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Paralisi e rapimenti alieni: Intervista ad una ragazza messicana

Storie di rapimenti alieni, paralisi notturne e OBE legate a quete esperienze

Oggi ho deciso di tradurre una video intervista dove la protagonista è una giovane donna che afferma di essere stata rapita più volte in questi ultimi anni da entità aliene. Mi trovavo a curiosare su YouTube quando passando da un canale all’altro mi sono ritrovato questo video, e mi sono detto: perché non tradurlo? Chissà magari qualcuno apprezzerà..

Caren Gonzales è una ragazza messicana che vive questa esperienza da circa un anno e mezzo e decide di raccontare la sua esperienza traumatica che riguarda il fenomeno abduction, che noi traduciamo in “rapimenti alieni”. Traumatica perché per Caren non si tratta di una bella esperienza poiché afferma di essere stata traumatizzata sia a livello fisico che psicologico.

Inizio intervista (troverete il link del video in castigliano a fine intervista):

Caren quando è avvenuto il tuo primo contatto con queste entità che ti stanno sconvolgendo la vita?

In realtà questa storia va avanti da un po’ di tempo ma in maniera differente, non ricordo di avere mai avuto contatti fisici come quelli recenti. Quindi, la mia prima volta, ovvero quella che la mia coscienza mi ha fatto apparire, credere di essere reale, avvenne un giorno mentre stavo dormendo nella mia camera con mia nonna (dividevo la stanza con lei, ed era presente anche il mio cagnolino). Ad un certo punto mi alzai per andare a pendere un bicchiere d’acqua, e al mio ritorno vidi il riflesso di una piccola, ma intensa luce in una zona della casa e sentii un rumore molto strano, non era umano perché non sono riuscita ad associarlo a nessuno dei rumori conosciuti.

Questo mi trasmise un senso di paura e d’istinto chiusi gli occhi, e pensavo come fosse possibile che nessun vicino di casa mi bussasse alla porta per chiedermi cosa stesse succedendo con quello strano rumore che proveniva dall’alto, da sopra la casa. Poco dopo aprii la finestra per cercare di capire di cosa si stesse trattando e vidi una luce molto intensa, e ricordo di aver sentito un rumore simile ad una trombetta e questo mi spaventò. Ma mi spaventai ancora di più quando mi resi conto di non riuscire ad associare quel rumore a nulla che io conoscessi, e fu in quel momento che decisi di correre in camera, rimettermi a letto e coprirmi completamente fin sopra la testa (questa è una mia abitudine), e penso di essermi addormentata visto che non ricordo più nulla.

Dopo circa una settimana da quella strana esperienza cominciai a ricevere visite da parte di questi esseri.

Suppongo che per te sia difficile parlare di questo argomento..

Sto tremando..

Appunto, e credo che di questa esperienza ne avrai parlato solo con le persone più intime..

Si, solo adesso sto cominciando ad aprirmi con dei miei amici perché so che mi capiscono, ma ho tenuto dentro di me queste esperienze per tanto tempo senza parlarne.

…potresti condividere l’esperienza che mi hai raccontato privatamente prima di questa intervista riguardo tua madre?

Si. Questo accadde quando presi coscienza di ciò che stava accadendo. Purtroppo non ho memorizzato perfettamente le date, sono ricordi a volte confusi ma posso dirti più meno che sarà accaduto nell’arco di una settimana dopo quella strana notte. Devi sapere che anche prima di questa presa di coscienza da parte mia, stavo comunque passando un periodo difficile forse dovuto da questi avvenimenti che però non ricordavo, e non sapevo a livello conscio. Dico questo perché soffrivo di depressione e ho anche cercato di togliermi la vita, dentro di me sentivo che stava accadendo qualcosa e pensavo che stessi diventando pazza.

Questo perché non riuscivi a focalizzare quello che ti stava accadendo?

Esatto. Questo genere di esperienze sembrano fatte a posta perché noi umani non riusciamo a comprenderle, proviamo delle strane sensazioni ma è tutto nuovo è molto strano per noi. Sapevo che mi stava accadendo qualcosa ma non riuscivo a mettere a fuoco.

storie di rapimenti alieni

Puoi descrivere la prima volta che hai visto questi esseri?

