Ivanpah: Una nuova centrale elettrica solare

Un grosso progetto da 2,2 miliardi di dollari che riguarda la produzione di energia solare sta facendo discutere sull’eventuale sospensione per via dei danni causati alla fauna selvatica. Infatti, questo costoso progetto, unico nel suo genere, è ancora in fase di prova ma ha iniziato il suo collaudo a fine dicembre dello scorso anno, e sarà produttivo questa settimana nel deserto della California.

Il Segretario della U.S. Energy, Ernest Moniza, interverrà Giovedì alla cerimonia di apertura della Ivanpah Solar Electric Generating Station (questo è il nome della centrale elettrica solare), per la quale è stato emesso un prestito federale di 1,6 miliardi di dollari.

Si estende per oltre otto chilometri quadrati di terreno federale a sud ovest di Las Vegas, comprende tre torri alte come palazzi di 40 piani. con quasi 350.000 specchi, ciascuna delle dimensioni di una porta di un garage, le quali riflettono la luce solare in cima alle torri, creando vapore che aziona dei generatori di corrente.

I proprietari del progetto sono: NRG Energy Inc. con 0,53%, Google Inc. con 0,24% e la BrightSource Energy Inc., la società che ha progettato le “tower power” (torri energetiche). Questa nuova tecnologia solare è un opera di ingegneria in grado di illuminare circa 140.000 abitazioni all’anno.

Ivanpah la centrale elettrica solare
Ivanpah la centrale elettrica solare – Le temperature intorno alle torri del sistema Ivanpah Solar Electric possono raggiungere i 1.000 gradi Fahrenheit. (circa 537 °C)

Ivanpah è parte di uno tra i più grandi progetti che riguardano centrali elettriche solari di queste dimensioni che hanno iniziato ad operare negli ultimi due anni, stimolati in parte dalle agevolazioni fiscali che scadranno a fine del 2016. La maggior parte di queste centrali si trovano in California, dove la legge statale impone l’utilità di utilizzare fonti rinnovabili per un terzo dell’elettricità venduta entro il 2020.

Gli utili sono di proprietà PG&E Corp e Edison International, che hanno convenuto di acquistare energia elettrica prodotta dalla centrale Ivanpah con contratti di 25 anni, secondo NRG.

Secondo gli esperti questi progetti non sarebbero molto economici per le tasche delle persone che ne usufruiranno. Pare che l’energia prodotta da questi impianti solari giganti costeranno almeno il doppio di quella proveniente da fonti convenzionali. Tuttavia, l’effettivo costo non è stato ancora rivelato.

Questi nuovi progetti hanno iniziato ad operare ad una velocità record nel quarto trimestre del 2013, con l’aggiunta di 1.141 megawatt di capacità, secondo la società di ricerca SNL Energy. Ma ne sono stati rivelati solo una manciata, per un totale di 13 megawatt.

BrightSource vuole costruire una seconda struttura solare in California Riverside County, a est di Palm Springs. Ma la Commissione per l’Energia statale non è d’accordo, e ha proposto nel mese dello scorso dicembre, che la società debba utilizzare delle tecnologie più convenzionali, come i classici pannelli solari.

Tale decisione è stata presa perché il problema sta nel calore elevato sprigionato da questi impianti (oltre 530 °C) brucia gli uccelli che lo attraversano.

La società, che ha sede a Oakland, in California, ha riferito di aver trovando decine (questo dicono) di uccelli morti nello stabilimento Ivanpah nel corso degli ultimi mesi, mentre i lavoratori stavano testando l’impianto prima che iniziasse ad operare nel mese di dicembre. Alcuni dei volatili morti riportavano bruciature sul piumaggio, secondo la documentazione depositata dai biologi presso la Commissione per l’Energia dello stato federale.

D’altro era già stata prevista una cosa del genere, ma probabilmente i progettisti non credevano di poter trovare così tanti volatili morti ancor prima che l’impianto Ivanpah iniziasse ad essere operativo, poiché da dicembre è iniziato solo il collaudo.

Fra gli uccelli morti sono stati trovati un falco pellegrino, uno svasso (famiglia di uccelli acquatici), due falchi, quattro nighthawks (uccelli notturni) e una varietà di uccelli canori e passeri.

“Con i dati che abbiamo raccolto, è troppo presto per trarre delle conclusioni definitive circa l’impatto a lungo termine sulla specie avicole o altre”, afferma Jeff Holland, un portavoce della NRG, che opera nel progetto, con sede a Princeton, NJ (New Jersey).

BrightSource ha “fiducia nella tecnologia e nella sua capacità di operare e funzionare come previsto”, continua Joe Desmond, un portavoce della società, aggiungendo che secondo lui, sarà in grado di risolvere il problema delle morti di uccelli e costruirà altri grandi impianti sia in California che altrove. La società infatti intende utilizzare la stessa tecnologia in Cina e in altri paesi.

Che dire.. personalmente son d’accordo sullo sviluppo di nuove risorse energetiche, però non vedo nulla di positivo nello sterminare la fauna selvatica, mi sembra un controsenso salvare la flora per uccidere la fauna. Ammesso che tutto questo sia fatto per preservare l’ambiente, perché comunque mi sembra anche giusto ricordare che stiamo parlando di una zona ricca come Las Vegas, già nota per i suoi sprechi, quindi credo sia giusto pensare che tali progetti vengano sviluppati solo per un fattore economico (ma potrei anche sbagliarmi). Di fatto Las Vegas fu costruita in mezzo al deserto, in una zona dove la media delle precipitazioni non supera mai i 2,5 cm e per 72 giorni l’anno e la temperatura supera i 37,8 °C. Questo significa che il 90 per cento della sua acqua proviene dal lago Mead, dove ha l’autorizzazione di prelevarne il 4 per cento grazie ad una legge emessa nel 1930 e mai modificata. E pensare che la maggior parte di quell’acqua viene utilizzata per piscine, fontane e tutte le altre costruzioni affascinanti che si trovano in questo “paese dei balocchi”, ma l’acqua è solo uno dei tanti sprechi e credo sia meglio chiudere evitando di andare fuori tema. 😉

Rating: 5.0. From 1 vote.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

loading...

LASCIA UN COMMENTO