Smartphone cinesi e applicazioni spione: Star N9500

I cinesi lo fanno da decenni (forse da sempre) ce l’hanno nel loro DNA, riescono a clonare qualsiasi cosa probabilmente si clonano tra loro. 😉 In fondo lavorano 20 ore al giorno, che non abbiano veramente un clone. Ad ogni modo, il loro modo di fare li ha resi una superpotenza in vari campi, ma sono convinto che abbiano costruito la loro economia sullo sfruttamento (per noi) della manodopera. Dico per noi, perché se parli con un cinese ti dice che è tutto regolare, pare faccia parte della loro cultura lavorare come degli schiavi.

Ricordo che quando lavoravo all’estero, conobbi un cinese simpatico, tra l’altro l’unico della sua squadra (di traboccanti, se preferite, muratori), e mi di diceva che nel suo paese guadagnava 45 euro per un’intera settimana, lì ne prendeva 40 al giorno ed era felice come una Pasqua.

Avete mai visto un cinese muratore qui in Italia? Io mai, almeno nel nord Italia, so per certo (gli ho visti con i miei occhi) che si occupano di lavori abbastanza “fastidiosi” come rompere le pietre. In particolare quelle che si usano per rivestire i tetti delle case in montagna, quelle grosse pietre piatte, ma li ho anche visti (di rado) posare le piccole pietre a quadrotti, che solitamente sono di un colore grigio o rosso mattone (più o meno). Tra l’altro era un lavoro ben retribuito, e credo lo sia ancora.

Comunque volevo arrivare a discutere dei lavori che si prestano a fare. Qui in Italia la sicurezza nei cantieri è diventata un’ossessione (fortunatamente), non che non lo sia anche in Spagna (dove lavoravo) ma è diverso, ci sono parecchi grossi cantieri che non usano ponteggi esterni (nelle grandi città funziona diversamente), utilizzano le reti, e indovinate un po’ chi si prestava spesso e volentieri a posare i mattoncini esterni? Ma naturalmente i cinesi, che per 4 soldi rischiavano la vita.

Se ci pensate questa è la stessa ragione per la quale le ditte di costruzioni del nostro paese hanno perso quasi tutta la manodopera italiana. Quei 4 furboni che ci governano hanno smesso di agevolare le ditte costruttrici e chi ne ha risentito maggiormente? Ovviamente l’operaio, che ha perso un lavoro d’oro, le paghe orarie sono passate da 15 euro a 12-10-7-6 euro e forse adesso saranno arrivati a 5 euro (non mi stupirei). E fu così che il guadagno di un lavoro duro e a volte pericoloso (i ferraioli ne sanno qualcosa) e soprattutto strameritato, è sceso agli stessi livelli di un operaio di un’impresa di pulizie, di quelli che stanno tutto il giorno con la scopa in mano.

Provate a girare per i cantieri italiani e guardate un po’ chi lavora. Il montatore di cartongesso, il muratore, l’idraulico, il ferraiolo e la maggior parte degli altri “mestieri” che fanno parte del ramo delle costruzioni, non è più italiano, grazie al nostro governo abbiamo “regalato” tanti mestieri allo straniero. Così, una volta si diceva (è la verità) che grazie al meridionale molte case del nord avevano finalmente un WC in casa, adesso invece sarà lo straniero a pensare a tutto.

E quei 4 furboni insinuano che l’italiano non vuole più svolgere certi lavori, ma grazie al …mestolo…. Manderei a lavorare loro 10 ore al giorno, a buttare sangue, per 1000 euro al mese, quando ti va bene. Oggi i pochi italiani che sono rimasti possono anche non ricevere stipendi per mesi, è un dato di fatto, non sono favole è una realtà scomoda di cui i media non ne parlano mai. Preferiscono riempirci di stupidate, a volte mi domando, come facciano ancora ad essere lì, quei 4 furbi?!?

