Pulsar Project è la parte tecnica di Blue Planet Project

Pulsar Project è la parte un po’ più tecnica del famoso documento Blue Planet Project. Cercherò di tradurre il più possibile di questo documento, come feci tempo fa con Blue Planet Project.

Ovviamente non garantisco la traduzione completa (parola per parola) di tutto il documento. Poiché, essendo un documento tecnico non sarà per me una passeggiata tradurlo, ma cercherò di fare il possibile.

Ultima cosa, quello che farò è limitarmi a tradurre questo documento, non è mia intenzione convincere qualcuno di una cosa piuttosto che un altra.

Pulsar Project

Il documento che segue è una continuazione di Blue Planet Project (Progetto Pianeta Blu), e ancora una volta, si ritiene che questo documento faccia parte di note, e diario scientifico, di uno scienziato anonimo che ha svolto servizio per conto del governo o altri gruppi di servizi segreti, i quali si occupavano generalmente di recarsi sui vari luoghi di UFO crash con lo scopo di documentare il più possibile quello che si presentava davanti ai loro occhi. Questo comprendeva anche l’eventuale cattura di entità aliene e interrogazioni.

Si tratta di dati raccolti per un periodo di oltre 30 anni. Probabilmente, il proprietario di questi documenti è, o era, uno degli ex militari ormai in pensione da anni. Sono state modificate solo alcune note personali per rendere più fluida la lettura, anche se in alcuni casi c’è poco da fare.

La lettura di questo documento, potrebbe disturbare alcune persone. Solitamente i fatti reali, specialmente di questo tipo, hanno la tendenza a fare esattamente questo, ma questa informazione deve arrivare al grande pubblico. Come è stato scritto in Blue Planet Project, sarebbe opportuno non far leggere queste informazioni alle persone troppo sensibili.

In questo momento, al meglio dei dati che abbiamo a disposizione, sono state riconosciute almeno 160 specie o razze di alieni provenienti da diverse galassie, e sistemi stellari. I dati seguenti sono stati messi a disposizione dal 1990, al pubblico degli Stati Uniti. Se per alcuni è già assurdo il numero 160, ebbene, sappiate che potrebbero essercene molte di più.

Farmacologia aliena per l’uomo

I farmaci, (droghe) sono una parte essenziale per la cura di pazienti umani e/o umanoidi. La corretta somministrazione dei farmaci richiede una conoscenza accurata di questi ultimi, gli effetti collaterali, tossicità, e la gamma di dosaggio. Va ricordato che i farmaci hanno il potere di aiutare o “danneggiare”, e le conoscenze necessarie in farmacologia comportano l’integrazione di una attenta comprensione di molte discipline diverse, tra cui anatomia, fisiologia, patologia, microbiologia, chimica organica e inorganica, la sociologia e la psicologia.

Ogni farmaco dovrebbe avere un uso specifico, nonché una classificazione generale. Alcune delle classificazioni più comuni o delle categorie di farmaci:

I farmaci autonomici del sistema nervoso – lavorano sul sistema nervoso autonomo, che regola molte attività fisiologiche necessarie per la conservazione di omeostasi, un ambiente interno costante, come la digestione.

Farmaci del sistema cardiovascolare – sono di solito utilizzati per trattare disturbi nel metabolismo cellulare e nel sistema circolatorio, cioè vene, arterie, capillari, e nel muscolo cardiaco.

Farmaci del sistema nervoso centrale – possono agire sia per aumentare o diminuire l’attività dei centri nervosi e la conduzione di percorsi.

Psicofarmaci – di solito vengono utilizzati nel trattamento e terapia psichiatrica.

Agenti Anestetici – sono depressori del sistema nervoso centrale che possiedono queste caratteristiche:

– Agiscono bene con il tessuto nervoso.


– La loro reazione è reversibile, con ritorno alla normalità dopo l’eliminazione del farmaco.

Gli agenti antimicrobici – sono farmaci che distruggono o inibiscono i batteri o altri microrganismi nocivi. (STOP!)

