Droni per ricavare energia eolica e solare

I ricercatori si stanno impegnando da anni per cercare di trovare il modo di ricavare una fonte di energia sostenibile nel tempo. Ogni nazione sta cercando di adeguarsi alle leggi della natura come può, visto che l’utilizzo sproporzionato da parte dell’uomo dei combustibili fossili sembra presentare un resoconto negativo. Molti esperti affermano che molto probabilmente nel 2050 alcune di queste fonti di energia, come il petrolio potrebbero scarseggiare o addirittura non essere più disponibili, quindi sarebbe cosa saggia cercare di trovare il modo di sfruttare altre fonti di energia.

Come si diceva, ogni nazione sta cercando di fare del suo meglio, alcuni alcuni sono già sulla buona strada, altri vanno un po’ a rilento, e altri ancora sembra non si preoccupino minimamente di questo problema.

I sistemi più diffusi utilizzati in alternativa dei combustibili fossili sono l’energia solare e quella eolica, ma sembra che alcuni paesi si siano già posti il problema di spazio, per le installazioni a terra o in mare. Una società del Regno Unito spera di risolvere il problema impiegando dei droni che verranno utilizzati come centrali elettriche volanti.

La UK-based New Wave Energy ha trascorso gli ultimi anni a sviluppare una tecnologia in grado di produrre un esercito di droni generatori di energia.

Le loro dimensioni sono di circa 20×20 m, sono dotati di quattro piccole eliche che li sostengono in aria, e una grande superficie piana ricoperta di pannelli solari. Le turbine saranno montate sui droni in posizioni strategiche in grado di generare energia dal vento.

droni energia eolica e solare
Droni in grado di generare energia eolica e solare

I droni sarebbero in grado di volare ad altitudini di oltre i 15.000 metri, un altezza che gli consente di restare fuori dallo spazio aereo della maggior parte dei velivoli commerciali, e di gran lunga sopra le nubi che possono oscurare il sole. Le eliche consentirebbero all’imbarcazione di monitorare la posizione del sole nel cielo, inclinandosi in una posizione ottimale il più a lungo possibile. A queste altitudini, il vento è più consistente e potente, il che significa che le turbine più piccole potranno essere utilizzate al posto delle torri giganti installate a terra o sul mare.

Quindi questi droni potrebbero essere in grado di portarsi al di sopra delle nuvole e accumulare l’energia solare ed eolica. Per trasferire l’energia necessaria a terra, verranno utilizzate le microonde, naturalmente. L’energia accumulata dai droni potrebbe essere teletrasportata grazie ad antenne istallate a terra. Queste antenne verrebbero quindi essere utilizzate per trasformare la radiazione elettromagnetica in corrente continua.

Questi droni proposti dalla New Wave Energy non hanno nemmeno bisogno di atterrare per fare rifornimento. Infatti saranno in grado di alimentare stessi interamente con l’energia generata a bordo. Tenendo conto che, ogni drone potrebbe produrre 50 kW di potenza presso la stazione ricevente a terra, sarebbero necessari diverse migliaia di droni per alimentare una grande città di 205.000 abitazioni. Il costo di costruzione e distribuzione dei droni determinerà o meno se sia fattibile.

Questi sciami di impianti robotizzati non sono solo un modo per sostituire l’infrastruttura di alimentazione che già abbiamo, ma potrebbero essere utilizzati per portare l’energia in aree remote che usufruiscono di un servizio scadente, o per ripristinare l’energia nelle regioni colpite da calamità naturali.

La società prevede di raccogliere circa 500 mila dollari su Kickstarter per finanziare la costruzione di un prototipo per i test e la commercializzazione. Se otterranno risultati positivi il primo impianto potrà essere testato entro sei mesi.

Sarà questa idea che ci salverà in futuro dalla carenza dei combustibili fossili? Chi lo sa forse si, forse no, l’importante è avere idee, e riuscire a svilupparle pensando in positivo

No votes yet.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

loading...

LASCIA UN COMMENTO