Tecnologia: Dmitry Itskov vuole creare mondo stile Matrix

Un miliardario sta progettando la costruzione di un cyborg speciale. Dmitry Itskov, questo è il nome dell’uomo russo, che ha pensato bene di creare un qualcosa che sia metà umano e metà macchina.

Dimitry Itskov ha 32 anni, ma ha gia fatto fortuna, è il fondatore del Web publishing company New Media Stars, e ideatore del “2045 Initiative”, un progetto che prevede la creazione di un Avatar.

Ebbene si, quest’uomo è deciso nel creare, entro i prossimi 30 anni, un cyborg con la mente umana. In altre parole, vuole riuscire a traferire la coscienza umana in un corpo artificiale.

Itskov afferma che tutti i problemi che stiamo vivendo adesso sono a causa della natura dell’essere umano, quale il corpo e la coscienza. Il progetto Avatar comprende lo sviluppo di un nuovo organo, un nuovo vettore per la coscienza.

Itskov ha discusso questo progetto niente meno che con il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, chiedendo di abbracciare la sua nuova visione del futuro.

dmitry itskov androide

Androide a sua immagine

Secondo il visionario, miliardario, per passare a una nuova fase di evoluzione umana, l’umanità avrebbe un vitale bisogno di una rivoluzione scientifica accoppiata a significativi cambiamenti spirituali.

L’obiettivo finale è quello di essere in grado di trasferire la mente o la coscienza di una persona da un cervello vivente a una macchina con personalità e ricordi intatti di quella persona.


Liberato di forma fisica, la persona che esisterebbe in una rete simile a Internet sarà in grado di viaggiare alla velocità della luce in tutto il pianeta, o addirittura nello spazio.

Insomma, in poche parole, Itskov vorrebbe creare un pianeta stile Matrix.

Il suo primo obiettivo, chiamato Avatar A, coinvolge una persona che controlla una replica umano robotica, attraverso un’interfaccia cervello-macchina (BMI), una tecnologia che esiste già oggi. Tale termine è fissato per il 2020.

Il prossimo sarà l’Avatar B, previsto per il 2025, che comporterebbe il trapianto di un cervello umano in un corpo artificiale, ovviamente dopo la morte, sarebbe come una donazione del proprio cervello. Ma non finirà qui, il progetto proseguirà con un Avatar C, previsto dal 2030, e un Avatar D, nel 2045.

avatar itskov

Itskov afferma che questo progetto potrebbe essere, non una sostituzione, ma in realtà potrebbe essere anche meglio di uno sviluppo sostenibile, perché la creazione di un nuovo corpo per l’uomo cambierà tutto, le infrastrutture, e il modo di pensare, cambierà completamente il mondo, perché ci renderemo conto che non siamo semplicemente quei corpi fisici che nascono e poi muoiono.

Insomma un mio umile parere è che…. il miliardario è da rinchiudere 🙂

Per adesso è solo fantascienza, chi vivrà, vedrà.

Per maggiori informazioni: http://www.digitaltrends.com/cool-tech/dmitry-itskov-2045-initiative/

 

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