Si. Nei fine settimana viene sempre a trovarmi mia madre e la casa in cui vivo con mia nonna è molto piccola però la mia stanza è abbastanza grande quindi ci eravamo sistemate in questo modo: mi nonna dormiva nel suo letto, mentre io dormivo con la mia sorellina, e mia madre con l’altra mia sorella. Quel giorno, mentre ero a letto provavo una stana sensazione come se sentivo che stesse per accadere qualcosa, cercai quindi di aprire gli occhi e mi resi conto di essere immobilizzata e questo mi spaventò parecchio. Dovevano essere circa le 3:00 di notte, e per quel poco che riuscivo ad osservare vidi mia nonna che stava dormendo e anche mia sorella che mi stava accanto. Quando però guardai il letto dove dormiva mia madre e l’altra mia sorella notai che il posto di mia madre era vuoto, e notai che si muoveva qualcosa nell’oscurità. Li vicino c’era un mobiletto dove io abitualmente depositavo i miei anelli, collane etc, e notai la presenza di due piccoli esseri (non saprei come definirli) che stavano analizzando le mie cose come se lo stessero facendo per curiosità.

In quel momento mi domandai a cosa stavo assistendo, non riuscivo a capire, pochi secondi dopo, non so come ma nella mia testa ho sentito uno dei due che diceva: “Lei si sta svegliando”, è incredibile come questi esseri riescono ad entrarti nella testa. Dico questo perché non ricordo di aver sentito pronunciare ad alta voce delle parole, forse un suono, ma non ne sono sicura. Quello che so, è che erano nella mia testa.

Io non avrei mai creduto possibile che una cosa del genere fosse reale..

Chiaro, si, devo specificare che Caren non si è mai interessata a questo fenomeno prima di allora come molte altre persone che non hanno alcun interesse nel ricercare questo genere di informazioni.

Esatto, io non ho mai creduto a questo genere di cose, ero totalmente scettica. Si ho sentito parlare alcune volte della possibilità che altri esseri possano vivere in altri pianeti ma mai avrei immaginato una cosa del genere. Per farti capire la mia posizione, io non ho mai amato leggere libri e quei pochi che leggevo dovevano contenere immagini perché diversamente mi annoiavano, quindi questo genere di cose non hanno mai attirato il mio interesse.

Quando mi resi conto di avere davanti questi esseri, cercai di osservarli ed erano di un colore simile al grigio, una testa abbastanza grande e molto piccoli di statura. Erano come la mia sorellina più piccola, li vedevo fragili e per quel poco che riuscivo ad intravedere (parlo della mia esperienza) avevano due occhi grandi e non sono riuscita ad intravedere una bocca, due piccoli fori al posto delle narici, ma niente bocca. I loro occhi mia hanno spaventata, erano grandi e neri.

Mia madre ha vissuto sicuramente delle brutte esperienze, lei era l’unica che mancava nella stanza e solo quando arrivò un terzo essere uguale agli altri due, capii che lui aveva preso mia madre.

In base alla mia esperienza posso dire che questi esseri non provano nulla perché in un altro episodio dove mi disperavo supplicandoli di lasciarmi stare, loro si sono mostrati indifferenti e continuavano come se nulla fosse.

Mi sono sentita la protagonista di un film di orrore, vedevo mia madre che veniva portata via e non potevo far niente ero bloccata e impreparata ad una situazione del genere, mia madre non si lamentava e mi è sembrato che se la portassero in un’altra stanza della casa. Ricordo che stringevo i pugni chiedendo aiuto a Dio.

Nella vita siamo abituati a cresce con certe idee di ciò che è reale e possibile, questa situazione per me è del tutto irreale e se non l’avessi provata sulla mia pelle, mai più avrei pensato che potesse essere possibile e forse è per questo che mi è capitato proprio a me. Ho sempre preso in giro le persone che raccontavano certe (per me) assurde esperienze, le deridevo, dicevo che erano dei poveri pazzi. Questa è stata per me una specie di lezione.

Ti capisco Caren, io ho parlato con molte persone che hanno vissuto esperienze simili alla tua e sono consapevole del fatto che in giro c’è troppa gente che si prende gioco di persone come te. E bene, a queste persone vorrei solo suggerire di prendere seriamente questa faccenda perché si tratta di una realtà vissuta da molte più persone di quel che si pensa, e ovviamente non auguro a nessuno di voi burloni un’esperienza del genere ma purtroppo sono situazioni talmente “estreme, allucinanti” che per capirle bisogna viverle sulla propria pelle.

Caren, spero che tu riesca a tranquillizzarti un po’…

Sto tremando..

