Intervista alieno incidente Roswell

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Intervista alieno incidente Roswell

Ho ricevuto dal mio amico Rud Skall questo testo, tradotto in italiano, il 29 agosto del 2011. Malgrado l’incredibilità di ciò che vi veniva narrato, sono rimasto molto colpito, perché alcune parti erano in perfetto accordo con certe mie profonde intuizioni, con cose che avevo in qualche modo ‘ricordato’ e che avevo cercato di condividere con altre persone in vario modo. Soprattutto il sentire, o sapere, che siamo Esseri Spirituali Immortali, che abbiamo il potere di creare un nostro personale universo, condivisibile e con la possibilità di fonderlo con altri, che la nostra vera esistenza non è questa vita sulla Terra, ma un eterno ‘essere’. Che si è perché si è deciso di essere.

Fin dalla più giovane età ho avuto una pulsione verso la libertà, mal sopportando l’autoritarismo immotivato, sia nei miei confronti che nei confronti altrui, militando anche in gruppi e associazioni libertarie. Ad un certo punto della mia vita, ho ‘ricordato’ che ero un essere immortale, che questa vita terrena era solo un sogno senza alcuno scopo, se non giocare, cercando sensazioni ed emozioni, completamente dimentico di chi ero in realtà ed assorbito totalmente dal gioco, tanto da credere che fosse l’unica vita. In quel momento ho capito che l’unico modo per sfuggire al ciclo di incarnazioni era ritrovare la nostra vera essenza, il nostro vero essere incorporeo. La vita nella carne falsa il nostro punto di vista, ci fa vedere le cose dal basso, agisce su di noi come una droga, da assuefazione e dipendenza dalle sensazioni e dalle emozioni, se anche non esistesse uno schermo, che ci cattura e ci cancella la mente, come descritto nel testo, noi ritorneremo sempre qui, o al limite, in posti simili dell’universo materiale.

Per questi ed altri motivi ho deciso di dargli una forma più organica, con l’aiuto del mio buon amico Rud, e farne partecipe anche altri. Malgrado le nostre ricerche non possiamo garantire la sua autenticità al cento per cento, ma il nostro intuito ci fa intendere che molto che qui è scritto, corrisponde a verità. Non è nostro intento voler convincere chicchessia di alcun che, ma solo fornire uno spunto di riflessione su domande fondamentali che da sempre rimangono senza risposta. Forse non ci sono risposte, perché giaciamo in un oblio strano ed innaturale, forse dovremmo veramente ricordare la nostra origine, perché molte cose congiurano contro di noi e la nostra prigione è la nostra totale ignoranza su chi siamo.

Jabans

Torino, 16 settembre 2011

Lettera della Signora MacElroy (all’editore Lawrence Spencer)

12 August 2007

Dear Lawrence,

Ho scritto questa lettera con la mia vecchia macchina da scrivere Underwood che ho comprato dopo che mi hanno licenziato dall’esercito. In qualche modo c’ è un contrasto tra il contenuto di questa lettera e i documenti che troverà racchiusi nella busta. L’ultima volta che ho parlato con lei è stato circa otto anni fa. Durante il breve colloquio telefonico, lei mi ha chiesto di assisterla nella ricerca per il libro “The Oz Factors ” perché pensava che io potessi sapere qualcosa che avrebbe aiutato nell’inchiesta sulla possibilità che esseri extraterrestri potessero aver influenzato la storia della terra. Quando abbiamo parlato l’ultima volta, ho detto che non avevo alcuna informazione da condividere con lei.

Ho letto il suo libro e l’ho trovato molto interessante e convincente. Lei è ovviamente un uomo che ha fatto il suo dovere, e che potrebbe comprendere la mia esperienza. Io ho pensato molto all’allusione sul vecchio filosofo che menzionò nella nostra conversazione telefonica: “con il grande potere, viene la grande responsabilità”. Anche se non penso sia pertinente alla mia vita o all’invio dei documenti, mi ha fatto pensare sulla mia responsabilità. Ho riconsiderato la mia posizione, per una serie di ragioni, e lei aveva ragione. Una responsabilità è necessario averla. Non posso spiegarvi il personale inferno che ho sopportato dal 1947 per l’irrisolutezza etica e l’ambivalenza spirituale. Non si puó giocare tutta l’eternità a “forse vorrei avere, o forse non ho”.

Molti uomini sono stati uccisi per evitare di rivelare le conoscenze che ho collaborato a nascondere fino ad ora alla società. Solo pochissime persone sulla terra hanno visto e sentito ciò che ho avuto l’onere di tener segreto per sessant’ anni. In tutti questi anni ho avuto fiducia nel nostro governo, anche se spesso ho pensato che l’energia spesa per “proteggere” l’umanità da determinate conoscenze è stato un errore. Non solo esistono forme di vita extraterrestri intelligenti, ma hanno e continuano aggressivamente a monitorare e invadere ogni giorno la vita di tutti sulla terra. Pertanto ritengo che sia giunto il momento di svelare questo segreto a qualcuno, e credo che lei capirà. Non voglio essere responsabile di una morte silenziosa, senza divulgare le conoscenze di cui sono in possesso. Credo che ci sia un bene maggiore, e la questione della “sicurezza nazionale”, qualunque cosa significhi, allora, era giustificato che fosse TOP SECRET.

Ora ho 83 anni. Ho deciso di lasciare questo organismo, che ha esaurito la sua utilità, utilizzando un metodo indolore di eutanasia auto amministrata. Ho ancora pochi mesi da vivere e nulla da temere o da perdere. Mi sono allontanata dal Montana con mio marito, con chi ho condiviso la maggior parte della mia vita, e voglio spendere i nostri giorni rimanenti in una deliziosa e ariosa camera da letto in una casa della famiglia di mio marito in County Meath, Irlanda. Morirò non lontano dal “The great podgorze”. I “Fairy podgorze delle tenebre” sono sacri “cairns” o strutture di pietre massicce che sono state erette circa 3.700 A.C., con geroglifici indecifrabili, come le piramidi e altri monumenti di pietre inspiegabili, sparsi per tutta la terra.

