Alimentazione e curiosità: La Carne

La carne produce un’abbondante quantità di calorie che stimolano l’organismo infondendogli rapidamente energia. Tuttavia questo tipo d’energia non dura a lungo quindi per mantenere un certo livello energetico con la carne bisogna mangiarne costantemente. Invece i cereali e verdure producono un’energia molto meno esplosiva, ma quando ce ne cibiamo, il nostro organismo può assimilare gli elementi nutritivi con un ritmo più lento e continuo.

Ciò significa che ci riforniscono di un tipo di energia meno potente ma di natura molto più stabile, quindi ci consente di continuare il proprio lavoro, senza dare segni di pesantezza e senza avvertire bisogno di riposo.

Nonostante le nostre abitudini culinarie, è più naturale costruire il nostro corpo con cereali e verdure che farlo con prodotti animali. Nel processo che segue l’ingestione dei primi, il cibo diventa sangue e quindi carne e muscoli. Quando mangiamo la carne il processo s’inverte, la carne diventa sangue. Poiché questo secondo scambio è molto rapido riceviamo energie esplosive. Tuttavia, queste energie rappresentano un processo di decomposizione anziché di costruzione. Coloro che mangiano troppa carne sono spesso soggetti ad attacchi improvvisi di febbre. La carne, dopo essere stata decomposta per essere assimilata ed eliminata, dà energia ma non produce sangue e tessuti di buona qualità. Il processo è troppo rapido, il bisogno di eliminare tossine troppo impellente. Ciò che non segue il processo naturale viene continuamente rigettato dall’organismo nel tentativo di bruciare la materia morta. La febbre deriva dal fatto che le tossine non vengono eliminate abbastanza rapidamente.

In genere la febbre deriva da un eccesso di proteine animali. In questo senso la febbre può essere considerata una specie di scarica. E’ curioso notare che se mangiamo grandi quantità di frutta la febbre non si manifesta, ma se ingeriamo grandi quantità di porzioni di carne, pesce, ecc., noterete che la febbre si presenterà in un modo o nell’altro.

La febbre indica che per l’organismo il cibo animale è diventato tossico. All’inizio dell’assimilazione le proteine non sono tossiche, ma tutto ciò che non è bruciato rapidamente per fornire energia viene accumulato nell’organismo diventando tossico e sviluppando batteri e virus. Un simile accumulo di proteine può dare origine a malattie come l’uremia e produrre effetti deleteri negli organi e nel sangue.

La mucca, che ha un corpo assai robusto, mangia soltanto erba e costruisce il suo scheletro con l’erba soltanto. Si calcola che 450 chili di erba producono, nel caso dei bovini, 450 grammi di carne. Ma se diamo alla nostra mucca solo 45 chili di cereali essa produrrà la stessa quantità di carne – circa mezzo chilo – perché i cereali rappresentano una concentrazione maggiore d’energia che non l’erba.

alimentazione-carne-verdura

La carne quindi, appresenta un tipo di energia estremamente concentrata, visto che per produrre una piccola quantità sono necessarie quantità enormi di era e cereali.

Per coloro che consumano quantità di carne eccessive e notano alcuni problemi di salute o anche solo sangue stagnante, esiste un metodo pratico e non pericoloso per espellere le tossine dei prodotti animali. Non è sufficiente smettere di consumare tanta carne poiché molte tossine restano ugualmente depositate negli organi. Si possono mangiare il navone e il ravanello per eliminare le tossine del pesce; i funghi per le tossine di uova e pollame; la lattuga per i formaggi; cipolle e scalogno (sia crudi che cotti) per le tossine della carne di bovini e ovini. Per queste ultime sono anche efficaci le patate.

Coloro che in passato si sono nutriti prevalentemente di carne potranno incontrare qualche difficoltà non appena inizieranno una dieta a base di cereali e verdure. I loro organismi non possono produrre facilmente sangue perché il sistema digerente non è più in grado di compiere il lavoro cui è destinato, cioè tramutare il nutrimento vegetale in sangue e cane. In altre parole, dopo anni di dipendenza dalla carne e dalle proteine animali, il corpo si è abituato a compiere le sue funzioni senza cibi vegetali, e quindi ha perso la sua abilità innata di compiere il processo di trasmutazione. Quindi è necessario un certo periodo di tempo per stabilire le naturali capacità dell’organismo: nel frattempo si verificherà una perdita di peso.

Dopo alcuni giorni o mesi – la durata varia da individuo a individuo – la capacità di trasmutare viene restaurata e si noterà un aumento di peso: se al contrario, il dimagrimento persisterà per un lungo periodo di tempo, si potrà incorrere in qualche complicazione. In tal caso sarà opportuno inserire nella dieta ad esempio una zuppa di carpa o del formaggio; essendosi indebolito troppo, ha bisogno di un periodo di transizione più lungo per ristabilire le funzioni dell’organismo.

Chi suggerisce tutto questo? Ma ovviamente Naboru Muramoto, seguace del famoso medico orientale Oshawa, di cui in oltre trent’anni di attività medica ha approfondito i principi. Nella vita c’è sempre da imparare, non dobbiamo essere egoisti pensando di saper tutto, mi riferisco a quelle persone che non digeriscono i metodi orientali perché ne fanno di tutta l’erba un fascio.

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