Lo so che stai passando un momento difficile ma credo che valga la pena parlarne e condividerlo con altre persone. Quindi Carmen, mi stai dicendo che la tua prima volta, che hai preso coscienza della situazione, risale a circa un anno e mezzo fa. Se hai qualcosa da aggiungere prima di iniziare a parlare di quell’esperienza più recente che mi dicevi, qualcosa che è avvenuto nell’arco di quell’anno e mezzo?

Guarda, ho passato dei momenti veramente difficili perché all’inizio pensavo di perdere la ragione, per me era inaccettabile una situazione del genere, non poteva essere vero. Vedere quegli strani esseri, per me orrendi, non riuscivo ad accettarlo e come ho già detto sono entrata in depressione. Fin quando un giorno decisi che per sentirmi meglio dovevo accettare questa realtà, perché ci tengo a dirlo, è importante riuscire ad accettare che stia accadendo davvero e che non si tratta di un problema mentale. Non riuscivo più a dormire e volevo andarmene via da quella casa, ero disperata.

Un giorno tornavo a casa da lavoro e c’era la mia nonnina che guardava la TV da sola, a parte il mio cagnolino, e pensai ingenuamente che se mi mettevo a letto a quell’ora (erano circa le 19:00) non mi sarebbe successo niente, ma mi sbagliavo.

Mi sentivo terrorizzata solo a mettere piede nella mia camera. Ma entrai e mi sdraiai per cercare di riposare, e poco dopo mi sentii paralizzata. Accanto al mio letto usavo tenere delle cordine (pezzi di stoffa, tendine, lei dice cortinas e non so dirvi a cosa si riferisca di preciso) e mi resi conto che due di questi esseri erano in quello stesso lato del letto e mi osservavano come se aspettassero il momento giusto, e si erano mimetizzati con queste cordine.

Non so per quale ragione ma notai che tutte le volte che vedevo questi esseri mi si paralizzava il corpo, in particolare il braccio sinistro era l’ultima parte che si bloccava.

Ma questi esseri come si muovevano, erano agili, lenti?

Ti posso solo dire che sembrava non camminassero, era come se fluttuavano, so che sembra strano ma vedevo questo, ed ero terrorizzata. Cercavo di sbattere per quel che potevo il braccio sinistro per attirare l’attenzione di mia nonna o del mio cane pensando che se sarebbero entrati forse sarebbero cambiate le cose, mi avrebbero lasciata in pace. Cercai anche di trascinarmi per farmi cadere dal letto per fare rumore ma era come se questi due piccoli esserini controllavano il mio corpo, nonostante non sentivo il loro tatto sul mio corpo, in qualche modo riuscivano a bloccarmi perché sentivo come se avessi un peso addosso.

Non so come facciano ma sono anche in grado di passare attraverso le cose, uno di loro in un’occasione passò attraverso il mio letto dalla parte della testiera per poi tenermi bloccata la testa, tirandomi su dal mento mentre l’altro mi teneva le gambe. Uno dei due ad un certo punto tirò fuori uno strano oggetto di color metallo abbastanza grande e me lo introdusse in bocca facendolo scendere per la gola. In quel momento sentii una strana sensazione e poi persi coscienza.

Ti ricordi com’era più o meno questo oggetto, grande, piccolo?

Era simile ad un tubo da cui usciva un liquido che mi introducevano dentro la gola, non era piccolo. In altre situazioni ho visto oggetti molto piccoli che utilizzavano per introdurre qualcosa nelle mie braccia, ma questo era più grande. Non sono in grado di dare dettagli riuscivo a mala pena a vedere cosa mi stavano facendo e quando sentii quella cosa nella mia gola provai un dolore così grande che persi i sensi.

Io ti posso solo dire che tutte le volte che mi fanno dei controlli o non so cos’altro, mi sveglio con dolori in varie parti del corpo e questo mi fa sentire depressa e abbattuta. Non sono mai riuscita a trovare qualche segno vistoso sul mio corpo, qualcuno mi ha chiesto se noto qualche ematoma, ma esternamente non ci sono tracce visibili, non so cosa mi fanno.

[Faccio presente che la ragazza da quando ha cominciato a raccontare la sua storia ha la voce abbastanza tremolante e piange, questo dimostra che solo a parlarne si sente male]

E’ curioso che non si presenta alcun segno sul tuo corpo, ma non provi dolori simili a punture o bruciature?

No però in quella situazione ho provato un dolore abbastanza fastidioso alla gola, simile ad un’influenza, e mi è durato per parecchi giorni.

