafane. Il sulforafane stimola l’organismo a produrre gli enzimi di fase II che espellono i residui pericolosi dei proto-oncogeni, ovvero quei precursori cancerogeni in grado di danneggiare il DNA cellulare.

Il dottor Max Gerson è chiamato a testimoniare di fronte al Senato degli Stati Uniti

Per tre giorni, dal 1° al 3 luglio 1946, il Senato degli Stati Uniti raccolse le testimonianze di medici oncologi di fama nazionale in relazione alla legge 1875 del senato degli Stati Uniti, conosciuta con il nome di Proposta di legge Pepper-Neely per la lotta contro i tumori. In questo disegno di legge i senatori Pepper e Neely raccomandavano uno stanziamento di 100 milioni di dollari nel bilancio del governo degli Stati Uniti per finanziare le ricerche sul cancro e trovare, una volta per tutte, un modo per curare questa malattia maligna.

A seguito della relazione presentata da un medico e da un avvocato di Washington D.C., consulenti del senatore della Florida Claude Pepper, in cui si diceva che per la prima volta nella storia, un certo dottor Max Gerson disponeva appunto di un trattamento efficace per la cura dei tumori, il senato degli Stati Uniti invitò il medico a illustrare il suo approccio terapeutico per curare il cancro. Di conseguenza il dott. Gerson si presentò con cinque pazienti guariti dal tumore e sottopose le cartelle cliniche di altri cinque pazienti alla sottocommissione Pepper Neely della Commissione per le relazioni con l’estero del Senato del settantacinquesimo Congresso.

Dichiarazione del dottor Max Gerson davanti al Senato degli Stati Uniti

Risiedo all’815 di Park Avenue, New York City, dove è ubicato anche il mio studio. Sono iscritto all’AMA, alla Medical Society dello Stato di New York e alla Medical Society della Contea di New York.

La terapia alimentare, da anni conosciuta con il nome di “Dieta Gerson”, fu originariamente concepita per curare i forti attacchi di emicrania a cui ero soggetto. In seguito diede ottimi risultati anche su pazienti affetti da disturbi allergici come l’asma e da patologie dell’apparato intestinale, del fegato e del pancreas. In un paziente affetto da lupus vulgaris (tubercolosi cutanea) si registrò la remissione della malattia dopo la casuale adozione di questa dieta. Sulla base di questo successo, la terapia alimentare fu adottata per tutte le altre forme di tubercolosi ossea, renale, oculare, polmonare e così via. Inoltre si registrarono risultati eccellenti nella cura di molte malattie croniche come artriti, cardiopatie, sinusiti croniche, ulcere croniche, compresa la colite, l’ipertensione, la psoriasi, la sclerosi multipla e altre ancora. I risultati più stupefacenti si ottennero con la guarigione di varie patologie del fegato e della cistifellea che fino a quel momento non avevano risposto a nessun altro rimedio.

L’elevato numero di malattie croniche che risposero positivamente alla terapia alimentare costituì una prova evidente che l’organismo umano aveva in parte perduto la sua resistenza e la sua capacità di autoguarigione, visto che da generazioni non veniva più nutrito in modo naturale.

Alla base di questo processo di deterioramento c’è l’utilizzo dei concimi chimici nella coltivazione della frutta e della verdura oltre che per il foraggio. Di conseguenza, i nutrienti della carne e dei vegetali sottoposti a una sempre più intensa manipolazione chimica anno dopo anno indirizzano gli organi e le funzioni dell’organismo nella direzione sbagliata.

Un altro problema fondamentale risiede nell’inutilizzo dei rifiuti organici delle città. Questo concime naturale, invece di essere restituito al terreno coltivato, viene convogliato nei fiumi dove uccide la vita sottomarina. Si verifica così un’interruzione nel ciclo della natura e l’umanità intera soffre enormemente per questa profanazione. La vita nelle regioni selvagge e remote dovrebbe servirci da esempio. Tuttavia, potremo riconquistare la nostra capacità di difesa e di autoguarigione se ci riavvicineremo il più possibile alle leggi della natura così come ci sono state date. Altamente concentrate per una più rapida reazione, esse costituiscono le fondamenta della terapia nutrizionale.

Il primo paziente neoplastico (affetto da tumore delle vie biliari) fu curato con successo nel 1928. In seguito in sette casi su dodici si ebbero risultati soddisfacenti e per sette anni successivi questi pazienti non manifestarono nuovi sintomi. L’esperienza mi porta a credere che è il fegato a stimolare il processo di guarigione nei pazienti in cui il recupero della salute avviene più velocemente. Se lo stadio di deterioramento del fegato è troppo avanzato, la terapia non sarà efficace. Consapevole delle imperfezioni di questa teoria, come di molte altre, cercherò tuttavia di illustrare i risultati finali della dieta Gerson. Essi si possono sintetizzare in tre concetti fondamentali:

  1. Eliminazione delle tossine e delle scorie e restituzione del rimosso gruppo sodico “extracellulare”, collegato a tossine, scorie, edema, infiammazioni lesive dai tessuti, tumori e organi a cui non appartiene, al siero e ai tessuti a cui appartiene – cistifellea e vie biliari, tessuti connettivi, tiroide, stomaco, mucose, tessuto midollare dei reni, tumori eccetera.

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1 COMMENTO

  1. cosa si puo dire? gerson e stato cio che oggi possiamo dedurre un preculsore certamente si e scoperto che nella alimentazione noi possiamo prevenire le malattie oncologiche cardiovascolari certamente frutta verdura peperoncino tutto un insieme di sostanze che per quanto pultroppo noi dobbiamo morire ci allungano la vita davvero possiamo pensare con una alimentazione sana come io dico il dio vivente ci ha fornito possiamo guardare davvero ha prospettive diverse ma e davvero cosi? andando a londra ho parlato con uno dei massimi oggi attuali esperti di nutrizionismo gli ho chiesto perché il metodo gerson non e stato applicato nel corso degli hanni pur avendo visto lefficacia gia 50 anni fa come e possibile? il cavolo il cavolfiore la frutta i pomodori il peperoncino il peperone ecc possono non solo sconfiggere il cancro ma impedire la sua venuta sapete quale stata la risposta? incredible incredible |ange50337@gmail.com GUGLIELMO

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