Matilda-O’Donnell-MacElroy-Roswell-intervista-alieno

Non sono anche lontano dal “The Hill di Tara”, che una volta era l’antica sede del potere in Irlanda, dove hanno regnato in tempi preistorici e storici 142 re. Nell’antica religione e mitologia irlandese questo era il luogo sacro delle “divinità” ed era l’ingresso all’altro mondo. Il modus operandi del nostro governo è stato quello di “proteggere il popolo” dalla conoscenza di tali questioni. L’unica protezione accordata in realtà è l’ignoranza e il segreto, per nascondere l’agenda privata di chi detiene il potere di asservimento sugli altri. In questo modo, si disarma ogni possibile nemico o alleato, attraverso la superstizione e la stupidità. Pertanto, ho racchiuso l’originale e la sola copia esistente delle mie note personali e riflessioni su una questione che ho mantenuto nascosta a tutti, anche alla mia famiglia. Ho incluso anche le trascrizioni degli stenografi di tutte le mie interviste con il pilota del disco alieno, appena terminato ogni colloquio.

Non ho tutte le copie delle registrazioni su nastro che sono state fatte della mia intervista. Nessuno fino ad ora, sa che ho conservato segretamente le copie delle trascrizioni ufficiali delle interviste. Ora posso affidare questi documenti alla sua discrezione, per mostrarli al mondo in qualsiasi forma o modo lei creda. La mia unica richiesta è: farlo in modo che non sia una minaccia per la sua vita o benessere, se possibile. Se desidera incorporare le note delle mie esperienze in un’opera di fantasia, come un romanzo, il materiale potrebbe essere facilmente deriso o screditato da qualsiasi Agenzia per i quali la “sicurezza nazionale” è usata come scudo contro la verità e la giustizia. In questo modo, si potrebbe sconfessare qualsiasi conoscenza della loro reale origine, tacciando il suo lavoro come frutto dell’immaginazione. Chi ha detto che la verità è una strana fantascienza, ci ha azzeccato. Per la maggior parte delle persone tutto questo sarà incredibile. Purtroppo per la realtà, le credenze non sono criteri affidabili. Inoltre, sono certa che se si dovessero mostrare queste note a tutti coloro che preferiscono la materialità, la schiavitù economica e spirituale, alla libertà, il contenuto del testo sarebbe alquanto discutibile. Se si fosse tentati di pubblicare i documenti come uno scoop giornalistico o televisivo, potrebbero essere respinti di prima mano come il lavoro di un pazzo. La natura stessa di questi documenti li rende incredibili, e quindi screditabili. Al contrario, il rilascio di questa informazione è potenzialmente catastrofica per determinati interessi politici, religiosi ed economici.

Questi documenti contengono informazioni molto rilevanti e di interesse per le indagini sugli alieni ed esperienze paranormali. Per utilizzare l’analogia nel libro “The Oz Factors “, posso dire onestamente che le poche relazioni fatte da altri sulle influenze “aliene”, sono solo una dolce brezza nell’occhio di un uragano che rimesta il pianeta. Esistono davvero le procedure ipnotiche, le streghe malvage e le scimmie volanti in questo universo! Queste informazioni, che sono state sospettate e/o ipotizzate da tanti per tanto tempo, sono state costantemente negate dai media tradizionali, dal mondo accademico e dai complessi industriali militari.

Come è noto, nel luglio del 1947, la RAAF della base aerea di Roswell aveva rilasciato un comunicato, precisando che il personale del 509° Gruppo Bombardieri aveva recuperato un disco volante sinistrato in un ranch vicino a Roswell, New Mexico, e i media fecero scintille. Più tardi, il generale comandante dell’ottava brigata dell’aeronautica, Jesse Major Marcel, affermava che avevano recuperato i resti di un pallone aerostatico. Da allora, i fatti reali dell’incidente sono stati nascosti dal governo degli Stati Uniti. Io ero arruolata nel Corpo Medico dell’U.S.Army Air Force (WAC) che era allora una parte dell’esercito americano. Al momento dell’incidente, ero stata assegnata al 509° gruppo bombardieri, come Nurse Flight (infermiera di volo). Quando la notizia di un arresto anomalo arrivò alla base, mi fu chiesto di accompagnare il signor Cavitt, responsabile dell’intelligence e di guidare il veicolo al sito dell’incidente, per prestare qualsiasi emergenza medica a eventuali sopravvissuti. Pertanto, sono stata testimone diretta del ritrovamento di una nave spaziale esotica, così come dei resti di numerosi esseri alieni morti a bordo di detta aeronave. Quando siamo arrivati ho appreso che uno degli esseri era sopravvissuto allo schianto ed era cosciente e apparentemente autosufficiente. L’alieno era simile nell’aspetto, ma non uguale agli altri esseri morti. Nessuno del personale presente poteva comunicare con lui, e neanche l’essere comunica verbalmente o a gesti con il personale militare. Tuttavia, mentre esaminavo il “paziente” per verificare se avesse lesioni, immediatamente capì che tentava di comunicare con me con “immagini mentali” o “pensieri telepatici” che proiettava direttamente nella mia mente. Segnalai immediatamente questo fenomeno al Sig. Cavitt. Poiché nessun altra persona presente poteva percepire questi messaggi e l’alieno sembrava ben disposto a comunicare con me, decisero che avrei accompagnato l’alieno superstite alla base.

In parte questo è stato dovuto al fatto che ero un’infermiera e potevo risolvere i suoi problemi fisici, così come servire da comunicatrice e compagnia non minacciosa. Dopo tutto, ero l’unica donna nel luogo, e non ero armata. Successivamente mi assegnarono in pianta stabile come accompagnatrice dell’alieno, in qualsiasi momento. Il mio dovere era di comunicare e intervistarlo, e fare un rapporto completo alle autorità di tutto ciò che avrei scoperto. Successivamente, il personale militare e non, mi dette degli elenchi di domande da porre, meglio, da interpretare all’alieno, e registrare le risposte alle stesse domande.

