Australia potrebbe rifornirsi di energia verde in soli dieci anni

Anche se l’Australia ha le potenzialità per produrre energia rinnovabile, si ostina ad inquiare con le sue emissioni di gas elevate, questo è quanto sostengono gli esperti.

In particolare, un rapporto dell’Università di Melbourne afferma che il paese potrebbe diventare autosufficiente con l’energia solare ed eolica in appena un decennio.

L’Australia ha il dubbioso onore di essere il paese con più elevate emissioni mondiali di gas serra pro capite, le cifre si aggirano intorno ai 28.000 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno.

Energia eolica e solare termica

Le possibilità sono varie, il paese potrebbe con successo sfruttare le risorse naturali per la produzione di energia pulita. Secondo i calcoli degli esperti, tutta l’energia necessaria potrebbe provenire da fonti rinnovabili, senza problemi. In particolare, si ritiene che l’energia eolica soddisferebbe il 40, mentre quella solare sarebbe molto produttiva nelle zone interne.

Australia energia verde

Grosso modo, l’idea è quella di creare una rete nazionale che unisce tutte queste energie per creare un sistema di energia rinnovabile al cento per cento. Sì, il costo della conversione non sarebbe basso, con una stima di 370 milioni di dollari australiani (292 milioni di Euro) per dieci anni, cioè, pari al 3 per cento del PIL.

In cambio si creerebbero posti di lavoro verdi, e si smantellerebbe l’industria del carbone e il gas, via via abbandonando la loro dipendenza, in modo tale che, anche se si perde la produttività in questi due settori, si guadagnerebbe in salute e rispetto dell’ambiente.

Bene io sono d’accordo con queste persone che hanno questa mentalità, cioè quella di migliorare l’ambiente in cui viviamo. Però purtroppo devo aggiungere di mio (questo è un articolo tradotto da un sito che parla di energia pulita sostanzialmente) che ho visto tempo fa un documentario che parlava proprio dell’Australia, è si riferiva alla situazione economica delle migliaia di persone che lavorano nell’industria del carbone.

Beh, la vedo dura una riuscita di un progetto del genere visto che i camionisti che svolgono quel lavoro, sono ricercatissimi e guadagnano una barca di soldi, le persone viaggiano tutti giorni in aereo da un capo all’altro dell’isola perché gli stipendi sono davvero alti. In questo documentario veniva intervistato un uomo emigrato dall’Inghilterra se non ricordo male, che affermava, e lo ha anche mostrato alle telecamere, che svolgendo quel lavoro è riuscito in pochi anni a comprarsi una bella villa e una piccola barca. In altre parole ha fatto fortuna facendo il camionista, ed è un lavoro ricercato ancora oggi, bisogna solo trovare il modo di entrare in Australia per lavorare, che è abbastanza difficile. L’uomo lavorava nelle miniere di carbone dove i camionisti trasportano terra da un sito all’altro.

La mia domanda è….

Quanti sarebbero disposti a perdere una fortuna per una causa come questa?

No votes yet.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

loading...

LASCIA UN COMMENTO