Curare piccole patologie utilizzando la menta

Una delle caratteristiche della menta, è la straordinaria gamma di aromi e profumi differenti, offerti dalle molte specie e varietà. Si trova allo stato selvatico sui terreni umidi e freschi, oltre che negli orti e giardini.

Alcune delle qualità di menta più conosciute sono, la menta acquaiola, la mentuccia nepitella (il pulegio), la menta crespa, la menta piperita, la menta salvadega, e la malva rosmarina, dal profumo così forte che, in tempi passati si riteneva avesse il potere di scacciare le pulci.

Tuttavia quelle più comuni negli orti sono solitamente la menta romana, la piperita, quella dalle foglie rotonde e la menutuccia. Queste sono le varietà utilizzate di più in cucina.

 

alcune specie di mentaAlcune specie di menta

Le foglie di menta dal gradevole sapore, trovano applicazione nella medicina popolare nel caso di gastriti, insonnia, mestruazioni dolorose, spasmi, meteorismo intestinale; eccita i vasi vasomotori, la secrezione delle mucose del naso e della bocca, è espettorante combatte contro tossi e bronchiti influenzali, aumenta l’energia cardiaca e della bile, è buon antisettico bronchiale, antispasmodico gastrointestinale.

Tuttavia, la menta è controindicata per le persone sensibili e per i bambini, ai quali, potrebbe provocare eccitazione nervosa. Assunta in dose eccessiva, provoca tremito, iperestesia, agitazione seguita da depressione, paralizza i riflessi, dà senso di sonnolenza e spossatezza. Quindi decotti, infusi e altre soluzioni, vanno assunte sotto controllo medico.

Curiosità

Fin dall’antichità, la pianta di menta, era nota alla medicina popolare cinese ed egiziana, molto apprezzata per le sue proprietà diuretiche, anche dagli antichi Greci e Romani, come digestivo e nella cura delle tossi. Il the di menta e il suo consumo, ebbe un’enorme diffusione dal 1696, anno in cui il botanico inglese John Ray scoprì un’esemplare derivato da un naturale incrocio di differenti varietà selvatiche di menta. La coltivazione di questa pianta si diffuse assai rapidamente in tutta l’Europa, in oriente, particolarmente in Giappone, e successivamente negli Stati Uniti.

Alcuni utilizzi pratici

Mal d’auto


Preparare un infuso con una manciata di foglie di menta e berne per due, tre giorni, prima del viaggio. Portarne in viaggio in un thermos, berne durante il viaggio ai primi sintomi di nausea e vomito.

Mal di testa, nevralgie, punture d’api

Strofinare foglie di menta fresche sulla fronte nei mali di testa,e sulle parti dolenti delle nevralgie. Strofinare foglie di menta per neutralizzare le punture di api e vespe, e diminuire la portata lattea.

Favorire la digestione

Versare 1 cucchiaio di foglie di menta in una tazza con acqua calda e coprire. Far riposare per 5 minuti, filtrare, aggiungere miele, bere subito dopo i pasti principali. E’ rimedio sano e naturale, preferibile in luogo dei digestivi alcolici.

Dolori gastrici

In una tazza di acqua bollente, porre in infusione due cucchiaini di foglie secche di menta, coprire, far riposare per 15 minuti, filtrare, bere due tazze al giorno dopo i pasti principali.

Nervosismo

Alla sera, porre in una tazza di acqua bollente 1 cucchiaino di miscela, già preparata, formata da 50 g di foglie di menta, 50 g di fiori d’arancio, 50 g di radice di valeriana, 40 g di fiori di camomilla, 40 g di fiori di tiglio, coprire, far riposare tuta la notte. Il giorno seguente assumere metà alla mattina a digiuno e metà alla sera.

Contro gli insetti

Per allontanare e tener distante dagli armadi fastidiosi insetti, appendere nell’armadio un mazzetto di menta fresca. Essiccandosi, manterrà il naturale potere disinfettante per lungo periodo.

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