iPhone e password biometriche

Secondo Apple, neanche la metà dei suoi utenti iPhone, utilizza il codice di accesso per proteggere il proprio smartphone. Proprio per questo Apple ha deciso di cambiare la sua strategia realizzando il TouchID per il nuovo iPhone 5s, un metodo in grado di sbloccare il dispositivo tramite l’impronta digitale dell’utente. Tuttavia, per quanto sia comodo, questo nuovo metodo comporterebbe molti rischi, in primo luogo dal punto di vista della protezione dei dati. Già, perché Apple, assicura che l’impronta digitale è memorizzata sul dispositivo, che non ha a disposizione i dati di altre applicazioni e che niente viene inviato via web al quartier generale Cupertino.

Di fatto, però, Apple una garanzia no la fornisce, e il procedimento esatto della memorizzazione rimane un segreto della società. Anche riguardo al diritto penale il TouchID crea qualche problema. In molti Paesi un imputato in un procedimento può rifiutarsi di rivelare le proprie password, ma non può evitare di lasciarsi prendere le impronte digitali.

Apple di suo, afferma che se si spegne lo smartphone lasciando far passare più di 48 ore senza senza sbloccarlo tramite impronta digitale, all’accesso successivo deve obbligatoriamente inserire il codice numerico.

iPad smartphone password touch-idiPhone 5s

Molte aziende credono fermamente che anche l’alternativa alle password presenta questi aspetti preoccupanti. Il bracciale Nymi di Bionym, tramite un elettrodo legge il battito cardiaco di chi lo indossa, che dovrebbe essere unico per ogni persona proprio come le impronte. Il bracciale dovrebbe entrare in commercio dai primi mesi del 2014, ed è in grado di riconoscere qualsiasi apparecchio, non solo PC e smartphone, come vedrete nel video seguente. Ma la domanda è; “Questa nuova tecnologia, non influisce in nessun modo con la salute del nostro organismo?”.

Di questo passo fra 100 anni (Sparando una cifra senza senso, perché la tecnologia può benissimo cambiare nel giro di poco tempo, come è accaduto, “misteirosamente” dopo la 1 e la 2 Guerra Mondiale. Sono bastati circa 20 anni perché l’uomo riuscisse ad atterrare sulla Luna. Ma questa è un altra storia), per le strade si vedranno uomini e cyborg, alla Terminator 😉 ..

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