Invece in altre occasioni sono riuscita a vedere che mi iniettavano un liquido fluorescente nel braccio, e in quel caso mi rimaneva nel braccio come un piccolo segno di una puntura.

Carmen, mi dicevi che ti introdussero un liquido nella trachea e che questo ti ha fatto così male da farti perdere i sensi e sono convinto che hai passato momenti difficili. Vorresti esternare ancora qualcosa che riguarda questa esperienza?

Questa esperienza mi ha cambiata perché come ho già detto io facevo parte di quel gruppo di scettici che non cedono a nulla, se qualcuno mi avesse mai raccontato una storia del genere avrei pensato senza alcun dubbio che si fosse trattato di un’assurda bugia.

Esistono persone nella nostra società che credono senza fede, e io le invidio, poi ce n’è altre che decidono di credere solo a ciò che gli fa comodo, altre ancora credono a tutto quello che ci viene mostrato e insegnato fin da piccoli a scuola, ma sono convinta che non c’è cosa peggiore di essere costretti a credere a qualcosa di spaventoso di cui mai avresti ritenuto possibile solo lontanamente l’esistenza. Questo è quello che è accaduto a me. Sono stata obbligata a vedere con i miei occhi e a crederci.

Mi sono sempre reputata una ragazza come tutte le altre, mi piace guardare le telenovele, e tutte quelle altre cose forse poco serie che piacciono alla maggior parte delle donne. Come dicevo, non mi sono mai interessata alla cultura in generale, non amo leggere libri, non ho di questi interessi ed è per questo che penso di essere stata “obbligata” a ricredermi, è stata come una punizione.

Credo che la ragazza sbaglia nel dire che è stata punita perché non credeva in questo fenomeno. Se così fosse mezzo mondo e forse più, dovrebbe essere punito ma questo non accade perché non è logico. Nel senso che, sarà una povera sfortunata o forse ha qualcosa nella sua genetica che fa comodo a questi esseri, forse per ibridare altri esseri, non lo so, ma sicuramente non è una punizione voluta da Dio, creatore o qualsiasi altro nome vigliate dargli.

E’ questo quello che intendo quando dico di fare occhio a non farvi suggestionare perché potremmo attirare questi esseri. Mi sento di dire che il fattore paura gioca a loro favore, più una persona ha paura è più se n’è approfittano. Non a caso da quel che raccontano alcuni contattisti, investigatori, ricercatori, ex militari etc. Ci sono alcune razze aliene che sembra si nutrono della paura dell’essere umano. La paura influisce così tanto con il fenomeno abduction che si pensa ci sia qualcuno (governo ombra, gruppi alieni, etc.) che volontariamente fa in modo di trasmettere questo sentimento tramite tecnologia all’intera popolazione terrestre (anche se noi non ce n’è accorgiamo). Al contrario il coraggio trasmette sicurezza e tiene sicuramente lontani certi esseri che preferiscono avere la strada spianata. Approfittano subito del più debole o comunque della persona che mostra più insicurezza.

Questo è quello che deduco dalle varie interviste o dichiarazioni che ho letto sull’argomento, ma potrei anche sbagliarmi infondo l’uomo è nato per commettere errori così da poterne trarre beneficio e migliorarsi sempre di più. Infatti Carmen continua l’intervista dicendo:

Le cose normali per noi sono il calcio, lo shopping, le telenovele, etc. Passiamo tanto tempo dietro le cose superficiali, ed io facevo parte di questo grande gruppo. E dopo aver provato e vissuto queste esperienze trovo molto più piacevole leggere un buon libro. Questa cosa mi ha fatta cambiare, vedo la vita sotto un altro aspetto.

Probabilmente questa faccenda ti ha fatto aprire uno spiraglio nuovo nella tua coscienza, ti sei liberata delle banalità e adesso puoi apprendere o preoccuparti di quelle cose che prima reputavi insignificanti.

Esatto. Ciò che reputavo impossibile e frutto di fantasia, adesso non solo lo credo reale ma l’ho provato sulla mia pelle. Per mia esperienza ti posso dire che è qualcosa di traumatico, non è facile da digerire, non è facile aprirti e raccontarlo alle persone.

Prima ti parlavo di quella volta che mi hanno inserito quel liquido in gola. Quando ti capitano queste brutte esperienze pensi di trovarti in un brutto sogno, fai fatica nel credere che sia reale ed è quello che ho vissuto per molto tempo. Finché non ho cominciato a vedere alcuni segni come il piccolo puntino sul braccio o i pezzi di stoffa strappati che si trovavano vicino al mio letto, le cose che lanciavo per cercare di fare rumore anche se si trattava di cose leggere perché non avevo abbastanza forza. Queste tracce mi hanno fatto capire che non stavo impazzendo, che non si trattava di incubi, ma di qualcosa di reale.

