Le piante che rafforzano il sistema immunitario offerte da madre natura.

Esistono numerose piante, o erbe note, sia attraverso le conoscenze tradizionali che la moderna ricerca scientifica, che rafforzano il sistema immunitario. Normalmente, tali erbe agiscono direttamente attaccando e distruggendo gli agenti patogeni che causano malattie, aumentando il numero e/o l’attività di cellule immunitarie nel corpo, o entrambi. Di seguito alcune di queste potenti erbe che ci aiutano ad amplificare il sistema immunitario del nostro organismo. Le piante che ci offre la natura sono tantissime e non so se sia possibile catalogarle in qualche libro, probabilmente qualcuno ci ha già pensato e avrà fatto questo lavoro almeno in parte, tuttavia, qui verrà fatta almeno una breve descrizione di alcune di queste.

Astragalus

Il nome Astragalus si riferisce ad un genere di piante appartenente alla famiglia delle Fabaceae, se ne conoscono circa una cinquantina di specie. Si tratta di piante che generalmente crescono in Oriente (Cina, Corea, Mongolia e Siberia) e vengono considerate tra le migliori erbe di tutto il mondo per migliorare gli effetti protettivi del sistema immunitario. Queste piante aumentano l’immunità incrementando il numero e/o migliorando la funzione delle varie cellule immunitarie del corpo, compresi i macrofagi, le cellule naturali killer (hanno la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, compresi i microrganismi, e di distruggerle), globuli bianchi e gli anticorpi. Stimolano anche la produzione di interferone, un composto antivirale potente. In Medicina Tradizionale Cinese, l’Astragalo è anche conosciuto come Huang Qi, e viene usato per aiutare a prevenire raffreddori e infezioni del tratto respiratorio superiore. Ma una di queste specie, in particolare “Astragalus membranaceus”, è davvero potente tanto che si crede che possa aumentare la produzione del latte e soprattutto, studi recenti dimostrano che questa specie è in grado di diminuire gli effetti tossici della chemioterapia e rafforzare le difese immunitarie.

Sempre secondo la medicina cinese l’astralago viene consigliato per debolezza, perdita di appetito, eccessiva sudorazione, deficit e/o anomalie del sangue conseguenti a sanguinamenti eccessivi, AIDS, cancro e stanchezza cronica e molte altre piccole patologie.

Echinacea

L’Echinacea è un genere di piante erbacee della famiglia delle Asteraceae, originarie del Nord America. Queste piante aiutano il sistema immunitario stimolando le cellule immunitarie che pattugliano il corpo e combattono gli agenti patogeni che causano malattie. Questa erba aumenta sia il numero e l’attività dei globuli bianchi, un componente fondamentale del sistema immunitario, e attiva gli interferoni, necessari per la difesa immunitaria protettiva contro gli agenti patogeni quali virus, batteri, parassiti e cellule tumorali. L’Echinacea contiene anche altre sostanze chimiche che impediscono la diffusione di batteri e virus, ed è stato anche dimostrato che possiede proprietà anticancerogene.

Uno studio particolare in Germania, ha scoperto che 30 gocce di Echinacea prese tre volte al giorno hanno contribuito a migliorare l’attività di fagociti (un tipo di cellule immunitarie), nel corpo del 120% dopo 5 giorni di consumo.

Nonostante questa pianta abbia potenziali qualità curative, L’Agenzia europea per i medicinali (EMEA) sconsiglia la somministrazione a bambini da 1 a 12 anni e donne gravide, in quanto pare non sia stata sufficientemente documentata. Consiglia anche di non utilizzare tali piante per più di 10 giorni consecutivi. La vere ragioni di questi divieti non le possiamo conoscere, ma mi è sembrato logico trascriverli vista la mia inesperienza nel campo, non vorrei dare consigli sbagliati.

