Il trattamento dei genitori verso i figli influisce sul cervello di questi ultimi

Fino al 1975 la maggior parte delle persone comuni (chi non ha proseguito con i propri studi), non sapevano neanche cosa fosse un PC. Difatti solo dagli anni ’80, precisamente nel 1981, viene commercializzato il primo PC, lo “Xero Star”, seguito subito dopo dalla famosa azienda IBM che mette in commercio il modello 5150.

Faccio questa introduzione perché se una volta i genitori erano “scusati” per il trattamento, molte volte duro e freddo, verso i propri figli per vari motivi, di cui uno dei principali era l’ignoranza, oggi la tecnologia che da un lato sta rimbambendo le nuove generazioni tenendoli incollati ai propri oggetti, dall’altro se utilizzata nella maniera adeguata può essere molto utile per apprendere tutto ciò che non conosciamo. Insomma, oggi abbiamo a disposizione un’enciclopedia online, del tutto gratuita, a parte la connessione, che in molti paesi è già gratis da anni.

Qualsiasi nostro dubbio ci affligga, con un paio di ricerche, oggi, siamo in grado di soddisfare in pochi minuti le nostre curiosità. Naturalmente bisogna saper scegliere la fonte, molte volte non basta la prima informazione che il famoso Google ci restituisce come risultato, in prima posizione, solo perché questo webmaster ci sa fare con il marketing e quindi conosce tutti i trucchetti SEO. Essere in prima posizione, della prima pagina dei risultati di ricerca, non significa per forza che quel sito sia affidabile al 100 per cento.

Dare amore ai propri figli li aiuta ad affrontare al meglio la loro vita futura.

Questo è quanto affermano gli scienziati. In pratica quando un bambino/a piange, si lamenta, cerca di attirare l’attenzione, ad esempio, se gli viene dimostrato affetto da parte dei genitori (madre o padre che sia), non solo verrà apprezzato dal piccolo, ma anche il suo cervello ve né sarà grato.

Secondo gli esperti confortarli per una caduta al parco giochi, o sussurrargli una ninnananna, agisce positivamente nell’organismo dei piccoli. Le immagini seguenti che lo dimostrano.

cervello bambino

Entrambe le immagini sono scansioni del cervello di due bambini di tre anni, ma il cervello di sinistra è notevolmente più grande, e ha un minor numero di macchie e zone meno scure, rispetto a quella a destra. E sapete perché? Quello di sinistra è stato trattato sempre con amore, quello di destra al contrario ha subito sempre abusi da parte dei genitori.

Secondo i neurologi questa differenza considerevole ha una causa primaria – il modo in cui ogni bambino è stato trattato dalle loro madri. Ma il bambino con il cervello rimpicciolito è stato vittima di una grave negligenza e abusi. I cervelli crescono e si sviluppano in base a come interagiscono con il loro ambiente e imparano di conseguenza a funzionare a dovere reagendo agli stimoli giusti.


Quando un bambino grida o si lamenta perché ha fame, sta rafforzando i percorsi neuronali che aiutano a imparare come ottenere i bisogni soddisfacenti, sia fisicamente che emotivamente. Ma i bambini che non ricevono risposte alle loro grida, e i bambini le cui grida vengono ripagate con l’abuso, apprendono lezioni di vita diverse.

Le vie neuronali che vengono sviluppate e rafforzate in condizioni negative preparano i bambini ad affrontare “al meglio” questo ambiente negativo, e la loro capacità di rispondere adeguatamente al nutrimento e la gentilezza potrebbero essere compromessi.

Il che significa, o almeno questo io capisco da codesto articolo, che ad esempio, se tuo figlio/a non mangia volentieri “potrebbe” (non per forza) soffrire di carenza affettiva. Si parla ovviamente di bambini piccoli.

Secondo questa ricerca, il cervello a destra nell’immagine precedente è preoccupante, perché manca di alcune delle aree più fondamentali presenti nell’immagine accanto.
Secondo i neurologi questo inciderà sul futuro dell’uomo che sarà. Le conseguenze di questi deficit sono pronunciati – il bambino a sinistra con il cervello più grande sarà più intelligente e avrà più probabilità di sviluppare la capacità sociale e di entrare in empatia con gli altri.
Al contrario la grave negligenza dell’altro bambino potrebbe avere conseguenze devastanti. L’estrema mancanza di stimoli può comportare un minor numero di vie neuronali disponibili per l’apprendimento.

E’ importante soprattutto nella tenera età, non trascurare i propri figli, se veramente li vogliamo bene, bisogna dimostrarglielo e prendersi le proprie responsabilità, perché la mancanza di affetto durante l’infanzia, potrebbe significare che alcuni di questi bambini avranno sempre difficoltà a relazionarsi con altri. Questo non significa che crescerà un figlio/a menomato, ma potrebbe essere una spiegazione a tutte le stranezze e cattiverie che vediamo tutti i giorni nelle cronache dei vari TG.

Non è mai troppo tardi per cambiare tipo di comportamento con i propri piccoli, è importante e dobbiamo farlo noi, loro non ne hanno nessuna colpa, si comportano e reagiscono in base agli istinti naturali.
Il bambino con il cervello rimpicciolito (vedi immagine) avrà più probabilità di diventare dipendenti da droghe e coinvolti in crimini violenti, essere disoccupato e dipendente dai sussidi statali, secondo gli scienziati, crisi economica a parte. 😉
E non solo, il bambino avrà anche più probabilità di altri, di sviluppare gravi problemi di salute e mentali.

Se un domani non vuoi ricevere delusioni dai tuoi figli, comportati bene con loro “adesso”, in modo tale da non dover rimpiangerlo domani. Come diceva qualcuno; “prevenire è meglio che curare”. 😉

Oggi esistono i PC, dai quali possiamo ricavare pereziose informazioni, non avete più scuse!

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