Mi tocca specificare che non sono un razzista, ho lavorato all’estero so cosa vuol dire trovarsi in un paese che non è il tuo cercando di essere accettato dalla gente. Tra l’altro, vi confido una cosa, noi facciamo parte dell’Unione Europea ma quando andiamo a fare i documenti facciamo la coda come qualsiasi altro extracomunitario, questo significa fare code lunghissime dove molte persone dormono sul posto per prendere il numerino. Va be, a parte questa rivelazione 😉 , non sono di quelli che dà la colpa ai lavoratori stranieri. La vera disgrazia nostra è il governo che se ne frega altamente del suoi cittadini, poiché preferisce in primis fare bella figura in Europa. Bah! Lasciamo stare, odio parlare di politica, mi sono già lanciato troppo per i miei gusti.

Ho speso qualche paragrafo su questo argomento perché tutto questo centra in qualche modo con le furbizie cinesi. Queste persone ne approfittano, come fanno tutti gli altri. Infatti se io vado all’estero e mi garantiscono un lavoro sicuramente non mi tiro indietro, specialmente quando sento cifre che nel mio paese posso solo sognarmi. Ricordatevi che la colpa è sempre nostra (o meglio, dei 4 furboni), non è dello straniero che viene “a lavorare” qui. Potrebbe funzionare tutto meglio, se solo lo volessero.


I cinesi poi, per mia esperienza sono un popolo riservato e non ama far amicizie con persone straniere (all’estero) qui in Italia hanno sempre il sorriso stampato.

Ed è proprio di furbizie cinesi che stiamo per parlare. Tra i vari prodotti che hanno clonato, non mancano di certo gli spartphone. C’è un modello in particolare che contiene applicazioni di spionaggio, si tratta del modello Star N9500 che sarà sicuramente molto apprezzato per via del suo prezzo; 160 euro, e della sua somiglianza al Galaxy S4. E’ fatto molto bene, esteriormente indistinguibile dal telefono Samsung (che costa circa 300 euro). Per quanto riguarda i componenti utilizzati, il display da 5 pollici offre una qualità decente, mentre il processore quad core da 1,2 GHz e gli 8 gigabyte di memoria sono più che sufficienti per far girare Android 4.2. Inoltre, su alcuni mercati, è possibile trovare in dotazione oltre alle cuffie anche una seconda batteria.Star-N9500 smartphone

Tuttavia, l’ignaro compratore non sa che questo smartphone contiene delle app spia. I tecnici di G Data hanno analizzato questo smartphone.

L’analisi del codice del fìrmware in laboratorio ha fatto emergere che il sistema operativo dello Star N9500 è stato manipolato dal produttore. Oltre al GoogIe Play c’è una seconda alternativa per installare le app, che però non compare nel menu dello smartphone. Questo secondo app store segreto nascosto all’utente, serve solo al produttore dello smartphone per scopi discutibili. Ad esempio permette di nascondere le porte che il sistema lascia aperte per consentire un eventuale accesso remoto, proprio come se fosse un vero e proprio trojan.

In buona sostanza, questo app store segreto può consentire al produttore cinese di iniettare programmi dannosi nel sistema e utilizzare il dispositivo come parte di una botnet. Queste app, una volta installate, non appariranno all’interno del menu del telefono. In più, le istruzioni relative all’installazione vengono immediatamente cancellate dai registri dello smartphone e, come svelato dal team di Geschkat (G Data), gli aggiornamenti di sicurezza distribuiti da Google possono essere bloccati.

E’ possibile quindi intercettare le telefonate, ciò significa che il produttore può vedere quando e con chi si è parlato. E caricando delle apposite app è possibile anche intercettare le conversazioni.

La fotocamera e il microfono possono essere attivate a distanza così l’utente sarà spiato facilmente. Inoltre, il produttore può accedere anche ai dati di geo-localizzazione dello smartphone.

Gli SMS possono essere spiati dal produttore cinese di questo smartphone che, ad esempio, potrebbe leggere codici di sicurezza per l’accesso a siti o addirittura al vostro online banking. Si può cadere vittima dell’invio di SMS a pagamento con servizi premium e le impostazioni del dispositivo permettono addirittura al produttore di avere accesso alle email e ad altri dati ancora.

Rating: 5.0. From 1 vote.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

1
2
loading...

LASCIA UN COMMENTO