La cipolla è ottima per combattere alcuni malesseri

Se solo ogni tanto ci fermassimo a pensare a tutto quello che ci passa madre natura, e noi in cambio non facciamo altro che ricambiarla con un po’ di veleno. Si comporta proprio come una madre paziente verso i loro piccoli e ingenui figli, solo che a volte è costretta a rimettere a posto le cose, per far sì che funzionino al meglio, a discapito di quelle persone, animali e cose, che si trovano in quella determinata zona del suo “corpo”.

La cipolla è un ortaggio che praticamente hanno tutte le persone in casa, eppure non tutti sanno che può essere molto utile per curare alcuni “piccoli” malesseri del nostro organismo.

Originaria dell’Asia, coltivata in tutta Europa, la cipolla è ortaggio conosciuto fin dall’antichità per via dei suoi molteplici usi, nella medicina popolare e in cucina. Per la facile coltivazione richiede posizione in pieno sole, terreno sciolto, fertile e profondo, annaffiature rade (solo nei primi stadi di sviluppo). E’ un alimento semplice, ma ricco di virtù, antibatterico naturale utile contro le infezioni, si presta ad alleviare disturbi caratteristici dell’inverno, con la tosse, raucedine, raffreddore.

cipolla

Il suo consumo riduce il colesterolo, regola la pressione sanguigna, è buon diuretico efficace contro la ritenzione di liquidi e delle vie urinarie. Utile nella debellazione di parassiti e vermi intestinali.

“Consumo limitato” per quanti soffrono di disturbi digestivi, nell’ipertensione gastrica ed acidità. Per chi vuol coltivare cipolle, il problema da superare per il famigliare orto, è da stabilire la quantità necessaria per il consumo in famiglia. Solitamente da un appezzamento di 9 m x 1m, si raccolgono circa 100 cipolle, peso 12 kg.

La cipolla è uno degli ortaggi più antichi presenti nell’alimentazione umana. Tenuta nella massima considerazione nei secoli scorsi, a cui si attribuivano virtù terapeutiche, la scienza moderna ha ridimensionato l’importanza nutritiva della cipolla.

L’apporto calorico è paragonabile ai comuni ortaggi. La cipolla contiene piccole dosi (0,05 per cento) di un’essenza volatile lacrimogena, dotata di sapore acre, piccante, costituita principalmente da solfuro di allile-propile. Per evitare questo inconveniente, è sufficiente sbucciare l’ortaggio tenendolo immerso in una bacinella d’acqua fresca.

Quella della cipolla è una storia millenaria, coltivata e usata da tutti i popoli fin dall’antichità, che ne facevano largo impiego. Resti di cipolla sono stati rinvenuti negli insediamenti dell’Età del bronzo assieme ai noccioli di dattero e semi di fico, risalenti a 5000 anni a.C.

Gli Egizi 3000 anni a.C. Ne facevano oggetto di culto e largo uso assieme all’aglio e al porro, costituendo parte del cibo per gli operai. Ai Greci era già nota in epoca omerica. Per i Romani, che la coltivavano in modo diffuso, la cipolla costituiva la base di molte pietanze. I gladiatori si spalmavano il corpo di cipolla ritenendola rassodante dei muscoli. Nel Medioevo si continuò a consumare e impiegare diffusamente cipolle, che assunse rande importanza in cucina.

La cipolla venne usata anche come moneta di scambio e denaro per saldare conti. Venne introdotta nelle Americhe da Cristoforo Colombo nel 1493, portandola ad Haiti, dove iniziò la produzione.

Per consumarla cruda sarebbe opportuno, per favorire la digeribilità, lasciarla macerare in acqua e aceto. Per consumarla allessata, non va tagliata in modo parallelo rispetto alle fibre che rimangono integre e difficili da digerire.

Ma vediamo come possiamo utilizzarla al meglio per la nostra salute

Eliminare foruncoli

Far cuocere una cipolla con poca acqua sino a che sarà ridotta in poltiglia. Aggiungere 1 cucchiaio di miele, applicare il composto sul foruncolo tenendolo per almeno 30-40 minuti. Se necessario, ripetere l’operazione due volte al giorno.

Rafforzare i capelli

Il succo di cipolla ricco di oli essenziali: zolfo, vitamine e sali minerali, è l’antico rimedio per rafforzare le radici dei capelli e contro la caduta di questi ultimi. Frizionare bene il cuoio capelluto con cipolla tagliata a metà.


Punture di insetti

Una fettina di cipolla cruda strofinata sulla pelle è rimedio naturale contro le punture di insetti, lenisce il dolore. Strofinando sulla pelle succo di cipolla si allontanano molti fastidiosi insetti, zanzare in particolare.

Antianemico e diuretico

Il consumo di cipolla cruda è un potente diuretico, ed utile per combattere l’eccesso di globuli bianchi nel sangue e contro la ritenzione di liquidi.

Mal di stomaco

Il consumo di cipolle cotte contro i mali di stomaco ed emolliente intestinale, è da preferire.

Malattie della vescica

Preparare e consumare una mistura composta da cipolla polpa 300 g, miele 100 g, vino bianco g 600, amalgamare bene. Consumare 2-3 cucchiai al giorno contro le malattie della vescica, nell’idropsia, renella.

Vermi intestinali

In 1 lt di buon vino porre due cipolle crude, aggiungere 3 cucchiai di miele, far macerare per 8 giorni, agitare sovente. Bere un bicchierino al mattino a digiuno per 10 giorni. Utile per combattere vermi intestinali.

Raffreddore, reucedine e tosse

Portare ad ebollizione del latte per 5 minuti, in cui sono state poste fettine di cipolla, 10 g per ogni tazza. Far raffreddare, bere il decotto al mattino a digiuno e alla sera prima di coricarsi.

Colesterolo, iperglicemia

Lasciar macerare per 10 giorni, 100 g di cipolle in 500 g di alcool a 75°. Agitare sovente. Filtrare, conservare la tintura in una bottiglia di vetro. Prendere 10-15 gocce diluite in acqua la mattina a digiuno.

Efelidi

Per schiarire le macchie rosse della pelle il rimedio tradizionale invita a mescolare succo di cipolla e aceto in parti uguali, e applicare il composto localmente con leggera frizione.

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