TRASCRIZIONE UFFICIALE DELL’INTERVISTA – TOP-SECRET: Esercito degli Stati Uniti – Aeronautica di Roswell – Forza Aerea, 509° Gruppo Bombardieri.

OGGETTO: intervista ALIENA, 09.07.1947

DOMANDA: Sei ferito?

RISPOSTA: No

D: Hai bisogno di assistenza medica?

R: Nessuna

D: Hai bisogno di alimenti o d’acqua o altro genere di cose?

R: No

D: Hai qualsiasi particolari esigenze ambientali, come la temperatura dell’aria, contenuto chimico atmosferico, la pressione dell’aria o eliminazione dei rifiuti?

R: Non siamo esseri biologici.

D: Il tuo corpo o la nave spaziale, possono trasportare germi o contaminazione che possano essere dannosi per gli esseri umani o altre forme di vita della terra?

R: Non ci sono germi nello spazio.

D: Il nostro governo sa che voi siete qui?

R: No in questo momento.

D: Altri della tua specie verranno a cercarti?

R: Sì.

D: Qual è la capacità bellica del tuo popolo?

R: Molto distruttiva.

Non ho capito la natura esatta delle armi che dispongono, però credo che la risposta non sia stata malevola, era sola una constatazione della realtà.

D: perché è caduta la nave spaziale?

R: É stata colpita da una scarica elettrica atmosferica che ha fatto perdere il controllo.

D: perché la nave spaziale era in questo settore?

R: Per lo studio delle “Nuvole scottanti” (esplosioni radioattive).

D: Come vola la nave?

R: É controllata dalla mente, risponde ai comandi del pensiero.

“Mente” o “comando pensato ” è la sola parola in inglese che riesco a immaginare per descrivere il pensiero. I loro corpi sono collegati direttamente alla nave attraverso un sistema nervoso elettrico.

D: Come comunica tra loro la tua gente?

R: Attraverso la mente.

D: Disponete di una lingua scritta o simboli per la comunicazione?

R: Sì.

D: Di quale pianeta sei?

R: La casa, luogo di nascita Mondo del Dominio.

Poiché non sono un’astronoma, per pensare in termini di stelle, galassie, costellazioni e di direzioni nello spazio, la mia impressione è che proviene da un pianeta al centro di un cluster enorme di galassie, che per lei è come una casa o culla. La parola “dominio” è la più simile per descrivere il suo concetto, immagini e pensieri. Potrebbe anche essere definito come “territorio” o “ambito”. Tuttavia, sono sicura che non fosse solo un pianeta o un sistema solare o un cluster di stelle, ma un numero enorme di galassie!

D: Il tuo governo invia rappresentanti per incontrarsi con i nostri governanti?

R: No.

D: Quali sono le vostre intenzioni sulla terra?

R: Preservare, proteggere la proprietà del Dominio.

D: Che cosa avete appreso sui governi e le installazioni militari della Terra?

R: Poveri, piccoli, voi distruggete il pianeta.

D: perché il tuo popolo non manifesta la sua esistenza al popolo della Terra?

R: Guardare. Osservare. Nessun contatto.

Ho avuto l’impressione che il contatto con persone sulla terra non era consentito, ma potrei non aver compreso correttamente. Loro solo ci osservano.

D: Il tuo popolo ha visitato in precedenza la Terra?

R: Osservazioni periodiche e ripetute.

D: Da quanto tempo conoscete la Terra?

R: Da molto prima dell’esistenza degli esseri umani.

Non so se sarebbe più preciso dire “preistorica”, ma era sicuramente un lungo periodo prima che si sia evoluto l’uomo.

D: Cosa sai sulla storia della civiltà della Terra?

R: Poco interesse e attenzione. Poco tempo.

La risposta a questa domanda sembrava molto evasiva. Tuttavia, percepisco che il suo interesse sulla storia della Terra non fosse molto forte o che lei non facesse molta attenzione a questo.

D: Ci puoi descrivere il tuo mondo-casa?

R: Luogo di civiltà, cultura, storia. Grande pianeta con ricchezze e risorse. Ordine, potenza, conoscenza, saggezza. 2 stelle, 3 lune.

D: Com’è lo stato dello sviluppo della vostra civiltà?

R: Antica milioni di anni. Da sempre. Pianificazione, progressi per vincere. Obiettivi elevati, idee.

Ho utilizzato “milioni”, perché sono convinta che il significato fosse maggiore a miliardi. L’idea della lunghezza del tempo che ha comunicato è fuori dalla mia portata. È veramente più vicino all’idea d’infinito, in termini di tempo terrestre.

D: Credi in Dio?”

R: Riteniamo si tratti di continuare sempre.

Sono certa che l’alieno non ha inteso il concetto di dio o di culto come facciamo noi. Suppongo che il popolo della sua civiltà è ateo. La mia impressione è che loro hanno un’altissima opinione di se stessi e sono molto pretenziosi!

D: Quale tipo di società possedete?

R: Ordine, potenza, controllo del futuro, crescere.

Queste sono le parole più vicine che potrei utilizzare per descrivere l’idea che l’alieno ha della propria società o civiltà. L’emozione che ha provato, quando ha risposto a questa domanda è diventata molto intensa, molto brillante! Il suo pensiero è stato riempito da un’emozione che mi ha dato un sentimento di giubilo o di gioia. Mi sono anche innervosita molto.

D: Esistono altre forme di vita intelligenti oltre alla vostra nell’universo?

R: Ovunque e maggiori, più alti di tutti.

Nonostante la sua piccola statura, sono sicura che per lei il significato di “più alti” o “maggiori” non riguardi la statura fisica. Ancora una volta, ho sentito una sua sensazione di orgoglio.

