Google è il suo nuovo algoritmo chiamato Colibrì

Google di recente ha sviluppato un nuovo algoritmo che dovrebbe offrire una migliore risposta alle domande che gli vengono poste.

Il nuovo algoritmo chiamato “Hummingbird” (Colibrì), si concentra su analisi di ricerche come questioni complesse.

Google citato il nuovo algoritmo per la prima volta 26 settembre, in un evento che è stato ospitato nel garage che i due affiliati Larry e Sergey hanno iniziato a testare con successo. Il nuovo algoritmo dovrebbe essere in grado di gestire le domande di confronto (“cos’è meglio per me? – Olio d’oliva o burro”).

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Nonostante una buona quantità di domande da parte del pubblico, Colibrì ha funzionato al meglio.

In realtà Colibrì (Hummingbird) non è una vera novità visto che è già in uso da un mese. Hummingbird (o se preferite Colibrì) andrà a sostituire il suo precedente che si chiamava “Caffeine”, datato al 2009, il quale era concentrato sulla velocità e l’integrazione dei risultati della rete sociale in ricerca.

L’obiettivo principale del nuovo algoritmo è quello di interpretare in modo più rapido le domande complete (al contrario di ricerche di analisi parola per parola .), e di identificare e classificare le risposte a queste domande dal contenuto indicizzato.

E’ stato chiamato Colibrì per la sua velocità e precisione. Il nuovo algoritmo dovrebbe essere un’evoluzione nel modo in cui il motore analizza l’intera query. Il motore mira a rivoluzionare la ricerca vocale mobile, interpretando in modo più intelligente quello che l’utente esprime a voce per formulare le proprie query.

L’algoritmo si basa anzitutto sul Knowledge Graph, ossia l’insieme di entità che Google conosce e che mette in relazione: il nuovo algoritmo approfondirà il modo in cui tali entità interagiscono, muovendo in modo più organico ed intelligente i meccanismi che portano alla SERP ed all’evidenza dei risultati considerati più pertinenti, aggiornati, puntuali ed utili.

Per quanto riguarda il SEO non ci dovrebbero essere cambiamenti, quindi in teoria non c’è da preoccuparsi. Comunque, in caso contrario, dovreste già aver notato dei cambiamenti, visto che è già in esecuzione da qualche settimana.

Per maggiori informazioni: http://www.webnews.it/2013/09/27/google-colibri/?ref=post

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