Notizie sui Limiti Esterni dell’Anima

“Una donna arriva in un incontro del mio gruppo di supporto, dopo essersi svegliata con del sangue secco sulle gambe. Questa è una persona molto credibile e coscenziosa. Sotto ipnosi descrive nel dettaglio l’esperienza di abduction: è su un tavolo, un feto viene rimosso, lei sanguina e il sangue cade sul pavimento dell’ufo dove si trova. Lei viene riportata nella sua stanza e il giorno dopo nota il sangue secco sul suo piede. Ho avuto centinaia di queste prove fisiche correlate.”

Il coinvolgimento di Mack con gli addotti iniziò nel 1989, quando lo psichiatra Cecoslovacco Stanislav Grof, che aveva incontrato due anni prima all’Istituto Esalen, gli diede un documento sugli UFO di Keith Thompson. Mack non pensava agli UFO dagli anni ’60, quando chiese di essi al suo amico Carl Sagan. Secondo Mack, Sagan era scettico e Mack lasciò perdere brutalmente la questione. Il pezzo di Thompson però richiamò il suo interesse. Un collega si offrì di presentarlo a Budd Hopkins, un artista di New York che lavora con gli addotti ed è autore di due libri sul soggetto, Missing Time e Intruders. Mack rimase impressionato dalla sincerità di Hopkins e dalla sua conoscenza e anche dalla consistenza dei dettagli nelle storie che Hopkins stava ascoltando da persone che non si erano mai incontrate tra loro.

Mack iniziò a ricevere addotti o “esperienti”, un termine che molti dei suoi pazienti preferiscono, nella sua pratica terapeutica l’anno seguente. Mentre la paura del ridicolo tiene lontani molti addotti dal medico di famiglia e dai professionisti medici convenzionali, lo shock e l’ansia derivante dai ricordi che riaffiorano, li forza a chiedere aiuto e la reputazione di Mack come ascoltatore simpatetico, spinge molti addotti alla sua porta. Inizialmente Mack ne verifica gli eventuali disturbi psichiatrici, come depressione o psicosi, quindi usa una sessione per esplorare le fonti della paura dei pazienti e le loro ragioni per cui cercano cure.
Se sospetta che siano addotti, Mack usa l’ipnosi e la tecnica di respirazione di Grof, per aiutarli ad accedere a memorie represse. Dato che la natura non ortodossa di una abduction spesso tiene lontani gli esperienti dal supporto della famiglia e degli amici, che spesso hanno problemi a capire tale esperienza, Mack incoraggia gli esperienti ad unirsi al suo gruppo di supporto e ad un gruppo di auto-aiuto con altri addotti.

Molte delle storie di abduction sentite da Mack dai suoi pazienti, sono simili a quella di Catherine. In uno scenario tipico, la vittima viene presa dal suo ambiente e spesso dal letto mentre dorme o poco dopo aver visto un UFO, da piccole creature umanoidi che sono in grado di attraversare mura e finestre. La persona viene portata a bordo di un’astronave, solitamente un disco con luci splendenti, dove viene svestita e si trova soggetta a procedure mediche, inclusa la rimozione di sperma dai maschi e il test di gravidanza alle femmine. Spesso all’addotto vengono mostrate immagini di distruzione globale; molti descrivono una enorme stanza contenente file di incubatori che accolgono feti che sembrano ibridi tra umani e alieni. Dopo l’abduction la vittima viene riportata sul luogo di prelevamento e praticamente non ricorda l’incidente e a volte gli rimangono piccole cicatrici. Gli alieni o visitatori, come alcuni addotti li chiamano, spesso li forzano a dimenticare l’episodio di abduction o impiantano “memorie schermo” per rimpiazzare gli eventi traumatici. Ipnosi seguenti o altri stimoli, ad esempio vedere un alieno rappresentato in tv, può risvegliare i ricordi.

Sarah, madre di 36 anni con due figli e che ha visto Mack per quasi tre anni, membro del suo gruppo di supporto, spiega che le memorie delle sue abductions ritornarono dopo un episodio di “Unsolved Mysteries”, dove si affermava che il 95% di chi vede un UFO vive episodi di abductions.
“In quel momento mi è successo”, lei dice, “Ero seduta sul divano e ho pianto per circa mezz’ora. Improvvisamente tutte quelle strane cose che mi sono avvenute…si unirono. Tutto dai fantasmi in casa, a strani sogni con gli UFO molto dettagliati. Tutto si unì in quel momento.”
Come molti degli addotti di Mack, Sarah ha fatto dei test psicologici per identificare ansia e depressione, assieme ad una raccolta di sintomi generali e un Rorschach. Il test ha indicato che lei è una “donna in perfette condizioni”, senza “evidenze di alcun disordine di pensiero”, ma ha evidenziato che “le sue risposte sono consistenti con quelle di un individuo relativamente sano nella fase di negazione di un recupero post-traumatico”.

Sarah è ben consapevole della stranezza della sua esperienza. Infatti molti esperienti che sono arrivati a Mack tramite amici o gruppi di appassionati degli UFO, risultano normali persone confuse e spaventate per quello che accade loro. Molti persino sperano che Mack confermi il sospetto che hanno di essere pazzi. L’alterativa per cui le creature li prendano dai loro letti, dalle auto e dai cortili realmente, è troppo dura da accettare.

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