(NOTE PERSONALI DI MATILDA O’DONNELL MACELROY)

Questa è stata la conclusione del primo colloquio. Quando hanno ottenuto le risposte e le hanno date alle persone in attesa, erano molto eccitati per il risultato. Tuttavia, una volta finito di leggere le mie risposte erano delusi perché non intendevo chiaramente alcune risposte. Ora avevano un lotto di nuove domande a causa delle prime risposte ricevute. Un funzionario mi dette ulteriori istruzioni. Ho aspettato per diverse ore nell’ufficio adiacente. Non sapevo se potevo continuare la mia intervista con l’alieno. Tuttavia, sono stata sempre trattata bene e mi consentivano di mangiare, dormire e utilizzare i bagni ogni volta che volessi.

Alla fine arrivò un nuovo elenco di domande per l’alieno. Nel frattempo altri agenti, militari e funzionari del governo erano arrivati alla base. Mi hanno detto che molte altre persone sarebbero rimaste in camera con me durante la prossima intervista per chiedere maggiori dettagli durante l’intervista. Quando ho cercato di condurre l’intervista con queste persone in camera, non ho ricevuto dall’alieno nessun pensiero, emozione o qualsiasi altra comunicazione percepibile. L’alieno rimase seduto senza muoversi.

Nei giorni successivi arrivò, dall’est alla base, una ricercatrice di attività paranormali. Il suo nome era Gertrude e qualcos’altro. Non ricordo il cognome. In un’altra occasione venne un indiano chiaroveggente denominato Krishnamurti per tentar di comunicare con l’alieno. Nessuno di loro l’ha potuto fare. Neanch’io ho potuto comunicare telepaticamente con queste persone. Infine, fu deciso che sarei rimasta sola con l’alieno per vedere se a me rispondeva.

[Sul pdf originale sono trascritte diverse interviste, si tratta di un testo di 68 pagine, qui inserirò solo alcune parti prese a caso]

TRASCRIZIONE UFFICIALE DELL’INTERVISTA

TOP-SECRET: Esercito degli Stati Uniti – Aeronautica di Roswell – Forza Aerea, 509° Gruppo Bombardieri OGGETTO: intervista ALIENA, 11.07.1947-Seconda Sessione.

D: Puoi mostrarci su una mappa la stella del vostro pianeta-casa?

R: No.

Non perché non sapesse l’ubicazione del suo pianeta rispetto alla terra. Era restia a rivelare la posizione. Fu anche dovuto al fatto che il sistema stellare del suo pianeta non appare in nessuna mappa stellare della terra. Troppo lontano.

D: Quanto tempo ci mette la tua gente a localizzarti qui?

R: Non lo so.

D: Quanto tempo ci vorrebbe perché la tua gente venisse a salvarti?

R: Minuti o ore.

D: Come fanno a capire loro che non abbiamo intenzione di nuocerti?

R: Le intenzioni sono chiare, vediamo nella vostra mente, immagini e sentimenti.

D: Se non sei un’entità biologica, perché riferisci te stessa al femminile?

R: Io sono una creatrice, madre, origine.

TRASCRIZIONE UFFICIALE DELL’INTERVISTA

TOP-SECRET: Esercito degli Stati Uniti – Aeronautica di Roswell – Forza Aerea, 509° Gruppo Bombardieri OGGETTO: intervista ALIENA, 24. 7. 1947, Prima Sessione

Le chiesi: “Che cosa vuoi dire Airl?”.

Sono stata parte della Forza di Esplorazione del Dominio in questo settore di spazio per migliaia di anni. Però non ho avuto contatti diretti con i terrestri, dal 5.965. A.C. Non è la mia funzione primaria, interagire con gli abitanti dei pianeti del Dominio. Io sono un delegato, pilota e tecnico, con molti compiti da eseguire. Benché parli fluentemente altre 347 lingue del Dominio, non conoscevo la lingua inglese. L’ultima lingua della Terra che ho conosciuto era il sanscrito, gli Inni vedici. All’epoca ero un membro di una missione inviata a indagare la perdita di una base del Dominio che si trovava nelle montagne dell’Himalaya. Scomparve un intero battaglione di ufficiali, piloti, comunicatori e personale amministrativo, e la base fu distrutta.

Diversi milioni di anni fa sono stata addestrata per un’indagine di valutazione e programma di sviluppo per il Dominio. Poiché esperta in tale tecnologia, sono stata inviata alla Terra come parte del team di ricerca. Uno dei miei doveri era interrogare la popolazione umana. Molte delle persone segnalavano in quella regione “Vimanas” o navi spaziali nell’area.

In seguito alla visione delle prove, testimonianze e osservazioni, e per l’assenza di altre prove, ho guidato la mia squadra per scoprire se il “Vecchio Impero” fosse ancora presente con navi e impianti di wellhidden. Eravamo completamente inconsapevoli che il Vecchio Impero fosse stato qui. Tu ed io siamo riusciti a comunicare nella tua lingua, che anteriormente non conoscevo. Ho analizzato i libri e il materiale fornito e l’ho inoltrato alla nostra stazione spaziale in questa regione. Un responsabile in comunicazioni lo ha elaborato al computer, tradotto alla mia lingua e ritrasmesso a me. Ho anche ricevuto ulteriori informazioni dei file (s) memorizzati nei nostri computer sulla lingua inglese e dei registri che il Dominio ha sulla civiltà della terra.

Ora sono pronto a darvi alcune informazioni che credo siano di grande valore per voi. Vi dirò la verità. Anche se rispetto a tutte le altre verità, vorrei condividere onestamente e con precisione, come la vedo, entro i limiti della mia integrità e senza violare i miei obblighi dell’organizzazione che servo e che ho giurato difendere e proteggere. “OK?”.

Risponderai alle domande dalla galleria?

No, non risponderò alle domande. Voglio darvi informazioni che penso favoriranno il benessere degli esseri immortali con spirito che comprende l’umanità e per la sopravvivenza di tutte le innumerevoli forme di vita che esistono sulla Terra. Questo è parte della mia missione per assicurare la conservazione della Terra.