Già, tutte quelle piccole prove ti hanno fatto comprendere che non stavi sognando visto che i sogni non lasciano evidenze fisiche.

Esatto, non potevano essere solo degli incubi.

Carmen vuoi raccontarmi qualche altro episodio?

In realtà non ho una sequenza degli avvenimenti memorizzata, ho tanti ricordi che fanno parte di questa mia brutta esperienza. Ho cercato di sopprimere molti di questi ricordi e sono convinta di esserci riuscita in parte, però ne conservo ancora qualcuno.

In un’altra situazione uno di questi esseri mi si è avvicinato assumendo l’aspetto di mia sorella..

Mi stai dicendo che questi esseri sono in grado di cambiare forma? Possono apparire con le sembianze di uno dei nostri cari come nel caso di tua sorella, suppongo si trattava di quella di 16 anni?

Si, loro sono in grado non solo di prendere le sembianze di qualcun altro ma anche di parlare con quella stessa voce.

Credo faccia parte di un tipo di controllo mentale, perché non ho mai sentito parlare di alieni grigi in grado di cambiare aspetto fisico, tuttavia, in questo campo così sconosciuto tutto è possibile.

Mi sono resa conto che non si trattava di mia sorella perché ero bloccata come sempre mi accade in queste situazioni. Non riuscivo ad aprire gli occhi come in molti di questi casi, e mentalmente chiesi chi fosse e mi è stato risposto che si trattava di mia sorella ma io subito ribattei che non era mia sorella. A quel punto quell’essere si mise a lato del mio letto e l’immagine di mia sorella sparì e apparve per l’essere grigio che era.

Mi comunicò mentalmente che era inutile oppormi perché tanto avrei fatto tutto il suo volere. Dopo di che smisi di lottare con il mio unico braccio (sinistro), l’unico che riuscivo ancora a muovere almeno un po’, mi arresi. L’unica cosa che ricordo di avergli chiesto in quella situazione fu se mi avrebbe fatto male e lui mi rispose che non lo avrei ricordato.

Tirò fuori un piccolo oggetto che conteneva quel liquido trasparente di cui parlavo prima, non so se questo oggetto era di vetro però il liquido era completamente visibile e per quello che ricordo, ho capito che fosse liquido solo dopo aver visto che mi veniva iniettato nel braccio.

Comunque non è facile per me darti i dettagli in quei momenti ero preoccupata per molte altre cose, ero terrorizzata e non vai a pensare di ricordarti il colore o le piccole cose.

Fatto sta, che una volta introdotto questo liquido nel mio corpo, perdo la coscienza e quando mi sveglio sono piena di dolori.

Ti sei fatta un’idea del tempo impiegato?

Anche qui mi è difficile risponderti, per me è un’eternità ma probabilmente è questione di pochi minuti.

Prima hai detto che hai anche cercato di attirare l’attenzione di tua nonna o del tuo cane..

Si io ho cercato di attirare la loro attenzione e speravo che il mio cane entrasse nella stanza per morderlo ma non è mai successo. Anche questo fattore ha influito molto sul rifiuto di credere che ciò che mi stava accadendo era reale. Come dicevo prima, se non avrei lasciato quelle piccole tracce di piccoli oggetti lanciati, pezzi di stoffa e quei piccolissimi segni sul braccio, probabilmente ancora oggi avrei pensato di vivere solo dei brutti incubi.

Non siamo animali abbiamo una coscienza e dobbiamo cercare una soluzione, siamo esseri viventi e devono rispettarci. Queste esperienze ti fanno passare la voglia di vivere, ti fanno passare la voglia di svegliarti il giorno dopo. Per me dormire è diventato un lusso e non mostro il mio viso in questa intervista perché viviamo in una società dove questo genere di cose non vengono accettate, le persone che cercano di aprirsi anche per sfogarsi vengono prese per pazze, e questo non è giusto, se non fosse così mostrerei volentieri la mia faccia per farvi vedere i segni che mi porto dietro per non riuscire più a dormire come tutte le persone normali, ho perso la sicurezza di entrare nella mia camera. Sono consapevole del fatto che ogni volta che vado a dormire questi esseri vengono e fanno ciò che vogliono con il mio corpo.

