Cinque cause comuni responsabili di perdita di memoria

Sarà capitato a tutti di parlare con qualcuno e ad un certo punto si perde il filo del discorso. A volte rimaniamo perplessi perché dimentichiamo completamente quello che stavamo pensando, come se la nostra memoria venisse cancellata per qualche ragione sconosciuta.

Tuttavia, il più delle volte basta non pensarci, distrarsi un attimo e la memoria magicamente ritorna.  😉

Ma non tutti sanno che la perdita di memoria non avviene solo per via dell’età avanzata, o per malattia come l’Alzheimer.

Anche certe situazioni fisiologiche e alcune abitudini rendono più difficile il recupero dei ricordi, quindi influiscono sulla memoria.

Stress cronico

La rivista Neuron, l’anno scorso scrisse un articolo dove affermava che secondo uno studio, gli ormoni dello stress influenzano negativamente la funzione della corteccia prefrontale, una regione del cervello che si occupa tra le altre cose, di archiviare la memoria (che memorizza le informazioni per un breve periodo di tempo) e di prendere decisioni. Tutto perché i segnali in questa regione sono trasmessi attraverso il glutammato i cui livelli scendono quando diventiamo stressati.

Gravidanza

Le donne incinte sono particolarmente inclini ad avere un calo della loro memoria spaziale, che serve per orientarci e ricordarci dove lasciamo le cose, secondo uno studio presentato alla conferenza annuale della British Society of Endocrinology. Questa perdita di memoria è più marcata negli ultimi due trimestri di gravidanza, e rimane fino a tre mesi dopo il parto. Per fortuna, non è reversibile

Fumo

Un recente studio condotto dalla Northumbria University ha dimostrato che i fumatori hanno meno memoria dei non fumatori. In particolare, i test di memoria a cui sono stati sottoposti comprendevano il ricordare una serie di compiti connessi in luoghi diversi. Secondo il test, i non fumatori ne riuscivano a ricordare l’81 per cento, mentre gli amanti del tabacco solo il 59 per cento. Così adesso sapete che smettere di fumare aiuta a migliorare, tra le altre cose, anche la nostra memoria.

Eccesso di grassi

Se la nostra dieta comprende troppi grassi saturi e colesterolo, il cervello si infiamma, la funzione nervosa si altera e la memoria di lavoro o memoria a breve termine si riduce, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease.

Ipertensione

Da 45 anni di età, la pressione alta o ipertensione è associata alla perdita di memoria, come dimostrato da uno studio della University of Alabama pubblicato in Neurology. Gli autori attribuiscono questo alla pressione sanguigna alta che indebolisce le piccole arterie del cervello, le quali possono innescare danni neuronali.

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