..a cura di Rud Skall e Jabans

Devo dire che ho travato l’intera faccenda interessante. Poco tempo fa dissi che più pensiamo di aver capito una questione (un fatto, un fenomeno) e più ci rendiamo conto di aver compreso “forse” (non è detto) solo una minima parte della realtà. Mi domando se riusciremo mai un giorno a scoprire la “verità”, probabilmente no, siamo destinati a porci sempre le solite domande, le stesse domande che si facevano i nostri predecessori, i nostri avi. In questo pdf è scritto che noi siamo esseri (spiriti) immortali e siamo imprigionati in questo pianeta. Qualcuno ci prende letteralmente in giro e ci costringe a ritornare su questo pianeta cancellando la nostra memoria o la nostra conoscenza universale per una qualche ragione “assurda”. Non voglio toglierti il piacere di leggere, penso di aver già inserito abbastanza dati da aver attirato la tua attenzione.

Comunque questa è un’altra storia che racconta l’incidente di Roswell. La domanda è: Quale degli incidenti di Roswell? C’è chi sostiene che di velivoli, e alieni, ne sono stati recuperati più di uno in quella zona. Questa intervista si riferisce al 1° incidente, quindi il più noto? Ad ogni modo ex militari hanno raccontato di essere stati presenti in questo incidente e di aver visto corpi alieni morti, e uno “vivo”. E anche vero che questi ex militari hanno sempre sostenuto di non essere stati i soli, quindi può essere che questa donna sia stata presente e che prima di morire ha voluto raccontare la sua parte di verità. Se ci fate caso ognuno racconta la “sua” parte di verità, come se volesse proteggere altri testimoni. E bene, forse abbiamo di fronte un documento raro di un’intervista autentica che una gentile vecchietta ha voluto condividere con il resto dell’umanità prima di affrontare l’eutanasia.

“Scarica o leggi il PDF completo”

9 COMMENTS

  1. Grazie Coscienza Universale per avermi risposto ed aver condiviso i tuoi pensieri personali da bambino. Io, m’interesso di UFO dal 1978, anno in cui ebbi la mia prima esperienza personale di avvistamento UFO del 1° e 2° tipo( tanto per fare riferimento alla scala di Hynek). Da allora mi sono sempre sentito “fuori posto” qui. MI sento come E.T. l’extraterrestre di Spielberg, dimenticato qui da chissà quale civiltà, aspettando che mi vengano a riprendere per portarmi a casa. Mi rendo conto che posso sembrare pazzo a dire e pensare una tale assurdità, però come tu avevi le tue sensazioni di fregatura, io ho queste sensazioni. Capisco il tuo punto di vista e sono perfettamente d’accordo con te, anch’io credo nella reincarnazione e penso pure che tutte queste siano solo delle Teorie. Quando ero ancora adolescente ebbi la fortuna di conoscere Eugenio Siracusa, il contattista siciliano, insieme alla sua famgila ed alcune delle molte persone che affollavano la sua casa negli anni 80′ periodo in cui ebbi molte esperienze particolari. Da allora ho fatto molte ricerche ed indagini per conto mio. Adesso, devo dire che più vado avanti più mi sento confuso, ma la storia della prigione, per quanto ragionandoci sopra possa sembrare per certi versi logica, (come il fatto di vivere in questo “isolamento” da parte di altre civiltà) non la “sento” come una cosa vera. La mia è solo una sensazione, ma spesso le sensazioni che proviamo sono più reali delle cose concrete.
    Riccardo F.


    Ciao Riccardo,
    cosa pensi di Eugenio Siragusa? Hai avuto modo di capire che tipo era, oppure eri troppo piccolo? Voglio dire, ti è sembrato sincero? Se “per caso” ti va di condividere qualche informazione con i lettori di questo sito, sentiti pure libero di scrivermi una mail (la trovi sui contatti in basso). Ovviamente non devi sentirti obbligato 😉 in ogni caso, a me, come a molti lettori farebbe piacere.

    Certo, anche per mio conto la questione del pianeta prigione è un po’ troppo. Secondo parecchi scienziati siamo le uniche forme di vita intelligenti fortunate dell’intera galassia (Via Lattea), per altri ancora addirittura dell’intero universo, per cui sostenere che il nostro pianeta viene utilizzato come una prigione da esseri superiori ribalterebbe le loro teorie. Ad ogni modo, non c’è dato a sapere, ed è per questo che a volte rispondo: “…può essere, chi lo sa?”. Tuttavia una buona parte di me sembra suggerirmi che la Terra è un pianeta stupendo e andrebbe considerato più come un paradiso che una prigione, un’opportunità per tutti noi.

    Infine, aggiungo che essendo interessato al paranormale non mi risulta di avere in memoria messaggi di questo tipo, ovvero che la Terra sia una prigione. Nessuno spiritista asserisce una cosa del genere, però come ti dicevo non possiamo avere alcuna certezza fintanto che viviamo in carne ed ossa. Tra l’altro non ho alcuna fretta di lasciare questo posto, la mia è solo curiosità. Che sia ben chiaro, perché a volte i messaggi messi per iscritto vengono fraintesi e le persone si fanno un’idea sbagliata “etichettandoti” a vita. Per cui, quando dico “da bambino…” mi riferisco a quel periodo. Ho il brutto vizio di non specificare. 😉

    Sul Libro degli Spiriti di Allan Kardec ad un certo punto si parla di reincarnazioni su altri pianeti, ma neanche qui si fa riferimento ad una prigione. Considera che Kardec nasce nel 1804 quindi come ha parlato di reincarnazione su altri pianeti a quei tempi (in realtà erano gli spiriti a dirlo), poteva benissimo asserire che il nostro pianeta era una prigione (per esempio). Il Libro degli Spiriti è composto di 426 pagine e si tratta di un lavorone che comprende 1000 domande poste agli spiriti, con altrettante 1000 risposte. Dovresti leggerlo, secondo me lo troveresti interessante, se non l’hai già fatto.

    Qui trovi il libro –> Il libro degli spiriti

    Forse però dovemmo considerare altri fattori, per esempio se una persona è cosciente/consapevole di provenire da un altro pianeta (la sua vera casa), e si vede in qualche modo costretto a vivere qui (come potrebbe anche essere un altro pianeta), potrebbe anche pensare di trovarsi in una prigione. Per cui un alieno che sostiene, o vede questo mondo come tale a mio parere non dovrebbe essere preso seriamente, poiché si tratta solo di punti di vista. Se poi mi sbaglio, pazienza, comunque spero con tutto il cuore che la Terra non sia una prigione.