E’ veramente toccante quello che dici, dev’essere molto difficile per te… guarda non so cosa dire…

Ma qualcosa dobbiamo pur dire, e continuando nel tema di questa intervista ti volevo chiedere se avevi voglia di parlare delle tue recenti esperienze che se non ricordo male sono state differenti da quelle che hai appena finito di raccontare.

Sai ho riflettuto a lungo, prima di aprirmi, prima di riuscire a raccontare queste mie esperienze negative. Non ne parlavo con nessuno, tenevo tutto dentro perché quelle poche volte che ho cercato di parlarne mi hanno sempre risposto che dicevo cose senza senso, parlavo di cose inesistenti, che ero pazza. E questa cosa mi ha veramente limitata, ad oggi sono veramente poche le persone che mi aiutano, che mi capiscono. Tuttavia, da quando ho cominciato a parlarne qualcosa è cambiato..

Quello che stai per raccontare a quanto tempo fa risale?

E’ molto recente, circa un mese fa. Purtroppo ho perso anche un po’ la concezione del tempo da quando non dormo più normalmente, questo significa che potrebbe anche trattarsi di due settimane fa, sono comunque sicura che sono passati giorni e non mesi.

Si, credo sia del tutto normale ed è una cosa che sostengono anche i medici. Non è facile, soprattutto quando una persona è sola, riuscire a superare queste esperienze traumatizzanti che sono paragonabili ad una violenza sessuale. In questi casi è utile frequentare persone con gli stessi problemi per potersi aiutare a vicenda, ma sono sicuro che tu sei forte e riuscirai a superare questi momenti difficili soprattutto adesso che ti stai aprendo che ne stai parlando.

Ti posso solo dire che sono una persona normale a cui piace fare cose semplici, come andare al cinema, giocare con il mio cane, sono una persona completamente normale. Chiedo solo alle persone di sforzarsi di essere più empatiche, più comprensive. L’ho detto più volte, solo le persone che vivono questo tipo di esperienza sulla propria pelle capiscono cosa sto provando.

Voglio che sia chiaro, che sono una persona normale e che sto lottando con tutte le mie forze per cercare di superare questa situazione, vi assicuro che è tutto reale non sono immagini prodotte dal mio cervello, non è frutto della mia fantasia. Ormai sono rassegnata a dover convivere con questa cosa. Sto imparando ad accettare di dover convivere con tutto questo.

Sono convinto che ci riuscirai. Tutto questo tuo sforzo potrà sembrarti inutile, potrai sentirti impotente, ma ricorda che la tua lotta e la tua voglia di non arrenderti ti ricompenseranno e vedrai che questa piccola luce si trasformerà in una grande speranza grazie alla quale ne uscirai vincente, ne sono convinto.

Caren, volevo chiederti se questi esseri ti trasmettono una sensazione di familiarità, voglio dire, chissà forse non ti porti dietro questa cosa da un’altra esistenza. Ti dico questo perché parlando con altre persone con il tuo stesso problema, pare che questo fenomeno, alcuni se lo portano dietro da molto tempo.

Quando ti trovi in queste situazioni ti viene quasi normale chiederti se questa cosa ti sta accadendo perché c’è una ragione. Sono tanti i pensieri che ti passano per la testa, e io sono convinta che tutto ha un senso nella nostra vita. Vedi quando era una bambina ricordo che amavo dormire perché di notte riuscivo a sentire delle presenze e la cosa mi affascinava, mi è capitato di essere presa e trascinata per i piedi per poi finire a terra. Tu pensa… come avrei mai potuto raccontare certe cose ai miei, soprattutto a mia madre?

Qui dobbiamo specificare che Caren mi ha raccontato che sua madre ha vissuto esperienze come la sua, e probabilmente questa faccenda è collegabile a lei.

Esatto, la differenza tra me e mia madre è che io sono cosciente di quello che mi capita perché ho potuto mettere a fuoco e ricordarmi alcuni eventi. Al contrario mia madre non si ricorda nulla, ma sa che gli è successo qualcosa e prova dolori fisici.

Infatti molte persone scoprono che si portano dietro queste esperienze da diverso tempo, nella maggior parte dei casi altri componenti della famiglia, possono essere anche nonni o bisnonni, hanno queste esperienze. Sembra quasi un fattore genetico, a tal proposito vorrei chiederti che gruppo sanguigno hai?

Credo O positivo.

