Misteri e alieni: Federico Bellini un ex addotto

0
932

aliene che assumeranno poi il compito di Guardiani e che si svilupperanno attorno al nostro sistema solare, in quelle costellazioni ad oggi conosciute come Zodiacali. Si verrà così a creare uno scudo protettivo, una sorta di utero galattico dove, un miliardo di anni dopo, su uno di quei pianeti appena formatosi, Venere, nasce e si svilupperà una delle ultime civiltà di Adam Mortali, ma con una particolarità, perché saranno i più perfetti, ovvero l’ultimo stadio di una simbiosi energetica animico-spirituale e che, in una simbiosi catartica tra il pianeta (Venere) e la propria stella (il Sole), produrrà degli esseri umani del tutto unici e perfetti: gli Adam Qadmon Venusiani. Questi Adam non si riproducevano, avendo così superato il concetto di una procreazione tramite la sessualità, si formavano attraverso le componenti stesse del pianeta di cui erano un tutt’uno e al momento della morte, ritornavano ad esso, re-integrandosi. Ben presto si formerà una sofisticata civiltà che, seppur esente da qualsiasi tecnologia, arriverà a costituire una gerarchia interna del tutto funzionale. Due piramidi si affiancavano, dove al loro apice si trovava un reggente (uno aveva il compito di trascendere il divino dal Sole a Venere e quindi agli Adam, mentre l’altro aveva il compito inverso, di trascendere il divino dagli Adam, al pianeta e di nuovo al Sole, in un ciclo perpetuo), il quale sotto di se aveva tutta una schiera di categorie o caste (Anziani, Avatar, Sciamani, Guardiani, Sacerdoti, Comunicatori, etc.) sino ad arrivare allo stadio mediano formato dai Generali e che segnava il limite con il resto della popolazione. Quindi le figure principali erano i due reggenti, i generali e una terza figura, esterna a tutte le altre, con il compito di controllo, quella dei Maestri, andando a costituire una terza piramide, ma nascosta o celata dietro le quinte, direttamente collegata con la guida suprema degli Atoniani, stanziati sul nostro Sole.
.
Ed è qui che entra in scena Anak, il quale nasce probabilmente 3.5 miliardi di anni fa e sin da subito raggiunge un posto di rilievo nella casta “militare”, diventandone entro breve tempo il Generale Supremo. La vita su Venere all’epoca era una sorta di paradiso, tutto era formato, non vi erano problemi di alcun tipo, il ricambio generazionale seguiva le regole della creazione sino a quando questi Adam, un bel giorno, non decisero di guardare oltre il proprio pianeta. Ovviamente non potendolo fare con la tecnologia, non in loro possesso, l’unica alternativa era quella di poter viaggiare a livello spirituale (dato che lo Spirito nell’Universo è ovunque e può connettersi in un ogni angolo, anche sperduto del cosmo). Vennero incaricati gli Jorachim, ovvero i Comunicatori di questo arduo compito, Adam dotati di una parte spirituale più sviluppata e curiosa, in grado di agganciarsi con quella di altri Adam sparsi nell’Universo. All’inizio gli esiti furono positivi e incoraggianti perché la quantità di Adam Mortali presenti nell’Universo era, ed è ancora oggi, di gran lunga maggiore, ma poi, ad un certo punto, entrarono in contatto con una civiltà di Adam molto particolare, che inizialmente disse di essere anch’essa mortale e che, dotata di tecnologia, li avrebbe raggiunti su Venere per conoscerli di persona. Dopo un consulto iniziale i reggenti (Metatron e Sandalphon), appoggiati anche dalla casta militare capeggiata da Anak, acconsentirono a questo primo contatto e incaricano gli Jorachim di recapitare a questi Adam l’invito. Questi strani Adam però non avevano atteso l’invito, dalla loro Galassia, forse vicina, si erano subito diretti verso la nostra, portando morte e distruzione nelle 13 civiltà aliene zodiacali, ovvero, avevano distrutto l’utero galattico, lo schermo protettivo dei Guardiani, prendendone possesso e avviando la loro opera di colonizzazione. Passo successivo sarebbe stato dirigersi verso il nostro Sole e la conquista di Venere e degli Adam Qadmon Venusiani, e così fu. Quando questi Adam apparvero su Venere, tutti si accorsero che qualcosa non tornava, erano giganteschi, vecchi, deformi, scuri e con delle strane ali, sembravano enormi demoni derelitti, recanti strani oggetti (armi). Non ci fu il tempo nemmeno di una presentazione, cominciarono ad attaccare la popolazione cercando di catturare il maggior numero possibile di Venusiani e di portarli via con se. A quel punto entrò in scena Anak, il quale compresa la gravità della situazione, di comune accordo con Metatron, Sandalphon, i Maestri e gli Atoniani, decise di risolvere la situazione nel modo più drastico possibile: l’annientamento forzato dei corpi. Solo in questo modo gli Adam Immortali non potevano venire in possesso dei loro corpi, quindi delle forze spirituali e delle preziose parti animiche a cui erano interessati, soprattutto quelle che albergavano negli Avatar, dotati di poteri eccezionali. Avvennero suicidi in massa tra i Venusiani, ma i tempi di annichilimento e di integrazione dei corpi con Venere erano troppo lunghi, tanto che nel frattempo gli invasori furono in grado di poterli recuperare per i loro scopi. E a quel punto che nella più totale disperazione, si cercò la via della distruzione totale. Anak, attraverso gli Atoniani riuscì a comunicare con alcune civiltà guardiane superstiti, gli Arieti e i Taurini e con loro a mettere in atto un piano. Ai confini del sistema solare si trovava una stella minuta, una nana bruna, un oggetto che aveva condizionato fortemente la nascita e lo sviluppo del sistema solare, e questa nana bruna fu scelta per essere utilizzata a scompaginare l’intera situazione. Venne scagliata all’interno del sistema solare dai Taurini, gli unici in grado di possedere una tecnologia talmente avanzata per un impresa simile, il suo passaggio modificò le orbite a tal punto da cambiare la disposizione dei pianeti (la disposizione originaria era: Sole, Venere con Mercurio satellite, Tiamat con Marte satellite, Terra, Giove, Saturno, Nettuno e Urano). Questa nana bruna andò poi ad impattarsi contro Tiamat, allora si trovava nell’orbita dove oggi si trova la Terra, disintegrandosi. Essendo un pianeta molto grande (forse tre volte più della Terra) i suoi frammenti si

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

6 + tredici =