    Riccardo, credo che non dovemmo dare troppo peso a certe affermazioni perché come tu stesso sostieni, non fanno altro che confonderci le idee, come se non lo fossero già abbastanza. 🙂

    Conosciamo troppo poco sull’intera creazione per poterci permettere di giudicare buona una determinata informazione piuttosto che un’altra. Un giorno forse conosceremo la verità, per ora accontentiamoci di immagazzinare più informazioni possibili. Chi lo sa, forse l’80% di queste si riveleranno spazzatura, ma per ora ne prendiamo per buone almeno un 65% giusto per dare un senso al tempo perso per racimolare il tutto.

  2. Ciao, ho letto l’intervista e poi ho anche comprato il libro di Vittorio Brancatelli, autore di “L’Aliena” , libro che ho scoperto grazie ai vostri articoli. Ne sono rimasto a dir poco colpito da quello che dicono sia questa intervista che il libro appena citato; ne parlo insieme delle due letture perchè praticamente dicono la stessa cosa! Ci tengo a precisare che questo mio pensiero non è affatto una critica, anzi, vi ringrazio di aver avuto la possibilità di averli letti entrambi, tramite voi! Però, mi piacerebbe sentire il vostro commento a riguardo se avete letto anche libro suddetto, dato che ambedue parlano di Esseri Immortali e della Terra come di un pianeta-prigione isolato dal tutto il resto della galassia e dalle altre civiltà.
    Grazie Coscienza Universale, attendo con piacere il vostro commento
    R. F.


    Ciao Riccardo, ti ha colpito di più la questione degli esseri immortali o del pianeta prigione?

    Ad ogni modo, prima di risponderti devo precisare che non avendo alcuna prova concreta ci tocca andare per fede, poiché non sappiamo fino a che punto un testimone sia attendibile. A volte non basta avere semplicemente una mentalità aperta, perché come esseri dotati di una certa intelligenza pretendiamo di più, ed è una seccatura doversi sempre accontentare delle “prove e/o testimonianze” altrui. Tuttavia è anche vero che non possiamo pretendere di vivere certe esperienze in prima persona, questo però non significa che bisogna credere ingenuamente ad ogni predicatore, come si suol dire. 😉

    Detto questo, se anche una minima parte di quanto ho letto fino ad oggi (riguardo gli alieni) corrisponde a verità, è chiaro che “qualcuno” potrebbe giocare sporco nei nostri confronti, ciò non toglie il contrario. Gli stessi scienziati non possono far finta di nulla, sanno che nella sola Via Lattea esistono migliaia di sistemi stellari con tanto di pianeti situati nelle cosiddette “zone abitabili”, ovvero quelle zone dove la temperatura (del Sole) permette la presenza di acqua allo stato liquido sulla superficie planetaria. Inoltre è del tutto possibile la presenza di pianeti molto più antichi della Terra, e qui si parla di milioni, se non di miliardi di anni.

    Per cui, se una civiltà nasce e si sviluppa (mi tengo basso) migliaia di anni prima della nostra, è del tutto plausibile che la sua tecnologia non potrà mai essere paragonata a quella terrestre (preistorica a confronto). Potrebbero benissimo aver sviluppato un tipo di tecnologia che li rende invisibili ai nostri occhi (alcune forze armate probabilmente la posseggono già), o per esempio, potrebbero inviare delle minuscole sonde (nanotecnologia migliorata) in grado di svolgere il lavoro al loro posto. Capisci che tutto è possibile, e non possiamo escludere che altre civiltà abbiano sviluppato dei metodi (tecnologie) che sono per noi comuni “mortali” (si fa per dire) impercettibili. Addirittura, potrebbero “lavorare” agendo da altre dimensioni. Le possibilità sono infinite per cui forse sarebbe meglio non pensarci troppo se non vogliamo procurarci un gran mal di testa.

    Noi terrestri, schiavi di altri esseri?

    Di certo, non possiamo dire che la Terra sia un paradiso, o per lo meno, lo è solo per alcuni privilegiati, e già questo la dice lunga perché se fosse un inferno lo dovrebbe essere per tutti. D’altro canto, più che un inferno (la Terra) viene considerata una sorta di purgatorio dove le persone sono costrette a vivere e/o sacrificarsi fin quando non “imparano la lezione” (quale lezione?). Beh, la verità è che non so a cosa pensare, e mi piacerebbe che non fosse così.

    Ci sono comunque diversi “addotti” che appoggiano questa teoria, poiché secondo loro siamo delle cavie da laboratorio “sacrificabili”. Alieni buoni o alieni cattivi, sostanzialmente abusano di noi come si comportano gli scienziati con le cavie da laboratorio. Dal loro punto di vista non fanno nulla di male, sezionano gli animali, testano virus, vaccini “solo per il nostro bene”. Per cui, se degli esseri “bisognosi” svolgono esperimenti per salvaguardare la loro specie, non c’è nulla di male no? Se ragioniamo con la mentalità da scienziato (ovviamente non sono d’accordo).

    Pare che nonostante esistano delle “leggi galattiche” che vietano e puniscono certi comportamenti, qualcuno riesce a farla franca. D’altra parte, se vogliamo fare un paragone, non esiste una protezione che non possa essere annientata da un hacker, come non esiste antifurto a prova di ladro. C’è sempre la persona più furba che riesce a trovare “il sistema”. Anche se “pare” che questi alieni (fratelli) ci proteggano almeno “dal male maggiore”.