La terminologia da noi utilizzata correntemente, cioè gruppo “zero” è in realtà una storpiatura dell’originale “O” dal tedesco “Ohne”, cioè “senza”, utilizzato da Landsteiner quando ha scoperto il sistema AB0 – Infatti Carmen dice O positivo ma per noi è 0 à zero.

Qui si potrebbe aprire un discorso ma andrei fuori tema, accenno solo che molto probabilmente le persone con il gruppo “zero” sono più predisposte nello sviluppare doti psichiche, ma si può benissimo vivere senza rendersene conto. Ad ogni modo, non abbiamo abbastanza prove che lo dimostrano.

Quello che hai appeno detto è interessante perché questo gruppo sanguigno sembra essere legato particolarmente alle abduction e secondo alcuni ricercatori di questo campo le persone con questo gruppo sanguigno hanno meno protezione quindi sono più manipolabili da questi esseri. Questa “potrebbe” essere una spiegazione all’accanimento sulle persone con il tuo stesso gruppo sanguigno. Per questo è importante sapere se tua madre o qualcun altro della tua famiglia appartiene a questo gruppo sanguigno.

Adesso Caren, mi piacerebbe che raccontassi la tua ultima esperienza, quella che hai accennato prima se ti va?

Si. Quella notte stavo dormendo con la mia sorellina. A tal proposito vorrei aggiungere che queste esperienze, se non sono ancora stata chiara, avvengono anche quando si è in compagnia, non è necessario trovarsi da soli. Non ho idea di come riescano a non farsi vedere né sentire dagli altri, però garantisco che la presenza di altre persone non è un loro problema. Loro vengono e fanno ciò che vogliono nonostante riesca a sentire la respirazione di un mio caro che mi sta accanto.

Quella notte mi ero addormentata coprendomi completamente, anche la testa, fin quando ad un certo punto mi sveglio per la solita paralisi e vedo quattro di questi esseri che mi stavano osservando. Ero stanca e mi chiedevo mentalmente perché continuava a ripetersi questa cosa.

Tra l’altro vorrei aggiungere un fatto strano che mi è venuto in mente qualche giorno fa ripensando a questa esperienza. Stranamente questa volta ricordo di aver visto il mio corpo, fuori dal corpo, come se la mia anima fosse uscita, non so come spiegarlo ma ho visto salire la mia anima fuori dal corpo.

Di questo non ti devi preoccupare Caren, si tratta di una proiezione astrale e non c’è nulla di cui aver paura. Come avrai capito non siamo solo carne e ossa, e questo fenomeno è conosciuto un po’ in tutto il mondo con tanto di testimonianze. E’ anche vero che secondo altre testimonianze questi esseri sono in grado di indurre le persone ad entrare in uno stato di OBE (out-of-body experience).

Quindi raccontami Caren, che cosa è successo dopo?

Ho avuto la sensazione che mi stessero strappando l’anima, ci hanno provato più volte ma io ho resistito. Cominciai a maledirli, mi resi conto che non potevo fare altro che difendermi con tutte le mie forze e notai che più mi arrabbiavo urlando di lasciarmi stare e andarsene via e più sembrava che la mia anima rientrava nel mio corpo.

Questa cosa è successa più volte, sembra che si accaniscano cercando di rubarmi l’anima. In un’altra occasione uno di loro mi ha introdotto qualcosa dietro la nuca, mi è sembrato fosse un dito. Nella mia mente sentii: ”Adesso vedrai perché te lo permetterò”, e di colpo ho visto buio fino a quando non ho intravisto un puntino di luce che emanava un colore simile al violetto e pian piano si ingrandiva fino a formare un tunnel, ricordo di essermi trovata in un posto paradisiaco, incredibile, è difficile da spiegare.

Ma quando dici paradisiaco cosa intendi? Hai visto alberi, montagne?

Era un luogo stupendo, ricordo di aver visto una cascata, rocce, ho visto cose fluttuanti che non so spiegare perché non so cosa fossero, mi sentivo in pace con me stessa e non provavo per niente paura.

Insomma da quello che dici mi sembra di capire che sei stata in un altro mondo?

Esattamente, però non ho visto animali, farfalle, nulla. Non ho visto me stessa correre in questo luogo, ciò che ho fatto è semplicemente godere del panorama e delle sensazioni piacevoli che mi venivano trasmesse. Le parole di quell’essere erano chiare, avrei visto perché me lo avrebbe permesso.

