Notizie sul super-computer che simula il cervello umano

 Miliardi di euro impiegati per progettare un super-computer che riuscirebbe a simulare perfettamente il cervello umano

In dieci anni di progetto europeo, si riuscirà grazie ad un super-computer, a simulare il funzionamento di un intero cervello umano per la prima volta.

La ricerca potrebbe portare alla creazione di robot che siano in grado di pensare come le persone.

Gli scienziati sostengono che la ricerca potrebbe svelare i segreti della memoria, riuscendo a comprendere meglio ad esempio, la depressione e il morbo di Alzheimer.

La Commissione europea ha annunciato che per il progetto Human Brain (HBP) riceverà fino a un miliardo di euro nei prossimi dieci anni.

“Il progetto HBP costruirà nuove piattaforme per “informatica neuromorfica” e “neurorobotica”, consentendo ai ricercatori di sviluppare nuovi sistemi di calcolo e robot basati su architettura e circuiti del cervello,” gli scienziati EFPL lo hanno riferito in un comunicato questa settimana.

Il progetto che avverrà in Svizzera, ha paragonato la ricerca al Large Hadron Collider di esplorazione del mondo subatomico, la descrizione del progetto Human Brain è come, “Il CERN per il cervello.”


Il Professor Bernd Stahl dalla Gran Bretagna, della Montfort University, ha detto: “Il progetto Human Brain è veramente pionieristico, ed i risultati saranno importanti contributi per la neuroscienza.”

Annunciando la decisione del finanziamento, il vice presidente della Commissione europea Neelie Kroes ha dichiarato:” la posizione dell’Europa come superpotenza in conoscenza dipende dal pensare l’impensabile sfruttando le migliori idee “.

 La vera natura sulla nascita del progetto

Il progetto sarebbe frutto di ricerche provenienti dal Politecnico di Torino (Italia), il quale ha presentato ufficialmente HBP – Human Brain Project, il progetto che si propone la creazione di un “cervello artificiale” grazie all’utilizzo di supercalcolatori.

HBP coinvolge diversi paesi europei ed extra-europei, ed è candidato all’attribuzione di uno dei due super finanziamenti da 1 miliardo di euro previsti dal programma FET (Future and Emerging Technologies) Flagships Initiative dell’Unione Europea. Coordinatoredel progetto è Henry Markram, del Brain Mind Institute dell’École Polytechnique Fédérale di Losanna.

Numerosi i benefici sociali che ne deriverebbero. Comprendere e imitare il funzionamento del cervello permetterebbe una radicale rivoluzione delle tecnologie dell’informazione, attraverso la progettazione di computer, robot, sensori e altri dispositivi molto più potenti, più intelligenti e più efficienti rispetto a quelli odierni, sempre più capaci di interazioni e relazioni con gli esseri umani e di esprimere risposte e comportamenti intelligenti utilizzabili nell’apprendimento, nelle cure o nell’accudimento di disabili e anziani.

Ma gli effetti positivi si avranno soprattutto in campo medico. I modelli cerebrali permetteranno di conoscere in profondità le cause delle patologie del cervello e di diagnosticarle già ai primi sintomi, aumentando le probabilità di guarigione. Inoltre, renderanno più facile e meno costosa la ricerca sulle nuove cure, limitando, grazie a simulazioni,la sperimentazione animale ed umana; sarà così più semplice comprendere come avviene il processo di invecchiamento del cervello, e studiare quindii modi per rallentarlo.

Grazie alle avanzate tecnologie informatiche e alle simulazioni, verrà indagato il funzionamento ad ogni livello dell’organizzazione cerebrale.

Il video del progetto in questione

Il seguente articolo; Notizie sul super-computer che simula il cervello umano è offerto da Coscienza universale © – ricerca, notizie, salute, astronomia, cultura, tecnologia, ufo

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