Mi sono reso conto mentre mi stavo scervellando per capire cosa stavo traducendo, che non è necessaria questa prima parte, sono quasi convinto che alla maggior parte delle persone non interessa la spiegazione di tutte queste componenti chimiche. E vi garantisco che ci sono pagine piene di questa roba nel primo capitolo, esattamente 14, con tanto di formule. Quindi saltiamo questa parte e passiamo agli argomenti più interessanti. Nel caso foste interessati a questa prima parte, potete sempre scaricarvi il pdf gratuitamente dalla rete, se avete problemi chiedete.

Abilità Psichiche Aliene

Psionici

Sono stati individuati molti casi di poteri psionici, (la capacità di controllare mentalmente i dintorni, riorganizzare, creare o manipolare la materia e/o illusioni) circa le abilità aliene.

La grande differenza tra umani e alieni è che gli umani della terra, hanno questa capacità innata, a differenza degli alieni (Grigi, Nordici e Orange) i quali hanno bisogno di un particolare impianto psionico. Senza l’impianto o in caso di malfunzionamento del dispositivo, non possiedono alcuna abilità psichica.

In ogni caso dobbiamo prendere a cuore la nostra morale, questi poteri psionici sono un’arma a doppio taglio, ed è necessario fare molta attenzione per evitare pericoli.

Aura – L’aura, è stata rilevata la prima volta dallo scienziato terrestre Semyon D. Kirlian, URSS negli anni ’40. Si tratta di un campo Gravitazionale bio-elettrico che circonda ogni creatura vivente, e un semplice campo Gravitazionale elettromagnetico per la materia inorganica. Ed è proprio grazie all’energia di questo campo, che a seconda della sua intensità può effettuare fenomeni psionici.

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Raggi cosmici – i raggi cosmici sono flussi di particelle cariche, protoni, particelle alfa, e alcuni nuclei più pesanti, che hanno origine nello spazio esterno e possono essere abbastanza forti da riuscire a penetrare migliaia di metri di roccia. I raggi cosmici presenti nell’atmosfera dei pianeti sono i raggi cosmici secondari, i raggi primari bombardano l’atmosfera dallo spazio e collidono nel nucleo degli atomi presenti nell’alta atmosfera, producendo mesoni e una varietà di particelle nucleari secondarie. Questi a loro volta producono particelle ancora più secondarie cosmiche.

L’intensità dei raggi cosmici può quindi essere eccessivamente elevata per il numero di particelle che colpiscono un pianeta. Un uomo medio può tollerare una dose di radiazioni di circa 0,01 röntgen al giorno senza subire danni sul suo corpo, ad altitudini eccessive ed oltre, quindi al di fuori del pianeta, il dosaggio può superare il punto di tolleranza ed è necessaria una spessa protezione (Wilhelm Röntgen, fu uno scienziato tedesco che osservò i raggi X, l’8 novembre del 1895).

I nuclei estremamente pesanti della radiazione cosmica primaria, anche se molto bassa d’intensità, possono produrre gravi effetti biologici:

– Il 10 per cento delle mutazioni che avvengono nelle forme di vita, nelle generazioni secondarie, sono causati da radiazioni, le quali sono provocate per un 25 per cento dai raggi cosmici.

– I raggi cosmici interagiscono sulla bio-antenna, (ghiandola pineale) degli umani e producono attività psionica.

Tewric Energy – le lunghezze d’onda elettromagnetiche gravitazionali emesse dal nucleo del pianeta Terra, assorbite dall’aura umana aumentano l’energia di quest’ultima. (ho lasciato di proposito inalterata la parola Tweric Energy, perché non ho idea di cosa significhi tewric, in italiano)

Psicocinesi – energia e materia possono essere influenzati dal campo gravitazionale di un individuo, ma solo la gravità di una stella può interagire sia con energia che con la materia nelle sue vicinanze; è necessario uno stato alterato di coscienza, (di solito involontario) per questo tipo di fenomeno. Tuttavia, alcune specie e alcuni individui umani possono essere addestrati a modificare volontariamente il loro stato di coscienza e, quindi, concentrare il potere della loro aura e utilizzare abilità psichiche latenti.

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