Non mi è stato permesso di interagire con niente e nessuno, mi è stato permesso solo di osservare questo luogo. Secondo me era un paradiso, era troppo bello, vedere quell’acqua che scendeva giù dalla cascata e quella sensazione di pace e benessere, ancora adesso mi emoziono quando ci penso.

Caren, e tu come l’hai interpretata questa cosa? Forse ti hanno voluto concedere un regalo?

Io credo che questi esseri non sono per niente buoni, non provano sentimenti, emozioni come noi esseri umani. Credo che loro siano attratti da noi per curiosità, forse per comprendere cos’è l’amore, la pietà, la tristezza, perché sono sicura che loro non conoscono queste cose.

Quindi sono convinta che non mi hanno fatto un regalo, perché se avessero voluto farmi un regalo come hai detto tu, io adesso non sarei qui a piangere raccontando queste mie esperienze.

Quindi come la interpreti questa esperienza?

Penso che quello che mi hanno fatto, sia stata solo una distrazione perché si sono resi conto di aver davanti una persona che lotta con tutte le sue forze e chissà forse hanno mandato la mia anima o la mia coscienza in un altro mondo, in questo modo io sarei rimasta sorpresa e loro avrebbero continuato a svolgere le loro analisi con il mio corpo.

Ti dico questo perché quando ripresi coscienza avevo gli stessi sintomi di sempre, dolori, angoscia, stanchezza, depressione, sento sempre una forte sensazione di vuoto.

A questo punto mi chiedo se non sei stata tu stessa a trasportarti in questo luogo per riuscire forse a sopportare il dolore che ti causano questi esseri? Forse inconsciamente hai chiesto di lasciare il tuo corpo per non dover vedere, né sopportare nulla.

Si, forse è successo questo.

Un’altra cosa che tengo a dirti è che ho chiesto alla mia sorellina di controllare cosa avevo dietro il collo vicino la nuca e lei mi ha risposto che era arrossato e segnato.

Non sei andata dal medico?

No! Ho paura di parlare di queste cose con gli altri..

Caren, io penso che dopo tutto quello che hai passato dovresti sottoporti ad un check up, fallo per te, per la tua salute.

Devo raccontarti una cosa. Ho cercato anche di sottopormi a ipnosi, mi è stato suggerito un contatto di una persona con cui ho parlato telefonicamente ma mi sono resa conto che quando gli chiesi se poteva curarmi da un problema del genere, mi sono sentita prendere in giro. Sono stanca di sentire risate, le persone non mi prendono seriamente, quando pronunci la parola alieno perdi totalmente di credibilità..

Caren, questa è la società in cui viviamo, siamo programmati in questo modo e finché non proviamo certe cose sulla nostra pelle non ci crediamo. Non puoi farci niente.

Già, e lo dici a me? Anche io la pensavo come loro..

Da parte mia ti posso dire che conosco parecchie persone in Messico e se potrò aiutarti da qui lo farò volentieri. Troveremo una persona che potrà aiutarti a cicatrizzare queste tue ferite tramite ipnosi regressiva.

Vorrei ancora aggiungere una cosa per tutte le persone che stanno vivendo la mia stessa esperienza.

Prima di tutto vorrei dire che per la seconda volta sono riuscita a interrompere la paralisi affermando mentalmente “questo è il mio corpo, lo comando io e nessun’altro può farmi del male”, ripetendo queste poche parole comincio a muovere il mignolo di una mano, poi la mano, poi il braccio, e infine tutto il corpo. E fin quando riuscirò a muovere tutto il corpo nessuno potrà farmi del male.

Seconda cosa, vorrei dire che per quanto sia complicato raccontare certe cose, aprirsi agli altri aiuta molto a tirare avanti. So che non è facile accettare sentirsi chiamare pazzi, ma credo che i pazzi sono loro che non ti credono e continuano a vivere tenendo gli occhi chiusi.

Nel mondo in cui viviamo ognuno la pensa a modo suo, ma non importa, noi dobbiamo continuare a combattere, e se qualcuno sta vivendo la mia stessa situazione spero che ascolti i miei consigli.

Che si prepari mentalmente a riscattare il proprio corpo quando uno di questi esseri viene a trovarvi, si può fare, possiamo riuscirci, fategli presente che è vostro e non hanno il diritto di fare ciò che vogliono.

Bene Caren, io ti ringrazio per aver deciso di lasciarti intervistare e per i tuoi consigli. Ti auguro di riuscire a superare questa situazione, e ti mando un abbraccio dalla Spagna.

Intervista di David Parcerisa

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