Vivere meglio grazie allo shiatsu

Lo shiatsu (da shi = dito e atsu = pressione) è una tecnica di massaggio del corpo diffusa in Giappone sin dal VI secolo. Nonché una tecnica manuale codificata basata principalmente sulle pressioni portate con i pollici, le dita, i palmi delle mani. Grazie alla shiatsuterapia è possibile prevenire e curare alcune malattie – stimolando le capacità di recupero naturali dell’organismo e favorendo l’eliminazione delle sostanze responsabili delle sindromi da affaticamento, nonché promuovere uno stato di buona salute generale.

Una pressione efficace è caratterizzata da cinque fattori che devono sempre essere presenti:

  • l’uso del giusto strumento di lavoro
  • una corretta posizione dell’operatore
  • una corretta individuazione dell’area su cui operare
  • l’attenzione dell’operatore
  • tre fasi pressorie: ingresso, stasi, uscita

Le caratteristiche principali sono:

  • Diagnosi e terapia combinate. La pressione shiatsu mette in grado il terapista di individuare le anomalie e di trattare il paziente conformemente alle sue condizioni individuali. Le mani e le dita del terapista sono sensibili al punto da consentirgli di scoprire le irregolarità presenti nella pelle/muscoli e le differenze di temperatura, quindi localizzare i disturbi.
  • Lo shiatsu non richiede l’utilizzo né di dispositivi meccanici né farmaci, poiché si serve soltanto delle mani.
  • Se fatto bene, non ha alcun effetto collaterale dovuto da dolori muscolari conseguenti al trattamento.
  • Nessun limite di età. Lo shiatsu può venir praticato a tutti, dai neonati agli anziani. Nei giovani concorre ad irrobustire l’organismo, negli adulti e/o persone di media età previene le malattie di invecchiamento.
  • Lo shiatsu è un barometro dello stato di salute. La pratica regolare aiuta a scoprire le anomalie e previene l’accumulo delle sostanze prodotte dall’affaticamento e la comparsa di malattie.
  • È efficace perché interviene sull’intero organismo.

Di seguito verranno mostrati i punti principali dello shiatsu:

shiatsu-punti

Gli autori del libro del quale sto utilizzando alcune parti per la traduzione (A. Bergson e Vladimir Tuchak) suggeriscono che, è buona regola, soprattutto per i principianti, cominciare dal basso per praticare lo shiatsu. Per cui i primi punti di pressione sono le dita dei piedi.

punti-pressione-piede

Premi ciascuno dei primi tre punti delle dita dei piedi. È necessario posizionare il pollice sulla parte superiore delle dita, mentre con le altre dita piega in basso. Inizia sempre dall’alluce, spostandoti verso il mignolo di ogni piede. Devi premere delicatamente, ma con fermezza. Quindi serra il pollice tra le ossa superiori per tre volte su ogni elemento, partendo dalla base delle dita verso la caviglia. Premere sui quattro punti indicati nella pianta del piede. Cerca di trovare un ritmo. Quindi premi entrambi i lati delle caviglie e, a seguire, il tendine di Achille. Questi primi esercizi sono utili per la stanchezza. Volendo si possono eseguire durante il giorno, quando senti che il tuo livello di energia è basso. Togliti le scarpe, nella pausa caffè e vedrai che in men che non si dica avrai recuperato energia. Ricordati che va fatto su entrambi i piedi. D’altra parte è un esercizio che ti porta via solo pochi minuti.

Il passo successivo nel trattamento completo comporta l’applicazione di pressione per tutti i punti della gamba sinistra tra il ginocchio e la caviglia, come mostrato in Fig. Il lavoro sulla gamba va iniziato dall’alto verso il basso, a partire dai punti che sono immediatamente sotto la rotula (punto di partenza noto come – Sanri), raggiungendo sopra la caviglia sinistra. Utilizzare due pollici, uno sull’altro, per fare pressione su questi punti.

punto-sanri

Con entrambi i pollici, premere i punti sulla parte posteriore del ginocchio e la parte centrale del polpaccio (osserva fig.). Anche in questo caso ricordatevi di farlo in entrambe le gambe, mantenendo i muscoli rilassati.

posteriore-gamba-shiatsu


Inizia ora con la coscia, facendo pressione su tutti i punti illustrati nelle prossime 3 figure. Inizia con una leggera pressione sul punto dell’inguine, con il palmo della mano (aperta). Il nostro suggerimento è di eseguirlo da seduti, anche se non è d’obbligo. Le dita della mano devono essere disposte rivolte verso le ginocchia. Fare pressione su questo punto per tre volte, gradualmente e molto delicatamente. Poi, usando entrambi i pollici, disposti uno accanto all’altro, strofinando utilizzando solo i lati, applicare pressione sui punti localizzati nella parte anteriore della coscia (guarda fig.).

punto-inguine

Ora premere sui punti della coscia (Fig. 1) della parte esterna (Fig. 2), e completare l’allenamento premendo sui punti della parte posteriore della coscia (Figura con tutti i punti di pressione gamba posteriore completa, vista in precedenza). Una volta fatto questo, sdraiati allungando le braccia sopra la testa, e fai vibrare vigorosamente le gambe (piccoli e rapidi movimenti dx/sx sx/dx) più volte, mentre si estende tutto il corpo.

parte-interna-fig1

parte-esterna-fig2

Questi esercizi sono molto utili. Ad esempio, giusto per citarne qualcuno:

La zona inguine – normalizza il funzionamento dei gangli e vasi linfatici della regione inguinale, cura la frigidità, concorre a ripristinare la potenza sessuale.

Fascia anteriore della coscia – irrobustisce lo stomaco e regolarizza le funzioni dell’intestino. Elimina i disturbi a carico del ginocchio da insufficiente attività motoria, inoltre serve a combattere la tendenza congenita alle lussazioni.

Fascia interna coscia – normalizza le funzioni intestinali, combatte la sciatica.

Tuttavia, mi rendo conto che una traduzione ben fatta oltre a richiede molto lavoro, per poter esporre questo argomento rendendolo comprensibile/assimilabile, dovrei tradurre praticamente l’intero libro. Questo non mi è permesso, per cui eseguendo delle ricerche ho trovando un libro (in lingua italiana) molto intuitivo e ben fatto. Si tratta de “Il libro completo dello shiatsu“, di Toru Namikoshi. Ottimo per chi volesse approfondire l’argomento.

Giusto per chiarezza quello da cui ho preso spunto per scrivere questi esercizi è “Digitopuntura – acupuntura sin agujas (Shiatsu)”.

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