    Riccardo, non posso sapere se il nostro pianeta sia veramente una prigione creata da altri “esseri superiori”. Ad ogni modo, per mia natura, non do mai nulla per scontato. Ad essere sincero, quando ero molto piccolo (un bimbo di pochi anni) mi sentivo fregato, non è facile da spiegare e molto probabilmente non dovrei neanche, ma voglio fare un’eccezione. Come ti dicevo, in tenerà età sentivo un magone dentro di me, avevo la sensazione di essere venuto al mondo sotto false promesse, provavo una forte delusione. Credo di aver conservato una lieve traccia di una sorta di messaggio (patto) di pre-nascita, naturalmente detta così sembra una follia eppure… Per quale motivo un bimbo così piccolo conserva certi pensieri? Sono nato, e faccio parte di una normale famiglia.

    Per questo una parte di me crede che la reincarnazione non sia una libera scelta, ma piuttosto un obbligo imposto da qualcuno per una qualche ragione a me sconosciuta. Qualcuno sostiene che è per via del nostro karma, ma non so fino a che punto sia attendibile questa teoria.

    Come ti ho accennato, credo nella reincarnazione (in una scala da 1 a 10, direi 8) per cui certi aggettivi (immortali) non mi stupiscono più di tanto. Mi piacerebbe approfondire questo argomento, ma una parte di me mi suggerisce che non sarebbe saggio, e probabilmente poco rispettoso nei confronti di altre persone. Per cui ti posso solo accennare che in base ad esperienze “personali” che si sono presentate nel corso della mia vita, sono portato a credere che la vita dopo la morte fisica sia una realtà, quindi in un certo senso noi tutti siamo esseri immortali. Per alcuni potrebbe essere un sollievo, altri potrebbero pensarla diversamente. Vivere in eterno è un dono, o una dannazione?

    Pensa a quei personaggi (i privilegiati) che stanno pagando per farsi ibernare 😉 convinti che qualcuno li sveglierà dopo un tot di anni. Poveri… tanto privilegiati è così poco evoluti..

    Per concludere. A mio parere la Terra potrebbe anche essere una prigione, una sorta di contenimento di tutti gli esseri ribelli e/o ingenui. Allo stesso modo (forse in questo ne sono più convinto), noi tutti una volta liberati di questo contenitore (corpo) non siamo altro che energia immortale, con un certo bagaglio di esperienze accumulate nel corso delle nostre reincarnazioni. Tuttavia, non avendo una prova concreta (da vivo mi risulta alquanto impossibile) queste, vanno considerate solo teorie.

  3. Per chi e’ in cerca di “prove”, come si legge su alcuni commenti, mi sentirei di consigliare un libro :UFO , General, Pilots and Governments” di Leaslie Kean (link: “http://www.ufosontherecord.com/leslie-kean/” ).

    La giornalista, inizialmente scettica, ha fatto il giro del mondo per cercare e parlare con i testimoni, tutti attendibili e verificati (vari ministri della difesa, piloti militari e civili, documentazioni ufficiali).

    Dopo questo libro ho iniziato a non domandarmi piu’ se siamo soli o no nell’universo, ma ho cominciato a ragionare d’altro 🙂

    Ciao,
    G.

  4. Ho letto il PDF cercando di mantenere un tipo di osservazione sostanzialmente oggettiva e senza farmi trasportare dall’emotività che facilmente desta il particolare tipo di argomentazione. Purtroppo, però, devo dire che proprio dal punto di vista della oggettività dei fatti il racconto è fortemente penalizzato (come tutti gli altri articoli qui presentati in materia di UFO) in quanto mancano proprio della rintracciabilità delle fonti e della relativa verificabilità. Il tutto quindi non si presta ad un tipo di indagine di tipo scientifica. Detto questo cercherò di esprimere solamente le poche impressioni, quelle che sono le mie personali considerazioni e il tipo di ragionamento che è alla base dei miei dubbi e del perché secondo me il discorso non regge. Il tutto viene presentato su di una base che si potrebbe dire di tipo teoretica apologetica di una qualche dottrina poco conosciuta e impostata sulla presunta esistenza dei cosiddetti E.S,I., Esseri Spirituali Immortali che sono e basta e saranno senza avere un principio ne una fine. Questi sarebbero stati intrappolati sulla terra, e le descrizioni raccontano come, perché non potendo essere uccisi sarebbereo stati privati della loro coscienza e resi corporei nell’essere umano con un’altra coscienza ricostruita. Costretti dopo la morte del corpo, poichè eterni, a rincarnarsi sulla terra o se vogliamo in altro luogo, in altro dove, in altro pianeta prigione, “riprogrammati” semmai dopo processo di reset mnemonico, rinascerebbero quindi nuovi uomini ma con le stesse anime che gira e rigira sarebbero sempre le stesse (questo per chi crede nella presenza dello spirito e dell’anima). A questo punto basterebbe solo dire che non sussistono prove dell’esistenza dello spirito e dell’anima per demolire il tutto, ma non mi fermo qui. Tenendo qui in considerazione che si tratta di spirito dotato di una propria memoria e a quanto pare anche riprogrammabile, assumiamo quindi che comunque nascesse, riprogrammato o meno, sarebbe sempre lo stesso spirito fondamentalmente, anche se magari con altra memoria. Basti persare al momento in cui ogni nascituro viene al mondo e si sa che conserva i caratteri alcuni del padre ed altri della madre senza alcuna discutibilità. Se vediamo poi crescere il neonato oltre alla crescita somatica che via via accentua i caratteri di somiglianza della madre e del padre non solo nella manifestazione dell’aspetto esteriore, ma anche nelle movenze, nelle gestualità, nella voce, nel comportamento caratteriale ovvero nell’etologia della persona fino ad arrivare nell’emotività del proprio sentire, dell’angoscia e della propria psiche sede laddove si fa risalire la manifestazione esteriore della propia anima o spirito. Ed è proprio qui che nasce a mio avviso un pesante contraddittorio e cioè che ogni nuovo nato non porta niente con se di un’anima pregressa neanche se tarata a zero perchè fin dal momento in cui si manifesta (psiche) questa non è altro che il frutto di una fusione di caratteri tra il padre e la madre, quindi innata, nuova ogni volta e non trasmutabile pechè ognivolta frutto di una nuova creazione, un’anima che porta sempre un pò del padre e un pò della madre, unica e irripetibile; che rinasce ad ogni altra unione differente per somma di caratteri e mutevole, per fortuna, nel tempo. Diversamente è una semplice teoria della reincarnazione riproposta in una chiave diversa e altroché se montata, ma mai un reporting con deontologia scientifica di un evento ufologico; una maschera.


