Come elevare la coscienza secondo Swami Kriyananda

Si sente spesso parlare di stati alterati di coscienza, un’espressione con la quale si sottintende che gli stati più elevati di consapevolezza siano fuori dalla norma. In realtà, esiste un solo stato di coscienza: la supercoscienza. Il livello conscio e inconscio sono i nostri stati alterati, dato che rappresentano la supercoscienza filtrata verso il basso del cervello. La realtà, per sempre, è la supercoscienza. Essa è il nostro vero e originario stato dell’essere.

Il segreto della meditazione, quindi, non sta nell’affermare stati a noi estranei, ma nel rivendicare ciò che siamo. La meditazione è un ritorno al nostro centro interiore. Può essere definita come un processo di rilassamento verso l’alto, verso la supercoscienza. Il solo sforzo richiesto è quello di contrastare la tendenza, nata dall’abitudine, alla tensione e all’irrequietezza. Ciò che dobbiamo fare è semplicemente incrementare la nostra ricettività, innanzitutto dal punto di vista mentale ed emozionale, poi anche a livello intuitivo.

Si potrebbe pensare che per ottenere un perfetto rilassamento la posizione migliore sia quella supina. Ciò può essere vero per il rilassamento fisico, ma non per la supercoscienza. Nella meditazione è importante sedere eretti, con la spina dorsale dritta. Una posizione supina induce uno stato passivo della mente e addirittura il sonno.

Meditare non significa aspettare passivamente che accada qualcosa. Qualunque sia il grado di consapevolezza più alta, ispirazione o guida che tu possa ricevere, partecipa all’esperienza con una calma e attenta consapevolezza. Non raggiungerai mai esperienze ispirate dalla supercoscienza, se non ti porrai al loro stesso livello di intensa consapevolezza.

Il subconscio, come indica la parola stessa, si trova al di sotto della consapevolezza cosciente. Fisicamente, è situato nella parte inferiore del cervello e nella spina dorsale. Quanto più eleviamo la nostra energia e consapevolezza nella spina dorsale, proiettandole in avanti attraverso il cervello verso il lobo frontale, tanto più alto sarà il nostro livello di consapevolezza. Concentrati nel lobo frontale del cervello, nel punto tra le sopracciglia.

La spina dorsale è il tunnel attraverso il quale la coscienza ascende verso l’illuminazione. Essa comincia dalla consapevolezza più fioca alla base della spina dorsale e termina nella sede della supercoscienza, tra le sopracciglia. Negli animali e (in misura minore) nelle persone dalle tendenze bestiali, l’energia e la consapevolezza sono centrate nella parte inferiore della spina dorsale e del cervello.

E’ interessante osservare come i cani esprimano il piacere agitando la coda. Ciò accade perché il piacere attiva l’energia nel loro centro di consapevolezza naturale, nella parte inferiore della spina dorsale. La coda stessa è un’estensione verso il basso della spina dorsale, e indica la direzione fondamentale della loro energia e consapevolezza. Quando un cane è impaurito e scoraggiato, mostra un calo di energia accentuando quel movimento verso il basso, mettendo la coda fra le gambe e persino curvando ancor più verso il basso la parte inferiore della spina dorsale.

Gli esseri umani, il cui processo di evoluzione ha raggiunto livelli di consapevolezza più elevati, mostrano il piacere soprattutto nella parte alta del corpo, sorridendo e, a volte, persino agitando la testa (l’opposto dei cani). Anche altri loro gesti indicano un flusso di energia diretto verso l’alto: stanno seduti con la schiena eretta, gonfiano il petto, camminano con passo leggero, guardando in alto.

I bambini, che sono meno inibiti nel controllare le espressioni corporee, saltano gioiosi quando sono felici, quasi desiderando di poter volare. Quando sono infelici, invece, pestano i piedi a terra rabbiosamente, si lasciano cadere sul pavimento strillando e rivelano anche in altri modi il movimento verso il basso della loro coscienza e della loro energia.

In ogni religione il paradiso è descritto come un luogo che sta in alto, da qualche parte, mentre l’inferno è collocato in basso. D’altro canto, nessun telescopio o sonda spaziale ha scoperto finora verdi pascoli di angeli nei cieli, così come da nessun pozzo di petrolio sono state estratte orde vocianti di diavoli e diavoletti.


Da bambino pensavo che il paradiso fosse situato su Saturno, per via dei suoi anelli che assomigliavano a un’aureola. Tuttavia, la mia teoria andò in frantumi quando appresi che Saturno poteva anche trovarsi sotto di me, a seconda della mia posizione sulla Terra. La mia fede nel paradiso ricevette un’ulteriore scossone quando imparai che ciò che stava sopra per me, stava sotto per la gente che abitava nell’altro emisfero, e che in senso cosmico non esistono affatto né il sopra né il sotto. Si potrebbe addirittura dire che, in quel senso, non sappiamo neppure se stiamo andando o venendo.

Tuttavia, esiste una direzione assoluta. La scienza ci dice che l’universo, in relazione a se stesso, si espande. Allo stesso modo, anche la nostra coscienza, in relazione a se stessa, si espande o si contrae. Quando la nostra coscienza e i nostri sentimenti si espandono, il nostro centro di energia, come una mongolfiera piena di elio, si eleva. Con la contrazione, quel centro di energia, come un pallone che si sgonfia, discende.

Quando ci sentiamo felici la nostra coscienza si eleva, mentre quando siamo infelici sprofonda. Il linguaggio stesso registra universalmente questo fatto. Tant’è che diciamo: “mi sento abbattuto” o “mi sento giù”.

Quanto più in alto ci eleviamo interiormente, tanto più ci avviciniamo al paradiso che è dentro di noi.

Il nostro lungo rapporto con la materia ci ha condizionati al punto di credere che i nostri corpi siano la nostra vera identità. Il corpo tuttavia, è soltanto un filtro, attraverso il quale il Sé superiore si esprime a livello della materia.

Negli esseri umani, quanto più l’energia e diretta in alto verso il cervello, tanto più forte è il suo magnetismo. Se il magnetismo è forte, le persone possono attirare ogni cosa buona, compresi i benefici sottili dell’intuizione e della comprensione spirituale.

La fisica ci insegna che il magnetismo è generato da una corrente elettrica: più forte è la corrente, più forte è il campo magnetico. Allo stesso modo, il flusso di energia nella spina dorsale genera un campo magnetico, che è animale o spirituale a seconda della qualità di coscienza che sta dietro quell’energia. Questa forza funziona in massima parte secondo lo stesso principio dell’elettromagnetismo, ma, a suo modo, è di gran lunga più potente. Come la forza elettromagnetica dipende dall’intensità della corrente elettrica, così il nostro magnetismo personale dipende dalla forza della nostra volontà, che determina anche l’intensità del nostro flusso di energia.

Quanto più forte è il nostro magnetismo, tanto più attraiamo infallibilmente a noi ciò che cerchiamo nella vita. Così come l’energia cosmica è una vibrazione della coscienza divina, la nostra energia corporea e l’energia che proiettiamo nel mondo intorno a noi sono la proiezione della nostra volontà umana. Più forte è quella volontà, più forte sarà anche il flusso di energia. Di conseguenza, più forte sarà anche il nostro campo magnetico.

Quando un individuo si evolve spiritualmente, diventa di vitale importanza per lui nutrire pensieri positivi ed elevati, poiché pensando negativamente può attirare su se stesso, e sugli altri, proprio ciò che teme per se stesso e per loro.

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