Andromediani Pleiadiani e Draconiani secondo Alex Collier

Andromediani, Pleiadiani e Draconiani, secondo il contattista Alex Collier

Gli umani della Terra: L’unica razza che uccide i suoi simili

L’altro problema che si è evoluto da ciò, influisce sulle razze extraterrestri umane benevole. Molte delle razze sono pure, si riproducono solo con esseri della stessa razza. Tuttavia, col tempo sono avvenuti molti incroci fra diverse razze e questo influisce sul codice genetico.

A quanto pare, i Pleiadiani sperimenteranno questo cambio genetico tra 172 anni lineari della Terra. Per la prima volta in centinaia di migliaia di anni, cominceranno a vedere malformazioni congenite.  Secondo gli Andromediani solo una razza è in grado di risolvere questo problema. Loro affermano che quella razza siamo noi.

Sembra che vogliano farci una proposta dove ci verrà chiesto di donare alcuni dei nostri geni. Ma non possono avvicinarsi di molto a noi terrestri, in questo momento per via della nostra frequenza vibratoria.

Non possono utilizzare la nostra genetica perché sentono la vibrazione della paura, un’emozione per loro sconosciuta. La prima volta che personalmente entrai in una delle loro navi, un gruppo dei loro bambini si mise a correre allontanandosi da me. Loro sapevano che ero un terrestre.

Dovete sapere che noi umani terrestri abbiamo una brutta reputazione tra le altre razze benevole, perché siamo l’unica razza della galassia che si uccide a vicenda, che si rivolta contro gli stessi fratelli, sorelle, padri e madri. Noi siamo l’unica razza a permettere che qualcuno viva nella povertà. Noi siamo quelli che permettono ad altri membri simili di morire di fame, di non avere una casa, di vendere persone come schiave, e altre cattiverie. Non è bello quando altri esseri ti vedono in questo modo.

Loro semplicemente, non capiscono perché ci comportiamo in questo modo. Se siamo stati manipolati per via di un sistema di credenze, per quale motivo continuiamo a sostenerlo?

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Credere o non credere: Questa è la domanda

Sapete, una delle domande che ho posto a questi esseri così saggi e antichi (vivendo su altri livelli dimensionali), riguarda le religioni che hanno influito la storia del nostro pianeta. Morenae è un essere davvero saggio e adotta un sistema unico per farmi riflettere su determinate domande. Una delle sue risposte fu: “Non è importante ciò che si crede, ma perché lo si crede”.

Ho cominciato a riflettere su alcune delle sue risposte e sono arrivato alla conclusione che (parlando di me stesso) le mie credenze non provengono da “me” ma sono frutto di un sistema di credenze che mi è stato inculcato dal sistema. A questo punto mi domando, se il mio modo di pensare sia giusto o meno?

Vi assicuro che ciò che provavo nel restare vicino a questi esseri così diversi era un sentimento forte. Una volta ebbi un contatto con loro e quando arrivò il momento per me di ritornare sulla Terra, ho cominciato a sentirmi depresso, non volevo più tornare, è quando mi riportarono indietro mi sentii disgustato.

Mentre mi allontanavo, Vissaeus mi guardò dicendomi: “Alex, l’amore che reprimi non è altro che il dolore che porti dentro”. Non passa giorno senza che il mio pensiero ricada su quella frase. In un’altra situazione mentre parlavo con Morenae egli mi chiese: “Alex, quando vivi una relazione, da dove proviene l’amore?”

“Ciò che senti per la tua famiglia, ciò che senti per l’universo, da dove credi che provenga questo amore?”

La risposta era per me ovvia, gli risposi “da me stesso”. A quel punto lui mi guardò dicendomi che se fosse vero quello che pensavo, non avrei dovuto soffrire di carenza di amore. Questo, lui percepiva in me.

Tali risposte servivano a farmi capire che in sostanza, tutto è un sistema di credenze, come la famosa frase che lui stesso disse: “Non è importante ciò che si crede, ma perché lo si crede”.

Lo spazio è un luogo dove ci si può realmente guardare in faccia

Gli Andromediani chiamano questo universo coscienza. Loro dicono che la coscienza è lo spazio che noi creiamo per evolverci. Detto in altre parole, per continuare ad evolverci, dobbiamo creare uno spazio dove poterlo fare.

Esiste una fisicità in ogni dimensione. Nella quinta dimensione è molto diversa da quella che abbiamo creato qui, ma è comunque ancora una fisicità.

La storia: più un cerchio che una spirale

Vorrei tornare indietro nel tempo per qualche minuto, perché voglio dimostrare quello che era il nostro passato e ciò che è oggi.

La storia si ripete fino a quando non decidiamo di rompere il ciclo, se osserviamo la nostra storia noteremo che si ripete ne abbiamo esempio con gli egiziani, i sumeri, i babilonesi, la mitologia greca, etc.

Nei tempi antichi erano presenti gli dèi. La mitologia è piena di storie sugli dèi, in lotta tra di loro che sposano le figlie degli uomini, etc. In tutta la letteratura antica sono presenti storie simili. Gli dèi in sostanza, prima di andarsene da dove erano arrivati, da qualche parte della galassia, consentivano di alterare in qualche modo la loro progenie lasciando qui sulla Terra un semi-dio. Questo è ciò che se ne deduce sfogliando la letteratura mitologica.

Tuttavia, sembrerebbe che i re non erano molto d’accordo con questi miscugli con la “gente comune”, a loro interessava principalmente accumulare ricchezze mentre l’esercito manteneva l’ordine fra i popoli. E sempre andato tutto in questo modo.

Forse potrebbe aiutarvi leggere qualche libro di Sitchin, o “La più grande storia mai raccontata” (The Greatest Story Never Told) di Lana Cantrell, anche se credo sia difficile trovare quest’ultimo. O ancora, “Gli Dei dell’Edén” (The Goods of Eden) di William Branmley, questo è tutto materiale documentato.

Le cose cambiano, ma rimangono simili

Oggi ci ritroviamo fondamentalmente nella stessa situazione. Gli alieni sono ancora qui. I nomi e le facce cambiano, ma la mentalità è rimasta invariata – controllo, controllo, controllo. La differenza con i nostri tempi con quelli delle antiche sono quasi minime, una volta c’erano i faraoni oggi abbiamo presidenti, ministri e re.

In termini di sacerdozi, oggi ci sono più religioni e banchieri. Coloro che hanno svolto delle ricerche si saranno resi conto del potere che hanno le società segrete dovuto al denaro, e come quasi tutti i paesi del pianeta siano in bancarotta per via di un piccolo gruppo di uomini che controllano tutto.

Poi c’è l’esercito. Possediamo armi nucleari e una tecnologia molto più avanzata di quello che possiamo immaginare. Distruzione reciproca assicurata.

E’ un concetto interessante. Poi ci sono le masse, quindi come potete notare nulla è realmente cambiato a parte che oggi possediamo più materiale di autodistruzione. Una volta, gli dèi erano più che felici di farlo. Erano in grado di cambiare un’orbita planetaria con la conseguenza di uno spostamento dei poli. La tecnologia esiste.

I Draconiani sono in grado di creare letteralmente un sistema solare. Loro possono muovere pianeti e lune collocandoli dove meglio credono. Esistono razze con questa tecnologia. Gli Andromediani hanno detto che se determinati alieni non lasciano la Luna entro il 2003, potrebbero utilizzare un raggio traente posizionato sulla Luna e deviare la sua orbita.

Gli Andromediani dicono che ci sono 100 trilioni di galassie nell’universo.

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