Liquirizia


Per la liquirizia non dobbiamo uscire fuori dall’Italia anche se probabilmente ha origini arabe, personalmente so per certo che in meridione la trovi senza troppi sforzi, certo non come le olive e i fichi d’india, ma la si può trovare anche nei terreni vicino le spiagge libere, la Calabria vanta una centenaria tradizione nella produzione di liquirizia, ma vi assicuro che è presente in grosse quantità anche in Sicilia, e questo lo so senza dovere eseguire alcuna ricerca. Anche la liquirizia appartiene alla famiglia Fabaceae, e presenta due composti in particolare, glicirrizina e acido glicirretico, per i quali è stato dimostrato che aumentano i livelli di interferone nel corpo.

La glicirrizina ha azione antinfiammatoria e antivirale. La moderna ricerca tende ad utilizzarla anche per terapia dell’ulcera, malattie croniche del fegato, e prevenzione di gravi malattie autoimmuni. In sostanza la liquirizia aiuta a mantenere sotto controllo la replicazione di virus e altri agenti patogeni. Viene ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale cinese, ayurvedica, e giapponese.

Ovviamente come tutte le altre piante, radici o erbe, non bisogna abusarne (i medici ci fanno notare). Voglio dire, se non bisogna abusare delle erbe mediche figuriamoci dei farmaci no? Molte persone ingeriscono una marea di farmaci pensando di guarire prima o perché pensano siano la loro salvezza (psicofarmaci, antidepressivi, o semplicemente aulin e altro), tutte stupidate, per smaltire uno psicofarmaco non avete idea di quanto bisogna faticare, ma questo non è mai un problema di chi ve lo prescrive, senza contare che vi fa “appannare la mente” e con il tempo potreste trasformarvi in celebrolesi (non è una novità, credo). Non trovate sia una cosa strana che non ne parlano mai degli effetti degli psicofarmaci, e antidepressivi? Va beh, io ho le mie idee, uso medicine solo se “strettamente necessario” (devo essere proprio ridotto male) ma ognuno è libero di giocare con la propria vita come meglio crede.

Mi viene in mente la favola dei medici quando ci dicono che non si può smettere di fumare senza il loro aiuto, e sono talmente persuasivi che le persone si autoconvincono che non si può smettere. E bene cari lettori, io ho smesso da un giorno all’altro dopo 20 anni, e fumavo un pacchetto e mezzo, a volte due, dipende dallo sclero 😉 ma vi assicuro che si può smettere di fumare, ovviamente basta volerlo veramente. Io mi sono aiutato considerando le sigarette mie nemiche, una minaccia, le odiavo e pensavo: “Perché io stesso devo avvelenarmi giornalmente con le mie stesse mani?” Non esistono scuse tipo: “E, ma io sono stressato/a non ce la faccio, accanto a me ci sono persone che fumano in continuazione, per me non è facile, io vorrei ma non ci riesco, bla, bla, bla, bla” tutte stupidate, anche io quando ho smesso di fumare ero circondato da persone che accendevano una sigaretta ogni 5 – 10 minuti. Il fatto è che la mentalità (sbagliata) delle persone tende a ragionare così: “Tanto con tutto l’inquinamento che respiriamo, le scie chimiche, i veleni che mangiamo ecc, perché mi dovrei preoccupare delle sigarette?” Caspita, ma avete mai provato ad informarvi su ciò che fumate? Avete mai provato a soffiare una nota si sigaretta su un fazzoletto di carta? quella cacca marrone (macchia, catrame e altri circa 100 prodotti chimici) vanno nel vostro organismo.

Ma continuiamo con le piante, che è meglio (dirà qualcuno). Volevo solo farvi notare che si può tranquillamente smettere di fumare da un giorno all’altro senza alcuna controindicazione, perché come ci sono riuscito io, lo potete fare anche voi.

Funghi

I funghi medicinali conosciuti ed utilizzati per la maggiore, nella medicina tradizionale cinese, tra cui Reishi, Shiitake e Cordiceps, contengono composti che aiutano il sistema immunitario e migliorano la capacità del corpo nel combattere malattie e infezioni. La specie Shiitake ed in particolare il Maitake hanno anche dimostrato di avere proprietà antitumorali.

Goldenseal

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