    Rispetto il tuo pensiero, d’altro canto hai espresso una serie di opinioni a senso unico per cui non posso che ribattere che la scienza non può sempre e “per forza” rispondere, o risolvere certi enigmi e/o misteri della vita. Se cerchi una prova scientifica è chiaro che questo non è il posto giusto, poiché qui si condividono informazioni che provengono quasi esclusivamente da fonti straniere (ufologia/alienologia). Il mio compito è quello di tradurre e condividere gratuitamente il mio, e altri lavori.

    Di persone come te, “se non vedo non credo” ne è pieno il mondo e non è certamente mia intenzione, dato che non mi reputo affatto né un maestro, né un iniziato/adepto, convincerti di qualcosa piuttosto che un’altra. Non fraintendermi, ma se cerchi un confronto forse dovresti frequentare i vari forum dove puoi trovare molta gente che non avendo di meglio da fare passano le intere giornate a giudicare gli altri.

    Inoltre, dal tuo commento denoto una certa cultura intellettuale per cui se il tuo problema sono le fonti utilizza i vari motori di ricerca. Sei mai stato su un sito che si occupa di news? Bene, hai mai visto una fonte a fine articolo? Non capisco dove sta la differenza?

    Ad ogni modo, ti auguro una buona giornata signor Discovery.

  5. Mi sono spaventata perché ho avuto l’impressione di conoscere già quelle cose descritte, in 2 occasioni ho avuto viaggi extracorporei, credo nella reincarnazione e spesso ho sensazioni stranissime su alcune persone. Proprio perché è da quando ero bambina che mi accadono certe cose, aver letto l’articolo mi ha lasciata interdetta. Essere agnostica da vent’anni mi ha aiutata ad avere una visione apertissima a qualsiasi teoria ma comunque fermamente convinta che tutto debba avere fondamenti verificabili (come la storia di s.Tommaso). Ho letto moltissimo negli ultimi anni ma questa mi era semplicemente sfuggita. Leggerò con altrettanta attenzionattenzione i link che mi ha postato. Grazie mille.saluti.


    Siamo per natura tutti sensitivi solo che alcuni sembrano più attenti (per così dire) di altri. Lo stesso vale per il viaggio astrale è tanti altri fenomeni che qualcuno preferisce ignorare perché non sa dare una spiegazione. Beh, a dire la verità alcuni scienziati la trovano perché qualcosa dovranno pur dire no?

    Ma la verità è che non possiamo spiegare tutto, e lo sanno anche loro. Alcuni scienziati si illudono del contrario ma a mio parere è tempo perso. Comunque sempre meglio indagare e cercare una risposta che dare tutto per scontato solo perché qualche facilone vuole convincerci di aver trovato la chiave che racchiude questa enigmatica esistenza.

    Dev’essere così altrimenti la nostra esistenza probabilmente non avverrebbe fisicamente, siamo qui per imparare, non per sentirci degli dèi.

    Comunque avevo capito il contrario, è chiaro che la tua più che paura è stupore. Buona giornata Loredana.

  6. Ho scaricato il pdf e man mano che leggevo restavo senza parole. Ero talmente spaventata che l’ho fatto leggere anche a mio marito. Mi ha guardata atterrito e ha detto: “sono anni che ti sento dire queste cose, che fai ricerche proprio su questi argomenti trattati”. Non posso aggiungere altro…. è una cosa troppo fuori dal “normale”.


    Ti sei spaventata perché probabilmente per te è una novità, a mio parere non dovresti, però ci sta, ti capisco non sei l’unica. Questa è la ragione per la quale i governi hanno aspettato tanti anni prima di farsi rubacchiare qualche file qua e là (così dicono). Secondo me alcuni di questi li troviamo in rete perché loro stessi ce lo permettono. Nel frattempo ammettono di condividere solo documentazione inerente a oggetti volanti non identificati, ma la verità è che c’è molto di più delle semplici sfere luminose e oggetti discoidali.

    Si pensa che i nostri avi erano umanoidi tecnologicamente evoluti (migliaia di galassie, migliaia di sistemi solari e pianeti, molto probabilmente abitati). E se questi esseri erano simili a noi la scimmia potrebbe essere un loro esperimento. Potrebbero aver fatto diversi tentativi fino ad arrivare a ciò che siamo oggi. Ad ogni modo, non possiamo avere alcuna certezza quindi dobbiamo sempre prendere tutto come una bella storiella che ha del mitologico. Anche se in alcuni luoghi del pianeta hanno trovato residui di attività nucleari risalenti a migliaia di anni fa, mentre noi (loro scienziati) abbiamo scoperto il nucleare nel 1900 circa, quindi c’è qualcosa che non quadra. Senza contare che anche su Marte sono stati trovati residui di esplosioni nucleari.

    Comunque se ti spaventa questa cosa figuriamoci Dulce (https://www.coscienza-universale.com/alieni/alieni-base-dulce-blue-planet-project/) o le Abduction (https://www.coscienza-universale.com/alieni/alieni-abductions-dati-raccolti-impressioni-blue-planet-project/).

  7. Ciao,
    grazie, molto interessante.
    Tempo fa ho iniziato a leggere un documento in inglese che mi pare fosse questo.. ma lessi solo l’intro e non trovo piu’ il doc. Pensi di tradurre il resto ? O in caso puoi indicare dove scaricare il pdf del libro ?

    Grazie,
    G.


    Ciao,
    infatti, volevo tradurlo (prima o poi) ma mi sono reso conto che lo ha già fatto qualcun altro per fortuna, quindi ho solo condiviso una libera traduzione.
    A fine articolo ho inserito il link che apre il PDF.

  8. Articolo molto interessante.
    Grazie Coscienza Universale per averlo pubblicato


    Prego divineloveuniverse.blogspot.it

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