Qualità, per molti sconosciute, del limone

La pianta del limone è originaria dell’Asia, ed fu introdotta nel Mediterraneo dagli arabi verso il 1200. L’Italia detiene il primato nella produzione mondiale. Il limone, è coltivato su vasta scala in Campania, Calabria e Sicilia dove, nelle piane, si concentra la maggior parte della produzione. Tuttavia è tradizione coltivare qualche pianta di limone, anche nelle regioni settentrionali, in vaso.

Il limone , è impiegato in campo cosmetico e alimentare, oltre che per la medicina officinale. Sono numerose le occasioni in cui il limone trova applicazioni; sulla pelle, esplica azione antisettica, cicatrizzante, schiarente, antirughe. Il succo, può essere impiegato contro le pelli asfittiche, come vitaminizzante e acidificante, tonificante, stringente e purificante, giova alle pelli grasse e rilassate.

Ottimo detergente da impiegare la sera prima di coricarsi e dormire; come stuccante per rendere la pelle più luminosa. L’apporto calorico del limone è molto basso, non esiste un altro frutto così poco calorico, caratteristica molto sfruttata; per questa ragione è molto adatto per le diete dimagranti. E’ adatto come bevanda dissetante (100 g di succo di limone dà solamente 10-25 calorie) ed è impiegato per aromatizzare altre bevande.

L’insalata condita con olio e limone è più ricca, dal punto di vista nutritivo, per l’apporto di vitamina C. Il limone ha il grande pregio d’essere disponibile in tutte le stagioni dell’anno. Preferibili i limoni a buccia sottile.

limone

Alcune curiosità

Nell’antichità, il limone era chiamato Citrus medica per l’ampio impiego nella medicina popolare. I succosi frutti freschi sono stati apprezzati dalle più antiche civiltà. Nella società araba, il limone è stato largamente utilizzato come pianta curativa, soprattutto contro il morso di animali velenosi e di intossicazioni.

I Greci, importavano limoni dalla regione Persica della Media, i frutti erano usati per preservare dalle tarme gli abiti e per profumarli. L’imperatore Nerone, che viveva nel terrore d’essere avvelenato, faceva ampio consumo di limoni ritenendo il succo efficiente antidoto.

Nella società ebraica, si era soliti portare un limone nella mano sinistra durante le feste dei tabernacoli, quale simbolo di cosa dolce e profumata, degna di essere portata in dono a Dio. Durante le epidemie pestifere, era considerato vero toccasana il consumo di succo di limone contro le malattie contagiose.

Ma quante cose possiamo fare con il limone? Di seguito alcuni esempi pratici:

Per capelli soffici

Dopo lo shampoo, il succo di un limone aggiunto all’acqua dell’ultimo risciacquo, rende i capelli piacevolmente soffici e lucidi.

Mani irritate

Succo di limone, da impiegare per rendere lisce le mani irritate dall’uso dei detersivi: mescolare 1 cucchiaino da caffè con 3 gocce d’olio d’oliva.

Eliminare i peli superflui


Spremere un limone raccogliendo il succo in una ciotola, aggiungere 2 generosi cucchiai di zucchero e amalgamare bene. Stendere sulle gambe il composto e lasciar asciugare. Strappare o togliere con l’acqua.

Punch

La scorza tagliuzzata (ben lavata) di 2 limoni a macero 24 ore in 250 g di alcool 80° unito a 550 g di zucchero. Filtrare, unire 650 g di zucchero caramellato. A bicchieri, caldo, solo o allungato con acqua.

Emicrania

Il succo di un limone diluito in una tazzina d’acqua, risulta efficace contro il mal di testa e l’emicrania.

Colesterolo e bilirubinemia

L’assunzione di 200 g di succo di limone al giorno, esercita effetto benefico sul metabolismo basale, diminuendo colesterolo e bilirubinemia.

Ipertensione, acido urico, arteriosclerosi

Fa da potente contrasto il succo di 2-3 limoni diluito in 3 dita d’acqua, assunti al mattino a digiuno. Da seguire per 12 giorni consecutivi, successivamente ripetuta per 3 cicli, alterando al periodo di assunzione 8 giorni di sospensione.

Nausea, mal di stomaco, sudorazione

Tagliare a pezzetti 2 limoni, porre in 1 lt d’acqua, far bollire per 5 minuti. Ritirare dal fuoco, filtrare, assumere caldo-tiepido a tazzine. La stessa bevanda assunta fredda, è utile negli stati febbrili con sudorazione eccessiva.

Cattiva digestione

Porre a macerare 50 g di scorza di limone fresca in 100 g di alcool a 80°, per 8 giorni. Trascorso il tempo, filtrare, assumere 1 cucchiaino diluito in poca acqua per 3 volte al giorno.

Si può ancora utilizzare, il succo caldo di limone, utile per togliere le macchie di ruggine.

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