Utilità del rosmarino per cure alternative

Il rosmarino, è una pianta sempreverde a cespuglio, originaria delle regioni Mediterranee. Viene piantata per formare folte siepi dal piacevole profumo. Il nome deriva dalle parole latine Ros (rugiada) e Maris (del mare).

Le virtù terapeutiche del rosmarino sono varie: regolarizza il ciclo mestruale, allevia i dolori della menopausa, è consigliato nel caso di eccessivi trigliceridi nel sangue, è utile alle persone che soffrono di problemi al fegato, vie biliari e colecisti; è valido nei casi di affaticamento e e di ipotensione; assunto come antidepressivo, nella depressione nervosa e nelle convalescenze. Il macerato glicerico di rosmarino è antiallergico , equilibratore del metabolismo e del sistema neurovegetativo, normalizzante delle ghiandole cortico-surrenali. Nel campo cosmetico il rosmarino è utile per i problemi di pelle grassa e impurità, è tonico stimolante, rivitalizzante e purificante.

E’ impiegato contro la forfora, per risciacqui rinforzanti dei capelli e come elemento astringente nelle lozioni; nelle pomate e nei linimenti, per le sue proprietà toniche. Non manca l’utilizzo in profumeria, alcuni lo usano per la preparazione di colonie, come l’Acqua d’Ungheria.

Tuttavia, come anche il rosmarino, nel caso di decotti, infusi e altre soluzioni, andrebbe assunto sotto controllo medico perché in dosi eccessive può risultare pericoloso. Infatti, il rosmarino, è controindicato per le persone in gravidanza, se assunto in dosi eccessive, può provocare irritazione al tubo gastroenterico e ai reni. Essendo pianta ad azione tonica, è sconsigliata l’assunzione nelle ore serali, perché provoca insonnia. L’olio essenziale di rosmarino, ricco di canfora, è controindicato alle persone che soffrono di epilessia, perché potrebbe causare irritazioni, convulsioni, vomito e principi di paralisi respiratorie.

rosmarino
Rosmarino

Curiosità

Nell’antica Grecia, il rosmarino era associato all’idea della fedeltà e, per questo motivo, si usava intrecciare delle ghirlande per ornare il capo delle spose. La tradizione, trasferita nella società latina, si mantenne fino al Medioevo, quando gli invitati al matrimonio, portavano mazzetti di rosmarino come simbolo di augurio ai novelli sposi.

I rami di rosmarino erano ritenuti disinfettanti, venivano bruciati nei secoli scorsi nelle stanze degli ammalati per purificare l’aria. Durante le pestilenze, venivano tenuti rami di rosmarino nelle tasche e nei manici dei bastoni, per poterlo annusare in zone malsane. Napoleone, amava il rosmarino per la sua proprietà di stimolare la concentrazione intellettuale; era convinto che, il caratteristico profumo, lo aiutasse a preparare le strategie militari. E ci aveva visto giusto, poco tempo fa i ricercatori hanno scoperto che il rosmarino aiuta a migliorare la nostra memoria, pubblicai un piccolo articolo a riguardo.

Utilità:

Lozione contro la forfora e rinforzante per capelli

In 100 g di alcool a 90°, porre 20 g di polvere di foglie di rosmarino, far riposare per 6 giorni, agitare 1-2 volte al giorno. Trascorso il tempo, filtrare. Frizionare il cuoio capelluto, coprire con panno caldo, far riposare per 20 minuti. Non sciacquare.

Contro la caduta dei capelli

Far macerare in 100 g di alcool a 60°, 50 g di foglie fresche di rosmarino, far riposare per 8 giorni, agitare una volta al giorno. Filtrare con l’aiuto di un telo pulito e spremere vigorosamente. Aggiungere 300 g di acqua distillata, mescolare bene, impiegare il composto per frizioni da fare al mattino e alla sera. Proseguire a lungo il trattamento.


Per facilitare la digestione

Versare 1 cucchiaio di foglie fresche di rosmarino in una tazza con acqua calda e coprire. Far riposare per 5-6 minuti, filtrare e bere.

Contro la depressione

Versare 1 cucchiaio di foglie fresche di rosmarino in una tazza con acqua calda. Coprire, lasciare a riposo per 10 minuti. Filtrare, bere 2-3 tazze al giorno. A piacere, addolcire con miele.

Acne, eczema, dermatite

In un recipiente porre 100 g di foglie di rosmarino, coprire con 1 lt di acqua bollente, lasciare in infusione per 20 minuti, filtrare, usare con l’aiuto di una garza o panno per impacchi locali.

Contusioni, gonfiori, reumatismi, gotta

In una pentola a fuoco medio, con 1 lt di vino bianco, far bollire 70 g di foglioline di rosmarino per 15 minuti. Ritirare dal fuoco, filtrare, far intiepidire, applicare sulla parte dolente. Il preparato, risulta particolarmente efficace per alleviare i dolori provocati da contusioni e gonfiori articolari.

Inappetenze, flatulenze, stati di debolezza, emicrania

Una manciata di rametti di rosmarino con foglie, tritati in un recipiente nel quale si versa 1 lt di acqua bollente, coprire, far riposare per 20 minuti. Bere un bicchiere prima dei pasti principali. L’assunzione prima dei pasti favorisce l’aumento della secrezione biliare, ed è consigliata nelle colecistiti croniche.

Affaticamento, menopausa, mestruazioni irregolari

Porre 2 manciate di foglioline di rosmarino in un lt di buon vino bianco vecchio per 2 giorni. Filtrare, bere a bicchierini.

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